Ti sostengo è un portale italiano di informazione dedicato alla salute, alla medicina, alla ricerca scientifica, alla prevenzione, all'alimentazione e ai servizi sanitari. Pubblichiamo notizie, approfondimenti, spiegazioni e guide pensati per aiutare i lettori a comprendere temi che possono incidere sulle loro scelte quotidiane. Questa politica descrive i principi con cui selezioniamo gli argomenti, valutiamo le fonti, verifichiamo le informazioni, correggiamo gli errori e manteniamo distinta l'attività editoriale dalla pubblicità. Lo scopo di queste regole è permettere al lettore di capire non solo quali informazioni presentiamo, ma anche quali distinzioni riteniamo necessarie tra fatti, spiegazioni e possibili conseguenze pratiche.
Il nostro obiettivo è offrire contenuti comprensibili e verificabili, senza presentare l'informazione giornalistica come una diagnosi o un consiglio medico individuale.
I nostri standard in sintesi
- Indipendenza
- Le decisioni editoriali non sono determinate dalla pubblicità.
- Fonti tracciabili
- Privilegiamo evidenze verificabili e fonti identificabili.
- Verifica proporzionata
- Controlliamo le affermazioni con attenzione al rischio sanitario.
- Contesto
- Distinguiamo fatti, interpretazioni e limiti delle ricerche.
- Trasparenza
- Distinguiamo contenuti editoriali, annunci e immagini illustrative.
- Responsabilità
- Valutiamo le segnalazioni e correggiamo gli errori fattuali confermati.
Ambito e responsabilità editoriale
Finalità e ambito di applicazione
La presente politica riguarda i contenuti editoriali pubblicati su Ti sostengo, incluse notizie, analisi, articoli di approfondimento, spiegazioni di temi medici, guide pratiche, interviste e contenuti informativi in forma di elenco. Si applica anche agli eventuali aggiornamenti degli articoli e ai contenuti editoriali diffusi attraverso altri canali ufficiali del progetto. Il formato può cambiare, ma il criterio rimane riconoscibile: una notizia deve rispettare i fatti documentati, una guida deve chiarire i propri limiti e un’analisi deve rendere distinguibili i dati dall’interpretazione.
Le liste divulgative, per esempio quelle dedicate ai sintomi da conoscere o ai falsi miti sulla salute, hanno una funzione informativa: non costituiscono classifiche commerciali. Ti sostengo non pubblica attualmente graduatorie di cliniche o medici, classifiche di dispositivi sanitari, recensioni a pagamento o confronti commerciali tra prodotti. Il numero dei punti non rappresenta un punteggio e non autorizza a confrontare prestazioni cliniche, professionisti o prodotti come se fossero stati sottoposti a una valutazione comparativa.
I requisiti di accuratezza, trasparenza e separazione dalla pubblicità valgono per tutti i formati editoriali descritti in questa politica.
Responsabilità editoriali e identità degli autori
Il progetto editoriale è Ti sostengo, con riferimento operativo a Milano, Italia. La squadra presentata per la fase editoriale avviata nel 2026 comprende Marta Bellandi, redattrice per alimentazione e nutrizione; Matteo Bellini, redattore per informazione medica e diagnostica; e Beatrice Riva, cofondatrice della nuova iniziativa editoriale, attiva nell'ambito della medicina generale e della prevenzione.
La presenza di un nome d'autore consente di identificare chi firma il contenuto. Le qualifiche professionali, gli incarichi di revisione specialistica e gli eventuali contributi esterni devono essere indicati soltanto quando pertinenti e verificabili. Non attribuiamo agli attuali collaboratori la paternità di materiali storici senza riscontri. Per il lettore, la distinzione tra autore, fonte intervistata e possibile revisore specialistico evita di attribuire responsabilità o titoli che non risultano dalla pubblicazione.
Ti sostengo ha una storia che risale al 2016; dal 2026 il progetto sviluppa una nuova fase editoriale. La continuità del sito non implica che l'attuale gruppo abbia scritto o verificato ogni contenuto pubblicato negli anni precedenti.
La responsabilità di ogni articolo deve risultare dalla firma e dai dati di pubblicazione effettivi. Le verifiche mediche specialistiche vengono attribuite soltanto se realmente svolte; la sola presenza di un nome nella redazione non equivale a una revisione clinica di tutte le pubblicazioni. Una firma permette di identificare la paternità del contenuto; non certifica, da sola, che l’autore possieda una determinata abilitazione sanitaria o che l’articolo sia stato valutato da un medico.
