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Vimercate e Giussano: aperte le prime Case di Comunità

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Redazione 20 Gennaio 2022
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Al via oggi, giovedì 20 gennaio, le Case della Comunità di Vimercate e Giussano, le prime Case gestite da ASST Brianza: il programma dell’azienda socio sanitaria di via Santi Cosma e Damiano, prevede, sul territorio che ad essa afferisce, e a regime, entro il 2024, 14 strutture del genere oltre a due Ospedali di Comunità.

“Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la Casa della Comunità – ricorda Guido Grignaffini, Direttore Socio Sanitario dell’ASST – è definita come un servizio strategico per rafforzare le prestazioni erogate sul territorio attraverso la creazione di reti di prossimità per l’assistenza territoriale, l’assistenza domiciliare, le cure primarie e il supporto sociale e assistenziale. L’obiettivo – aggiunge il Direttore – è la più efficace integrazione possibile fra tutti i servizi socio-sanitari”.

“Il Covid ci ha dimostrato come sia fondamentale lavorare per rafforzare la medicina di territorio che contemporaneamente permette da un lato di essere più vicini al cittadino e dall’altro di sgravare gli ospedali di una serie di compiti” – spiega Francesco CeredaSindaco di Vimercate. “L’apertura di questa Casa della Comunità è quindi un importante punto di partenza di questo percorso che stiamo portando avanti all’interno di un tavolo di lavoro condiviso insieme a tutti gli attori istituzionali e socio-sanitari coinvolti, con l’obiettivo di avere una offerta sanitaria territoriale il più completa ed efficace possibile. In questo senso, stiamo lavorando affinché in futuro trovi spazio a Vimercate anche l’Ospedale di Comunità, che insieme alla Casa della Comunità e all’Ospedale andrebbe a completare il quadro”.

Cosa sono le case di comunità di Vimercate e Giussano

All’interno delle Case della Comunità, Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta lavoreranno in équipe, collaborando con infermieri di famiglia, specialisti e altri professionisti sanitari come logopedisti, fisioterapisti, dietologi, tecnici della riabilitazione e assistenti sociali.

La Casa di comunità di Vimercate

La sede della Casa della Comunità di Vimercate è presso la ex palazzina, in prossimità dell’Ospedale, destinata originariamente ad attività riabilitative, ma attualmente inutilizzata. Dispone di un ampio parcheggio ed è articolata sui due piani. 

Sarà una disposizione temporanea, però, perché la sede definitiva della struttura è prevista presso il Vecchio Ospedale di Vimercate, al termine del progetto di riqualificazione, e su una superficie di 4.000 metri quadrati. La realizzazione dell’intervento è prevista entro il 2025.

I Comuni afferenti alla Casa della Comunità di Vimercate saranno Vimercate, Burago Molgora, Bernareggio, Aicurzio, Sulbiate, Ronco Briantino, con una popolazione di riferimento di quasi 52.000 abitanti. A regime opererà dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Nella fase di avvio della Casa della Comunità saranno presenti i seguenti servizi:

  • Front Office e accoglienza: qui sarà possibile prenotare visite, acquisire informazioni, pagare il ticket mediante POS, dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20.00;
  • Punto Unico di Accesso (PUA): qui è previsto l’accesso per pazienti fragili che hanno necessità di essere presi in carico dalla rete dei servizi sociosanitari. Il servizio sarà rivolto prioritariamente ai cittadini dei Comuni afferenti alla Casa della Comunità e sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00, mercoledì anche dalle 13.30 alle 16.00. Se, a seguito di accesso, si renderanno necessarie valutazioni più approfondite, queste saranno pianificate tramite appuntamento;
  • Ambulatorio Infermieri di Famiglia e di Comunità: in questo ambito saranno erogate prestazioni tecnico-infermieristiche (dall’iniezione di farmaci, fra l’altro, alla medicazione, alla rimozione dei punti) e sarà promossa cultura ed educazione alla salute. Saranno prestazioni prenotabili con impegnativa del medico curante, su un’agenda dedicata al primo accesso, da lunedì a venerdì in orario 8.30 – 11.00 ed il mercoledì anche dalle 13.30 alle 16.00;
  • Ambulatori Specialistici: qui saranno a disposizione dei Medici di Medicina Generale del territorio di riferimento della Casa della Comunità i medici specialisti dell’area della cronicità (diabetologi, pneumologi, cardiologi, neurologi, ed internisti) per visite specialistiche con slot dedicati e prenotabili solo da MMG, consulto telefonico/Teleconsulto, disponibilità per valutazioni in equipe multidisciplinari. In questa prima fase le prenotazioni, con prescrizione sulla quale dovrà essere esplicitata la richiesta di attivazione dell’ambulatorio presso la Casa della Comunità, potranno essere effettuate direttamente dagli interessati nella fascia oraria di apertura oppure mediante chiamata telefonica allo 039 6654455, dalle ore 14.30 alle ore 19.30.

