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Scuola: le linee guida in Lombardia su quarantena, tamponi e segnalazioni

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Redazione 28 Settembre 2021
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Di seguito vi elenchiamo le linee guida di Regione Lombardia per il comparto scuola per i casi Covid-19: domande e risposte su presenza, quarantena, percorso semplificato per i tamponi, iter per le segnalazioni.

Quali sono le indicazioni previste per l’accesso a scuola?

Il Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021 prevede, fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, l’obbligo, per chiunque acceda a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative di possedere ed esibire la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

L’obbligo riguarda non soltanto il personale scolastico ma chiunque debba accedere a una struttura del sistema nazionale di istruzione e di formazione, compresi i servizi educativi per l’infanzia, le strutture in cui si svolgono i corsi serali, i centri per l’istruzione degli adulti, i sistemi regionali di istruzione e Formazione tecnica superiore e degli Istituti tecnico superiori e il sistema della formazione superiore.

L’obbligo non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti che frequentano i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori (ITS).

Inoltre, tale misura non si applica a coloro che sono esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

Trovi qui le informazioni su come ottenere il Green Pass tramite tampone

Ci sono procedure semplificate per la gestione dei casi Covid nelle scuole lombarde e l’effettuazione di tamponi?

È previsto l’accesso al test (tampone molecolare o antigenico) senza prenotazione, gratuitamente, sia per gli studenti (a partire dalla prima infanzia), sia per il personale scolastico docente e non docente, che presentino sintomi a scuola o fuori dall’ambiente scolastico.

Consulta anticipatamente il medico curante. Sarà il medico che ti indicherà se effettuare o no il test: dovrai poi autocertificare che hai avuto un consulto preventivo con il medico. L’elenco dei punti tampone è disponibile sui siti web delle singole ATS (Bergamo, Brescia, Brianza, Città Metropolitana di Milano, Insubria, Montagna, Pavia, Val Padana).

Trovi qui l’elenco delle farmacie aderenti presso le quali effettuare tamponi a prezzo calmierato e gratis

Quali sono i documenti che devo portare con me per effettuare il tampone?

L’accesso semplificato è possibile solo se si presenta il modulo di autodichiarazione della motivazione, da consegnare in fase di accettazione.

Come posso avere il risultato del tampone?

Basta un click su www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it per accedere alla procedura di consultazione del referto del tampone. Il servizio “Consulta gli Esiti COVID-19” permette di accedere agli esiti dei tamponi COVID-19 tramite inserimento del codice univoco nazionale (CUN), che identifica in maniera puntuale ogni singolo tampone e che viene inviato tramite SMS al cittadino, entro 72 ore dall’esecuzione del tampone. Il servizio consente di visualizzare l’esito del tampone effettuato; per ottenere il referto è necessario accedere al Fascicolo sanitario con le proprie credenziali o richiederlo alla struttura che ha erogato il tampone.

Cosa devono fare personale scolastico e famiglie di alunni/e in caso di sintomi?

A) Personale scolastico:

se presenti sintomi devi contattare nel più breve tempo possibile il tuo Medico di Medicina Generale (MMG) e poi compilare il Modulo 1 di autocertificazione.

B) Studenti con sintomi a scuola:

se presenta sintomi, lo studente/studentessa viene allontanato dalla classe e accolto in un ambiente dedicato in attesa del ritiro da parte dei genitori, che devono sempre contattare il Pediatra di Libera Scelta (PLS) e chiedere alla scuola di timbrare il modulo 2 di autocertificazione.

Se lo studente/studentessa è maggiorenne, preso comunque contatto con il Medico di Medicina Generale (MMG), tuo figlio/a può allontanarsi autonomamente chiedendo però alla scuola il timbro sul Modulo 3 di autocertificazione per l’accesso al punto tampone.

C) Studenti con sintomi che si presentano a casa:

come genitore devi contattare il prima possibile il Pediatra e, in caso di indicazione a sottoporre tuo figlio/a a tampone, accompagnalo/a al punto tampone con Modulo 2 di autocertificazione.

Se lo studente/studentessa è maggiorenne, devono essere presi contatti nel più breve tempo possibile con il Medico di Medicina Generale e, in caso di indicazione a effettuare il tampone, tuo figlio/a si reca al punto tampone con il Modulo 3 di autocertificazione.

Quando un caso Covid può essere riammesso in comunità e quindi a scuola?

Con tampone negativo eseguito a partire dal 10° giorno dall’inizio sintomi (o dalla data del tampone positivo se sintomi lievi), e dopo 3 giorni di assenza di sintomi (non considerando la perdita di olfatto e/o gusto, che possono avere prolungata persistenza nel tempo).

