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Approfondimenti Medicina

Estate, “Proteggiamoci dal caldo”: 10 regole per un’estate in sicurezza

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Francesca 8 Luglio 2024
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L’ASST Gaetano Pini-CTO promuove la campagna del Ministero Della Salute “Proteggiamoci dal caldo” con l’obbiettivo di far conoscere al pubblico le dieci regole da seguire per evitare gli effetti nocivi del caldo. Si tratta di indicazioni rivolte a tutta la popolazione ma soprattutto alle categorie più a rischio, come anziani, malati cronici, donne in gravidanza e bambini.

Contestualmente, è stato attivato il numero di pubblica utilità 1500, che fornisce indicazioni utili su come comportarsi e proteggersi dal caldo e sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio nazionale.

Estate, “Proteggiamoci dal caldo”: 10 regole per un’estate in sicurezza

Il Ministero della Salute, come ogni anno, ha redatto un decalogo di consigli utili per proteggersi dal caldo, sottolineando l’importanza di seguire le raccomandazioni per proteggersi dal caldo.

Ecco le 10 regole da seguire:

  1. Non uscire nelle ore più calde: durante un’ondata di calore, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00).
  2. Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno.
  3.  Bere molti liquidi: bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’eliminazione.
  4. Moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeinaEvitare bevande alcoliche
  5. Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  6. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV. Particolare attenzione ai bambini.
  7. In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchina una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  8. Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  9. Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, i lattanti etc.) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controllare la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino
  10. Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

È importante seguire le raccomandazioni per proteggersi dal caldo. In particolare gli operatori socio-sanitari devono seguire alcuni accorgimenti, in quanto vanno incontro, più frequentemente delle altre persone, a disturbi caldo-correlati: è importante, quindi, che questi lavoratori comincino a rinfrescarsi e idratarsi già prima del turno di lavoro.

clicca qui per scaricare la locandina

  • Inoltre è attivo il Numero di pubblica utilità 1500, gratuito, sarà operativo fino al prossimo 20 settembre, dal lunedì al venerdì tra le ore 9.00 e le ore 18.00.
  • Consulta i bollettini quotidiani sulle ondate di calore della tua zona, dell’Agenzia ARPA Lombardia, per prendere le adeguate precauzioni
  • Sono consultabili anche dalla App “Caldo e Salute”, disponibile per dispositivi Android su Google Play
  • Aiuta le persone più fragili e facilmente a rischio a proteggersi
  • Proteggi dal caldo anche gli animali domestici con semplici accortezze
  • Parla con il tuo medico se soffri di malattie croniche o stai seguendo una cura

Maggiori informazioni su:

www.salute.gov.it

Fonte: www.asst-pini-cto.it

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