Indipendenza, correttezza e trasparenza
Indipendenza editoriale
La scelta degli argomenti, delle fonti, dei titoli e delle conclusioni editoriali spetta alla redazione. Gli inserzionisti e gli operatori commerciali non determinano il contenuto degli articoli né possono ottenere valutazioni favorevoli in cambio di un pagamento. La stessa regola vale quando una notizia riguarda aziende o servizi che potrebbero comparire negli spazi pubblicitari: la loro presenza commerciale non costituisce un criterio di rilevanza scientifica.
La monetizzazione pubblicitaria del sito avviene attraverso annunci veicolati tramite Google AdSense. La presenza di pubblicità non equivale a un'approvazione editoriale di prodotti, servizi o affermazioni contenuti negli annunci. Chi legge deve poter distinguere la diffusione automatizzata di un annuncio dalla scelta editoriale di riportare una ricerca, una posizione istituzionale o un fatto di interesse pubblico.
Ti sostengo non propone attualmente articoli sponsorizzati, contenuti editoriali a pagamento, programmi di affiliazione o recensioni retribuite. Nessun collaboratore può promettere una copertura positiva in cambio di denaro, vantaggi o accesso privilegiato.
Correttezza, contesto e imparzialità
Distinguere fatti verificabili, interpretazioni e opinioni è parte del lavoro editoriale. I titoli devono descrivere correttamente ciò che l'articolo documenta, senza amplificare risultati preliminari, promettere cure o generare allarme ingiustificato. Un titolo corretto non deve trasformare la probabilità in certezza, né descrivere come universale un risultato ottenuto in una popolazione o in condizioni particolari.
Su argomenti controversi presentiamo le posizioni pertinenti e il loro fondamento documentale, senza creare una falsa equivalenza tra conclusioni sostenute da solide evidenze e affermazioni prive di riscontri. Citazioni e dati non devono essere estratti dal contesto in modo da alterarne il significato. Considerare prospettive diverse non significa assegnare lo stesso peso a tutte le dichiarazioni: il peso informativo dipende dalla qualità delle prove disponibili e dalla loro pertinenza.
Conflitti di interesse
Autori e collaboratori sono tenuti a comunicare alla redazione eventuali interessi personali, professionali o economici rilevanti rispetto a un argomento trattato. Un legame non dichiarato con un'organizzazione non deve condizionare la copertura che la riguarda. L’interesse rilevante è quello che potrebbe alterare la percezione di indipendenza o il modo in cui una notizia viene selezionata e spiegata, anche senza modificare direttamente i dati citati.
Regali, viaggi, campioni, servizi gratuiti, compensi, inviti o accessi privilegiati non possono determinare la scelta delle conclusioni editoriali. Quando un rapporto potenzialmente rilevante esiste, viene valutata la necessità di dichiararlo, di assegnare l'articolo a un'altra persona o di rinunciare alla pubblicazione.
Recensioni, classifiche e confronti
Ti sostengo non realizza attualmente classifiche di strutture sanitarie, valutazioni commerciali di medici, graduatorie di dispositivi o recensioni retribuite. Gli articoli organizzati in elenchi numerati, come quelli su sintomi o falsi miti, non sono classifiche di merito e non implicano un ordine di qualità. La funzione di un elenco informativo è organizzare concetti, non esprimere un giudizio commerciale né suggerire che la posizione nel testo equivalga a maggiore efficacia o qualità.
Gli elenchi divulgativi pubblicati da Ti sostengo non attribuiscono punteggi commerciali, non ordinano professionisti o prodotti per qualità e non rappresentano test comparativi.
Pubblicità e contenuti commerciali
La pubblicità presente sul sito è separata dai contenuti editoriali. Ti sostengo utilizza Google AdSense per la diffusione di annunci. Gli spazi pubblicitari non rappresentano raccomandazioni mediche della redazione e non conferiscono agli inserzionisti il diritto di intervenire sugli articoli. Questa separazione tutela il lettore da una possibile confusione tra il messaggio di un inserzionista e una conclusione tratta da evidenze mediche.