La fine dell’isolamento avviene anche senza tampone negativo dopo 21 giorni di isolamento di cui gli ultimi 7 senza sintomi. Se il caso è una variante VOC Beta sospetta o confermata, non è possibile terminare l’isolamento senza aver effettuato un tampone molecolare risultato negativo.

Chi sono i contatti stretti di un caso Covid in ambito scolastico?

Contatti stretti di caso” sono considerati gli studenti dell’intera classe (presenti nelle 48 ore precedenti). Pertanto in presenza di uno o più soggetti risultati positivi nella singola classe, tutti i bambini/studenti sono messi in quarantena.

L’isolamento dei contatti stretti viene disposto da ATS unicamente a seguito di segnalazione di caso accertato COVID-19.
I contatti di un caso sospetto (familiari, compagni di classe, ecc.) non devono sottoporsi a isolamento domiciliare fiduciario, ma devono adottare comportamenti prudenti in attesa dell’esito del tampone del caso sospetto.

Queste disposizioni si applicano anche al personale scolastico (insegnante, ATA, ecc.) quali contatti stretti di un caso Covid in ambito scolastico?

Il personale scolastico che abbia osservato le norme di distanziamento interpersonale, igienizzazione frequente delle mani e utilizzo della mascherina chirurgica non è da considerarsi contatto di caso, a meno di differenti valutazioni da parte di ATS in relazione a effettiva durata e tipologia dell’esposizione.

Perciò gli insegnanti che lavorano anche parzialmente nella classe messa in quarantena effettuano comunque tampone molecolare in via precauzionale e proseguono l’attività lavorativa (anche nel periodo di attesa dell’esito del tampone), a meno di:

– esito positivo del tampone effettuato;

– identificazione di variante nella classe/i di docenza;

– insorgenza di casi secondari tra gli insegnanti;

– insegnante contatto stretto di caso extralavorativo.

Quando posso riprendere la vita sociale se sono un contatto stretto di un caso Covid-19?

Soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

  • Se sei un contatto ad alto rischio (contatto stretto) di un caso COVID 19, non hai sintomi ed hai completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, devi stare in quarantena per almeno 7 giorni dall’ultima esposizione al caso e, per essere riammesso in collettività, devi fare un tampone (anche antigenico) che deve avere risultato negativo.
  • Se sei un contatto asintomatico a basso rischio non devi sottoporti a quarantena, ma continuare a mantenere le comuni misure igienico-sanitarie previste per contenere la diffusione del virus, quali indossare la mascherina, mantenere il distanziamento fisico, igienizzare frequentemente le mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.

Soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

  • Se sei un contatto asintomatico ad alto rischio (contatto stretto) di un caso COVID 19, non sei vaccinato o che non hai completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, devi stare in quarantena per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso. Al termine del quale, per essere riammesso in collettività, dovrai eseguire un test molecolare o antigenico con risultato negativo. Qualora non fosse possibile eseguire un test molecolare o antigenico tra il decimo e il quattordicesimo giorno, si può valutare di concludere il periodo di quarantena dopo almeno 14 giorni dall’ultima esposizione al caso. Anche in assenza di test molecolare o antigenico per la ricerca di SARS-CoV- 2.
  • Se sei un contatto asintomatico a basso rischio non devi sottoporti a quarantena, ma continuare a mantenere le comuni misure igienico-sanitarie previste per contenere la diffusione del virus, quali indossare la mascherina, mantenere il distanziamento fisico, igienizzare frequentemente le mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.
  • Se sei un contatto asintomatico ad alto o a basso rischio di un caso COVID 19 da variante VOC Beta devi sottoporti ad un periodo di quarantena di almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale, per il rientro in comunità, dovrai eseguire un test antigenico o molecolare con risultato negativo.

Cosa cambia se il caso è una variante di SARS-CoV-2?

Innanzitutto, si precisa che è sempre la ATS che identifica un caso infetto da cosiddetta “variante” di SARS-CoV-2, a seguito di specifico approfondimento di indagini di laboratorio, effettuate in particolari condizioni epidemiologiche.

Per quanto riguarda il rientro a Scuola di questo caso COVID-19: tampone negativo e attestato del PLS/MMG di rientro sicuro.

Per quanto riguarda i “contatti di caso” con variante:

  • si ricercano i contatti del caso fino ai 14 giorni precedenti inizio sintomi o tampone positivo;
  • il rientro dei contatti avviene dopo 10 giorni con tampone negativo.

Al fine di facilitare l’individuazione dei casi di varianti, fino alla fine dell’anno scolastico tutti i casi positivi di test molecolare effettuati su soggetti under 19 saranno sottoposti a ricerca di variante.

Ci sono condizioni che prevedono interventi che interessano l’intera scuola?

