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Quarantena e isolamento, facciamo chiarezza

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Redazione 4 Gennaio 2022
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Sono state pubblicate qualche giorno fa le nuove indicazioni relative alle misure di quarantena e isolamento per chi ha avuto contatti con un positivo al covid e per chi è positivo al virus: facciamo chiarezza e mettiamo un po’ d’ordine.

Quarantena preventiva

La quarantena preventiva, anche in caso di un contatto stretto con una persona risultata positiva al Covid19, non si applica alle seguenti categorie:

  • alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale “primario” (senza richiamo) da 120 giorni o meno; 
  • alle persone che sono guarite dal COVID-19 da 120 giorni o meno; 
  • alle persone che hanno ricevuto la dose di richiamo del vaccino (cosiddetta “terza dose” o “booster”).

A queste categorie viene applicata, al posto della quarantena in caso di contatto con persona positiva, un’auto-sorveglianza.
Cosa significa?
Chi si trova in questa situazione deve fare particolarmente attenzione all’evoluzione delle sue condizioni di salute, monitorando l’eventuale comparsa di sintomi che possano far sospettare l’infezione da Covid-19. Inoltre deve indossare le mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al soggetto positivo ed effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi oppure, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Nel caso in cui il test sia effettuato presso centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche, per determinare la cessazione del periodo di auto-sorveglianza.
Il periodo di autosorveglianza finisce al quinto giorno senza obbligo di tampone se si resta asintomatici.

Che cosa si intende per “contatti stretti”?

Il “contatto stretto” di un caso probabile o confermato è definito come: una persona che vive nella stessa casa di un caso Covid-19; una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso Covid-19 (per esempio la stretta di mano); una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso Covid-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti; una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso Covid-19 in assenza di DPI idonei;
un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso Covid-19 (sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto).

Quarantena preventiva ai vaccinati

Chi ha completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni ed è in possesso di Super Green Pass, se asintomatico, dovrà sottoporsi a una quarantena di 5 giorni con obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al quinto giorno.

Quarantena preventiva ai non vaccinati

Chi non è vaccinato non ha completato il ciclo vaccinale primario (o ha completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni), deve sottoporsi a quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione al contatto stretto risultato positivo, con obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al decimo giorno.

Isolamento per soggetti contagiati non sintomatici

Ai soggetti contagiati che abbiano già ricevuto la dose booster o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento è stato ridotto a 7 giorni purché siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

Cosa fare per lo stop alla quarantena

Per la cessazione della quarantena è necessario l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare. Nel caso in cui il test sia effettuato presso centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche.

Limitazioni personali ai non vaccinati e senza super green pass in regioni arancioni

Abbiamo approfondito l’argomento riguardante le suddette limitazioni in un articolo precedente, riguardano chiunque non sia provvisto di super green pass.

Fonte: Governo

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