Al momento non pubblichiamo contenuti sponsorizzati o articoli realizzati per partner commerciali e non utilizziamo link di affiliazione come modello editoriale di monetizzazione. Gli annunci distribuiti sul sito restano riconoscibili come comunicazioni commerciali e separati dagli articoli.
La redazione può segnalare contenuti pubblicitari ritenuti ingannevoli, dannosi o incompatibili con l'informazione sanitaria responsabile, compatibilmente con le opzioni di controllo disponibili sulle piattaforme pubblicitarie utilizzate.
Fonti, verifiche e contributi specialistici
Fonti e gerarchia delle evidenze
Le fonti vengono selezionate in base alla pertinenza, alla tracciabilità e alla solidità delle informazioni. Per gli argomenti sanitari privilegiamo, quando disponibili:
- documenti originali di autorità sanitarie, enti regolatori e istituzioni pubbliche, tra cui Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, AIFA, EMA, ECDC e Organizzazione Mondiale della Sanità;
- studi scientifici, revisioni sistematiche, linee guida cliniche, registri di sperimentazioni, dati statistici e documentazione metodologica;
- comunicazioni ufficiali, atti amministrativi, documenti pubblici e dati di enti competenti, anche regionali e locali per i servizi sanitari italiani;
- contributi di professionisti ed esperti identificabili, con competenze pertinenti all'argomento trattato;
- testate giornalistiche affidabili e pubblicazioni specialistiche, soprattutto per ricostruire il contesto o individuare documenti originali.
Quando possibile, rimandiamo al documento, alla ricerca o alla fonte istituzionale su cui si fonda un'affermazione importante, in modo che il lettore possa approfondire. Una dichiarazione di un'azienda, di un produttore o di un'organizzazione interessata non viene trattata automaticamente come prova indipendente dell'efficacia o della sicurezza di un trattamento. Un collegamento alla fonte serve soprattutto a ricostruire l’origine del dato: non rende automaticamente attendibile una conclusione che il documento originale non sostiene.
Nel riportare risultati scientifici distinguiamo le evidenze consolidate dai dati preliminari. Indichiamo, quando rilevanti, il tipo di studio, i limiti metodologici e la differenza tra un'associazione osservata e un rapporto di causa-effetto. Studi non ancora sottoposti a revisione tra pari o risultati ottenuti in laboratorio non vengono presentati come conferme cliniche definitive. Per esempio, un’associazione statistica non dimostra da sola che un intervento abbia causato un miglioramento, e un risultato ottenuto su un gruppo ristretto potrebbe non descrivere tutti i pazienti.
Fonti anonime
La linea editoriale attuale non utilizza fonti anonime come fondamento delle notizie o degli approfondimenti. Privilegiamo documenti pubblici, dichiarazioni attribuibili e interlocutori identificabili. La riconoscibilità delle fonti aiuta a valutarne competenza, posizione e possibili interessi; una segnalazione non attribuibile può orientare una ricerca, ma non diventa per questo una prova pubblicabile.
Le segnalazioni inviate in modo riservato possono suggerire una verifica, ma non vengono pubblicate come dichiarazioni attribuite a fonti anonime. Prima di includere un fatto in un articolo cerchiamo documenti, dati, comunicazioni ufficiali o interlocutori identificabili che lo confermino in modo indipendente. Non utilizziamo l'anonimato per diffondere accuse non verificabili, messaggi promozionali o affermazioni sanitarie prive di riscontri. La tutela dei dati personali di chi scrive alla redazione è distinta dalla scelta delle fonti da citare nelle pubblicazioni.
Verifica dei fatti e controllo prima della pubblicazione
La verifica è proporzionata al contenuto e ai possibili effetti di un errore. Un dato su un trattamento, una dose o un rischio sanitario può avere conseguenze diverse da un’imprecisione formale: è questa differenza a rendere necessaria una maggiore attenzione ai contenuti sensibili. Il percorso editoriale previsto comprende:
- Controllo dell'autore: riscontro di nomi, citazioni, dati, attribuzioni e affermazioni centrali attraverso le fonti disponibili.
- Revisione editoriale: valutazione di chiarezza, titolo, contesto, coerenza tra testo e fonti e distinzione tra dati e interpretazioni.
- Controllo delle fonti: verifica della provenienza dei documenti, della loro data e dell'eventuale presenza di aggiornamenti o versioni successive.