È sempre ATS a valutare le condizioni epidemiologiche di contesto e disporre provvedimenti che interessano l’intera scuola. In particolare:

Le ATS oltre a quanto già previsto per i contatti nei plessi scolastici, ove almeno il 30% delle classi/gruppi siano coinvolti da almeno un caso di Covid, oltre all’attivazione delle procedure di quarantena per i contatti, possono valutare i seguenti provvedimenti in base alle caratteristiche del cluster:

– la sospensione delle attività in presenza per l’intero plesso scolastico;

– quarantena di tutti i soggetti afferenti (ossia di tutti i bambini/studenti compresi quelli delle classi non interessate da casi);

– l’effettuazione ai non contatti di uno screening ripetuto ad almeno 0-5-10 giorni anche tramite l’utilizzo del tampone salivare molecolare permettendo la continuazione dell’attività

Regione Lombardia ha adottato delle misure di prevenzione aggiuntive per il contenimento del Coronavirus nell’ambito scolastico?

Con Delibera di Giunta n. 4319 del 15 febbraio 2021, Regione Lombardia ha attivato un Servizio semplificato per la Prenotazione del Tampone Antigenico Covid-19. Il servizio è rivolto:

  1. a persone considerate contatti stretti asintomatici di un caso confermato positivo COVID-19 individuato nell’ambiente scolastico
  2. ragazzi che rientrano nella fascia di età 6-11 anni, nell’ambito di campagne di testing ripetuto per la scuola, non identificati come contatti stretti.

Se sei un contatto stretto asintomatico puoi, su base volontaria, prenotare il tampone antigenico a partire dal 5° giorno dall’ultima esposizione con il caso positivo. L’eventuale esito negativo del tampone NON interrompe la quarantena.

La Scuola comunica all’ATS di riferimento l’elenco – comprensivo dei numeri di cellulare – delle persone (alunni e personale scolastico docente e non docente) che sono considerate contatti stretti dello studente risultato positivo.

Se sei genitore dello studente minorenne o se fai parte del personale scolastico individuato contatto di un caso accertato, riceverai un SMS al numero telefonico comunicato alla Scuola. Numero con un Codice Identificativo da utilizzare al momento della prenotazione del test antigenico.

Puoi prenotare un appuntamento dal Portale www.prenotasalute.regione.lombardia.it – sezione “Prenota un tampone Covid per la Scuola” o dalla APP SALUTILE Prenotazioni.

Alla conferma dell’appuntamento, il sistema di prenotazione invia una mail/sms al genitore dello studente/utente con il riepilogo dei dati della prenotazione.

In caso di positività al test antigenico rapido, lo studente/personale scolastico individuato come contatto di caso viene identificato come nuovo caso Covid-19 positivo e vengono applicate le indicazioni di isolamento e ai suoi contatti stretti le indicazioni di quarantena. Non serve confermare il risultato del test antigenico positivo con un tampone molecolare.

In caso di negatività al test antigenico rapido, lo studente/personale scolastico individuato come contatto di caso prosegue la quarantena fino alla scadenza prevista.

Questo servizio di Prenotazione del Tampone Antigenico COVID-19 è disponibile anche nell’ambito di attività di testing ripetuto, da parte degli studenti di età compresa tra 6-11 anni, purché asintomatici.

Puoi prenotare dal Portale www.prenotasalute.regione.lombardia.it – sezione “Prenota un tampone Covid per la Scuola” o dalla APP SALUTILE Prenotazioni.

I minori di età compresa tra 6 e gli 11 anni avranno la possibilità di eseguire un tampone ogni 15 giorni presso i punti tampone, comprese le farmacie aderenti, fino al 31 ottobre 2021.

ATTENZIONE: in caso di positività al test antigenico rapido eseguito nell’ambito dell’offerta di testing ripetuto in assenza di sintomi o di contatto, è necessario sottoporsi al test molecolare. In caso di positività, il soggetto viene quindi identificato come nuovo caso Covid-19 positivo, con applicazione delle indicazioni di isolamento e di quarantena ai suoi contatti stretti.

E’ previsto l’utilizzo dei test salivari nelle scuole?

Tra le azioni messe in campo da Regione Lombardia c’è anche la sorveglianza sull’andamento dell’infezione nella popolazione che frequenta la scuola primaria e secondaria di primo grado attraverso la somministrazione di tampone salivare a un campione di classi, rappresentativo su base provinciale, secondo le modalità previste dall’Iss (Istituto superiore di sanità) nel “Piano per il monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 nelle scuole primarie e secondarie di primo grado”.

I tamponi salivari verranno utilizzati anche per il contact tracing in caso di cluster scolastici. Nelle classi non coinvolte dai casi si effettuerà il tampone molecolare salivare ripetendo il test almeno per due settimane. Obiettivo monitorare la diffusione e quindi evitare la chiusura di interi plessi scolastici, proseguendo così nella didattica in presenza.

Fonte: www.lombardianotizie.online

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