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Coronavirus: aggiornamenti di sabato 22 febbraio

Vittorio Fontanesi 22 Febbraio 2020
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Aggiornamento ore 21:15 sabato 22 febbraio – Salgono a due i casi nel milanese: un paziente settantottenne ricoverato da una settimana al San Raffaele, nosocomio tra Milano e Segrate e residente a Sesto San Giovanni e un paziente di Mediglia ricoverato al Sacco. 50 i casi in Lombardia, 11 in Veneto, uno in Piemonte diagnosticato a Torino: aveva partecipato alla maratona a Portofino come il paziente 38enne di Codogno.

Diciamocelo: navigare in questi giorni tra le notizie e gli aggiornamenti sul coronavirus, o covid-19, fa pensare che sia una gara tra testate giornalistiche al titolo più angosciante, attira-click e pronto a sfruttare l’ansia delle persone.

Per questo la nostra linea editoriale sarà quella di portarvi -a meno di notizie davvero importanti- un solo aggiornamento al giorno con i dati al momento in cui scriviamo. In questo caso la data di uscita del pezzo è sabato 22 febbraio alle 9:45. Ogni aggiornamento successivo avrà l’ora della pubblicazione.

Un’altra considerazione personale: dopo questi primi casi che hanno evidentemente colto di sorpresa il sistema sanitario, ogni nuova segnalazione verrà trattata in modo specifico, aumentando quindi le possibilità di guarigione.

Coronavirus Covid19, aggiornamenti numero dei contagi e la prima vittima

Le condizioni del 38enne in terapia intensiva sono stabili.

Il coronavirus in Italia segna molti contagi e purtroppo due morti. 36 casi in Lombardia, 12 in Veneto e 3 nel Lazio. La prima vittima è Adriano Trevisan, 78enne del padovano ricoverato da due settimane per polmonite. Morta anche una signora 75enne di Casalpusterlengo, a cui è stata riscontrata post mortem la positività alla malattia. Non è ancora però accertato che la morte sia avvenuta per il virus Covid-19.

La situazione in Lombardia

Il primo caso di trasmissione locale rilevato è stato un 38enne di Castiglione d’Adda e residente a Codogno, che ora è ricoverato presso l’ospedale di Codogno in terapia intensiva.

Contagiata anche moglie incinta e un amico che condivide con lui la passione dello sport, entrambi al Sacco di Milano. Altre 3 persone si erano presentate in Ospedale con polmonite sono risultate contagiate e ora sono in isolamento. Nel frattempo 5 operatori sanitari hanno contratto il coronavirus assieme ad altri 3 pazienti dell’ospedale.

La Regione indica il Sacco di Milano come ospedale di riferimento dove appena possibile verranno trasferiti tutti i casi.

Si attendono i risultati del test di altre persone tra cui il medico di famiglia del 38enne e una collega sulla quale il test non è riuscito e deve essere ripetuto. Al momento è in isolamento a Piacenza.

Decine di migliaia di persone in “quarantena”

Sono ormai in atto “misure restrittive” in 10 comuni, con una popolazione interessata di circa 50.000 persone. Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e Sanfiorano. Molte aziende hanno invitato i dipendenti residenti in zona a lavorare da casa e non presentarsi in sede.

Il presunto paziente zero

Si tratta di uomo di 41 anni con cui il 38enne ha cenato dopo il suo ritorno dalla Cina (atterrato il 22 gennaio), che però è sempre stato bene ed è risultato negativo al test. Tuttavia viste le tempistiche può essere rimasto asintomatico e guarito nel frattempo: a sostegno di questa ipotesi i test sui familiari mostrano una positività, quella del cognato. Lavora per la Mae di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza).

Il vademecum della Regione Lombardia – aggiornamenti coronavirus

Che cos’è
Il Coronavirus identificato a Wuhan, in Cina, per la prima volta alla fine del 2019 è un nuovo ceppo virale che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. È stato chiamato SARS-CoV-2 e la malattia respiratoria che provoca Covid-19.

Quali sono i sintomi?
Come altre malattie respiratorie, il nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie.

Cosa fare in caso di sintomi
Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. Per informazioni generali chiamare 1500, il numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

Il nuovo coronavirus colpisce solo le persone anziane o anche i più giovani?
Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie croniche come il diabete e le malattie cardiache.

Le azioni attivate
Regione Lombardia ha attivato tutte le misure preventive necessarie e una task force regionale che sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile.

Per maggiori informazioni consultate la pagina della Regione Lombardia dedicata (ieri andata in tilt per troppi accessi simultanei) cliccando qui

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