- Controllo di numeri e date: attenzione a percentuali, rischi assoluti e relativi, campioni, periodi di osservazione e riferimenti geografici.
- Controllo degli elementi visivi: verifica che immagini, tabelle e grafici non attribuiscano ai dati un significato diverso da quello sostenuto dalle fonti.
- Valutazione aggiuntiva dei contenuti sensibili: maggiore cautela per affermazioni su diagnosi, farmaci, sicurezza, urgenze mediche, reputazione di persone o organizzazioni e altre informazioni ad alto impatto.
Per temi clinici complessi, quando necessario, si ricorre a documentazione specialistica o al contributo di professionisti qualificati, identificati in modo trasparente. L'eventuale indicazione di una revisione medica deve corrispondere a una revisione realmente svolta da una persona con qualifiche pertinenti e verificabili; non è una dicitura automatica attribuita a ogni articolo. Il ricorso a materiale specialistico non equivale a un’approvazione generalizzata delle conclusioni: anche il contributo di un esperto deve essere collocato nel contesto delle prove disponibili.
Lo stesso criterio di verifica si applica alle modifiche sostanziali apportate dopo la pubblicazione. I contenuti che possono influenzare decisioni sanitarie richiedono particolare attenzione e non devono trasformarsi in consigli personalizzati senza una valutazione professionale appropriata.
Gli articoli di Ti sostengo hanno finalità informative e non sostituiscono una visita, una diagnosi o un piano terapeutico concordato con un professionista sanitario. In presenza di sintomi gravi o improvvisi è necessario rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari competenti.
Esperti, dichiarazioni e competenze
Il contributo di medici, ricercatori o altri professionisti può aiutare a spiegare questioni specialistiche e a verificare il corretto contesto di un'informazione. Quando vengono utilizzate dichiarazioni o valutazioni di esperti, cerchiamo di renderne comprensibili il ruolo, la competenza pertinente e l'eventuale affiliazione. La pertinenza della competenza è essenziale: conoscere bene un tema non rende automaticamente una persona autorevole su qualsiasi altra disciplina sanitaria.
Le opinioni di un esperto sono attribuite alla persona che le esprime e non sostituiscono automaticamente il quadro complessivo delle prove scientifiche. La responsabilità delle scelte editoriali resta alla redazione. Non attribuiamo titoli accademici, abilitazioni professionali o esperienze non documentate.
Come presentiamo i contenuti
Strumenti di intelligenza artificiale
Attualmente Ti sostengo utilizza strumenti di intelligenza artificiale per creare immagini illustrative. Non li utilizza per generare bozze o articoli, tradurre contenuti, riassumere documenti o monitorare fonti e notizie. Le illustrazioni create con IA non costituiscono prove scientifiche o documentazione di fatti reali e devono essere presentate in modo riconoscibile. Il valore di un’immagine è illustrativo: non fornisce da sola informazioni verificabili sull’identità di un paziente, sull’esito di un esame o sull’efficacia di un trattamento.
Gli autori e i responsabili editoriali rimangono responsabili di quanto viene pubblicato e verificano le informazioni tramite fonti attendibili. Le immagini artificiali vengono valutate dalla redazione e non devono simulare pazienti, esami clinici o eventi reali. È vietato impiegare l'IA per inventare studi, citazioni, identità, eventi, dati, qualifiche o dichiarazioni.
L'impiego di strumenti digitali non modifica i requisiti di attribuzione delle fonti, accuratezza, tutela della riservatezza e trasparenza verso il lettore.
Tipologie di contenuto e indicazioni al lettore
Titolo, collocazione e diciture editoriali aiutano il lettore a riconoscere il formato di un contenuto. La classificazione del materiale serve a orientare le aspettative del lettore: una spiegazione introduce concetti, mentre una notizia riferisce un fatto collocato nel tempo. Le definizioni utilizzabili comprendono:
- Notizia: informazioni su un fatto o sviluppo recente, con riferimento a fonti e contesto temporale.
- Approfondimento o analisi: spiegazione strutturata di dati, evidenze e implicazioni, distinguendo i fatti dalle interpretazioni.
- Guida: informazioni pratiche, generali e contestualizzate, senza sostituire le indicazioni di un professionista sanitario.
- Spiegazione: chiarimento di termini, sintomi, esami, processi o risultati scientifici.