“Questa fase di avvio – spiega Grignaffini – ha l’obiettivo di consolidare la collaborazione multi professionale all’interno della Casa della Comunità. I servizi saranno ulteriormente implementati nelle prossime settimane, ed evolveranno in considerazione della domanda dei cittadini che si rivolgeranno alla Casa della Comunità”.

La Casa di comunità di Giussano

I Comuni afferenti alla Casa della Comunità di Giussano, in una fase iniziale, in attesa della completa attivazione delle restanti strutture sul territorio, saranno Giussano e Seregno, con una popolazione di riferimento di circa 71.000 abitanti.

Nella fase di avvio della struttura di Giussano saranno presenti i seguenti servizi:

  • Front Office e accoglienza: qui sarà possibile prenotare visite, acquisire informazioni, pagare il ticket mediante POS, dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20.00;
  • Punto Unico di Accesso (PUA): qui è previsto l’accesso per pazienti fragili che hanno necessità di essere presi in carico dalla rete dei servizi sociosanitari. Il servizio sarà rivolto prioritariamente ai cittadini dei Comuni afferenti alla Casa della Comunità e sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00, mercoledì anche dalle 13.30 alle 16.00. Se, a seguito di accesso, si renderanno necessarie valutazioni più approfondite, queste saranno pianificate tramite appuntamento;
  • Ambulatorio Infermieri di Famiglia e di Comunità: in questo ambito saranno erogate prestazioni tecnico-infermieristiche (dall’iniezione di farmaci , fra l’altro, alla medicazione, alla rimozione dei punti) e sarà promossa cultura ed educazione alla salute. Saranno prestazioni prenotabili con impegnativa del medico curante su un’agenda dedicata al primo accesso da lunedì a venerdì in orario 8.30 – 11.00 ed il mercoledì anche dalle 13.30 alle 16.00;
  • Ambulatori Specialistici: qui saranno a disposizione dei Medici di Medicina Generale del territorio di riferimento della Casa della Comunità i medici specialisti dell’area della cronicità (diabetologi, cardiologi, neurologi ed internisti) per visite specialistiche con slot dedicati e prenotabili solo da MMG, consulto telefonico/teleconsulto, disponibilità per valutazioni in equipe multidisciplinari. In questa prima fase le prenotazioni, con prescrizione sulla quale dovrà essere esplicitata la richiesta di attivazione dell’ambulatorio presso la Casa della Comunità, potranno essere effettuate direttamente dagli interessati nella fascia oraria di apertura oppure mediante chiamata telefonica allo 039 6654455, dalle ore 14.30 alle ore 19.30.

La Casa della Comunità comprende gli ulteriori servizi già operativi presso il Presidio Territoriale: punto prelievi, radiologia, poliambulatorio, neuropsichiatria infantile, commissione invalidi, odontoiatria, protesica e cure palliative.

“L’Ospedale di Comunità verrà avviato con 20 posti letto. Ciò nondimeno – ricorda Giudo Grignaffini – il progetto complessivo ne prevede altri 20, che verranno attivati al completamento dei lavori di ristrutturazione finanziati con risorse regionali e con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa ed Resilienza.

Questa fase di avviamento – aggiunge il Direttore – ha l’obiettivo di consolidare la collaborazione multi professionale all’interno della Casa della Comunità tra medici curanti, specialisti, infermieri di famiglia e assistenti sociali. I servizi sanno ulteriormente implementati nelle prossime settimane, ed evolveranno in considerazione della domanda dei cittadini che si rivolgeranno alla Casa della Comunità”.

Fonte: www.asst-brianza.it

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