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San Donato e Romania: rinnovato l’accordo per la cura dei bambini cardiopatici

Redazione 20 Novembre 2019
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L’IRCCS Policlinico San Donato rinnova un accordo per ulteriori tre anni con il governo romeno insieme all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo: una speranza in più per i bambini cardiopatici della Romania.

Mille piccoli cuori potranno continuare a battere. Sono i cuori di altrettanti bambini romeni nati con gravi malformazioni cardiache congenite e destinati perciò, nel 90% dei casi, a una morte prematura.

Dal 2013 l’équipe del dottor Alessandro Frigiola, direttore della Cardiochirurgia pediatrica del Policlinico San Donato, è volata in Romania decine di volte, facendo la spola principalmente tra la capitale Bucarest, Timisoara e Cluj-Napoca, grazie a un accordo con il governo romeno che prevede una collaborazione con il Policlinico San Donato e l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. Da allora sono stati effettuati quasi 1.000 interventi, molti eseguiti negli ospedali locali e alcuni, i più complessi, al Policlinico San Donato. Sono tutti bambini nati con gravi patologie congenite al cuore, che spesso devono essere operati già nelle prime settimane di vita per stabilizzare le condizioni generali, gravemente compromesse dalla patologia.

L’accordo prevede anche la formazione del personale medico specializzato, che avviene sia in Romania sia in Italia. “Siamo a tre quarti del nostro cammino – afferma il dottor Alessandro Frigiola. Per rendere autosufficiente un centro di Cardiochirurgia e Cardiologia pediatrica ci vogliono 10 anni. Dal 2013 ci siamo concentrati su Bucarest, dove abbiamo formato l’80% del personale del Marie Sklodowska Curie Children Hospital: 27 medici, tra anestesisti cardiologi, cardiochirurghi, perfusionisti e pediatri. I prossimi tre anni saranno dedicati soprattutto ai centri di Iasi e Timisoara”.

“Siamo fieri che il governo romeno abbia riconosciuto la qualità del lavoro svolto dai nostri medici e abbia voluto rinnovare l’accordo per altri tre anni – afferma il dottor Francesco Galli, amministratore delegato del Policlinico San Donato. Da anni il nostro ospedale è un centro cardiovascolare di riferimento internazionale per adulti e bambini per l’alto numero di interventi che eseguiamo, ma soprattutto per la complessità dei casi che il nostro heart team riesce a risolvere. Per questo ci chiamano l’ospedale del cuore”.

Fonte: www.grupposandonato.it

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