- Intervista: contenuto basato su domande e risposte attribuite a un interlocutore identificabile.
- Opinione: posizione argomentata di un autore, distinta da una notizia fattuale, qualora il formato venga utilizzato.
- Dati e metodologia: lettura di dati pubblici o scientifici accompagnata dalle fonti e, ove necessario, dalla spiegazione dei criteri usati.
- Elenco informativo: raccolta divulgativa di punti o esempi, come sintomi, segnali o falsi miti, senza attribuire punteggi commerciali.
“Recensione”, “Classifica”, “Contenuto sponsorizzato”, “Contenuto del partner” e “Comunicato stampa” non sono categorie che descrivono l'attuale attività ordinaria del sito. Un comunicato stampa non deve essere presentato come un'inchiesta indipendente senza un'effettiva verifica editoriale.
Immagini, grafici e tabelle
Immagini, fotografie e illustrazioni devono essere utilizzate con diritti appropriati e con attribuzione quando richiesta. Il materiale visuale non deve suggerire che un'immagine illustrativa rappresenti una persona, un paziente, una struttura o un evento reale quando non è così.
I grafici e le tabelle che riportano statistiche o risultati di ricerca devono indicare, dove utile, la fonte, il periodo di riferimento e le unità di misura. La rappresentazione visiva non deve occultare limiti importanti dei dati o utilizzare scale che alterino il senso del confronto. La scelta di una scala, di un intervallo temporale o di un denominatore può cambiare la percezione del dato, anche quando i valori riportati sono formalmente corretti.
Eventuali immagini generate o modificate con l'AI devono essere trattate come illustrazioni e non come documentazione fotografica di fatti reali. Quando il loro carattere artificiale potrebbe non essere evidente o influire sull'interpretazione del contenuto, è prevista una segnalazione esplicita.
Correzioni e dialogo con i lettori
Correzioni, chiarimenti e aggiornamenti
Accettiamo segnalazioni documentate e valutiamo gli errori di fatto, le formulazioni ambigue e le informazioni divenute obsolete. Quando un errore fattuale sostanziale viene confermato, correggiamo il contenuto e accompagniamo la modifica con una nota visibile che ne descrive la natura e indica la data dell'intervento. Un chiarimento o un aggiornamento importante viene distinto da una correzione di fatti inesatti. L'entità dell'intervento dipende dalla rilevanza dell'informazione per il lettore. Una correzione modifica un’informazione inesatta; un chiarimento rende meno equivoca un’affermazione; un aggiornamento incorpora sviluppi successivi senza far apparire falsa una notizia che era corretta quando fu pubblicata.
- Correzione: modifica di un fatto inesatto, come un nome, una cifra, una citazione o un'indicazione medica riportata erroneamente.
- Chiarimento: precisazione di parole o contesto che potrebbero indurre a un'interpretazione sbagliata pur senza un errore fattuale netto.
- Aggiornamento: aggiunta o revisione dovuta a nuove evidenze, nuove indicazioni delle autorità o successivi sviluppi della notizia.
Gli interventi minori di ortografia, formattazione o stile possono essere eseguiti senza una nota specifica. La data di un articolo non deve essere modificata soltanto per far apparire recente un contenuto invariato. Le revisioni sostanziali devono essere distinguibili dagli aggiustamenti formali.
Per segnalare una possibile inesattezza è possibile scrivere a correzioni@tisostengo.com , indicando l'indirizzo dell'articolo, il passaggio interessato e, se disponibili, le fonti a sostegno della segnalazione.
Segnalazioni e dialogo con i lettori
Le osservazioni dei lettori aiutano a individuare errori, informazioni non più attuali, conflitti di interesse non dichiarati o punti che richiedono maggiore chiarezza. Valutiamo le segnalazioni sulla base di elementi verificabili, senza garantire che ogni richiesta conduca a una modifica.
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- Correzioni e contestazioni documentate: correzioni@tisostengo.com .
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Per richieste di carattere sanitario personale, gli indirizzi redazionali non costituiscono un servizio di consulto medico.
Documenti e pagine di riferimento
Questa politica va letta insieme alle altre informazioni pubblicate da Ti sostengo. Le pagine indicate di seguito approfondiscono contatti, pubblicità, privacy e gestione delle correzioni; ogni documento affronta una responsabilità diversa e consente al lettore di individuare il canale più utile per la propria richiesta.
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