fbpx
Caricamento

Type to search

Medicina

Aerosol: le cose da sapere e quando usarlo per curarsi

Redazione 15 Aprile 2018
Social

Con i bruschi abbassamenti di temperatura, aumentano i malanni di stagione. Tosse e raffreddori risparmiano pochi, e di sicuro non i pendolari, costretti a lunghe attese al freddo per aspettare i mezzi pubblici. Oltre ai classici medicinali in compresse e granulati, è possibile aiutarsi con l’aerosolterapia. Mucolitici, cortisonici, antibiotici, anti-infiammatori: tutti questi farmaci possono essere assunti tramite aerosol. Ma vediamo di che cosa si tratta e quali sono i vantaggi.

L’aerosol per uso medico viene usato principalmente per la cura di problemi di natura respiratoria. Consiste in un compressore dotato di ampolla, che trasforma il medicinale in piccole goccioline: queste saranno inalate dal paziente tramite una mascherina.

Grazie alla tecnica dell’aerosol, particelle solide o liquide di dimensioni estremamente ridotte vengono disperse in un gas. Il farmaco, per così dire,“modificato” penetra nelle vie aeree. Le dimensioni permettono alle particelle di eludere la forza di gravità, che le spingerebbe a depositarsi verso il basso. In questo modo, il principio attivo è in grado di raggiungere localmente e in maniera più uniforme i vari organi del sistema respiratorio: laringe, bronchi, polmoni, alveoli polmonari.

Ti piace tisostengo? metti like alla nostra pagina facebook per rimanere sempre aggiornato sulle novità in Lombardia! 

L’aerosolterapia viene usata anche per umidificare le vie aeree, ridurre i broncospasmi e fluidificare le secrezioni bronchiali. Riniti, sinusiti, bronchiti, polmoniti,tracheiti, broncopolmoniti possono trarre giovamento dall’impiego di questa tecnica, e anche la gestione a lungo termine della malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO). Alle già citate patologie da raffreddamento si aggiungono quelle di natura allergica e asmatica.

La terapia si può assumere per via orale (più efficace) o nasale. Esistono due tipi di nebulizzatori: quelli pneumatici e quelli ad ultrasuoni, che sfruttano le vibrazioni dei cristalli di quarzo.Questi ultimi sono più costosi, ma meno rumorosi; inoltre, possono modificare la struttura di alcuni farmaci andando a comprometterne l’efficacia.

E’ importante curare particolarmente l’igiene dell’apparecchio tramite cui si effettua l’aerosol, pulendolo dopo ogni utilizzo preferibilmente con acqua distillata:trascuratezza in questo senso può esporlo a contaminazioni e peggiorare i sintomi.

Tags:
Menu