Politica delle correzioni

Come segnalare un errore a Ti sostengo e come distinguiamo correzioni, chiarimenti, aggiornamenti e modifiche minori.

Ti sostengo si impegna a correggere gli errori fattuali verificati e a migliorare i contenuti pubblicati quando emergono informazioni nuove o più precise. Questa politica spiega come distinguiamo le correzioni dai chiarimenti e dagli aggiornamenti, come esaminiamo le segnalazioni dei lettori e come rendiamo riconoscibili le modifiche rilevanti. La finalità è mantenere attendibile l’informazione accessibile al lettore e rendere comprensibile la differenza tra un dato riportato male e una conoscenza che cambia nel tempo.

L'accuratezza è particolarmente importante quando un articolo riguarda salute, diagnosi, trattamenti, farmaci o prevenzione. Per questo valutiamo con attenzione le informazioni che potrebbero influenzare le decisioni dei lettori, senza presentare i nostri contenuti come sostitutivi di una valutazione medica individuale. Un dettaglio inesatto può indurre a valutare impropriamente un rischio o un beneficio; per questo il contesto sanitario richiede attenzione non soltanto ai numeri, ma anche al modo in cui sono spiegati.

Come si segnala e si verifica un errore

Come segnalare un possibile errore

I lettori possono inviare una segnalazione a correzioni@tisostengo.com . Indicare il punto preciso permette di distinguere una contestazione verificabile da un disaccordo generico con il tema o l’orientamento di un articolo. Per consentirci di individuare e verificare il problema, è utile includere:

  • il link (URL) dell'articolo interessato;
  • il passaggio o il dato che si ritiene inesatto;
  • una spiegazione chiara del problema;
  • una fonte attendibile, un documento o altri elementi verificabili, se disponibili;
  • un recapito email, se si desidera ricevere eventuali richieste di chiarimento.

Per questioni generali non riferite a errori, è disponibile info@tisostengo.com .

Come esaminiamo le segnalazioni

Le segnalazioni vengono valutate dalla redazione in base alla loro specificità, alla documentazione disponibile e alla rilevanza dell'informazione contestata. La possibilità di verificare quanto viene contestato dipende soprattutto dall’individuazione del passaggio e dalla disponibilità di elementi pertinenti, non dalla notorietà di chi scrive.

  • Identificazione: individuiamo l'articolo e l'affermazione oggetto della segnalazione.
  • Verifica: confrontiamo il testo con fonti primarie, documenti ufficiali, dati scientifici o altre fonti affidabili pertinenti.
  • Valutazione: stabiliamo se si tratta di un errore fattuale, di un punto da chiarire, di un contenuto da aggiornare oppure di una segnalazione non supportata dalle prove.
  • Intervento: correggiamo, chiariamo o aggiorniamo il contenuto in base all'esito della verifica. Se la rettifica riguarda un errore fattuale sostanziale, aggiungiamo una nota visibile che spiega la modifica e ne riporta la data effettiva; un semplice ritocco di forma non richiede la stessa annotazione.
  • Controllo: rileggiamo il passaggio modificato per evitare nuove ambiguità o inesattezze.

Le segnalazioni che riguardano possibili rischi per la salute vengono considerate con particolare attenzione. Quando serve, possiamo approfondire la documentazione scientifica o richiedere un confronto specialistico. Non possiamo garantire una risposta individuale a ogni messaggio, ma prendiamo in esame le segnalazioni circostanziate, soprattutto quelle su errori sostanziali. Questa attenzione particolare non trasforma la redazione in un servizio di assistenza clinica e non sostituisce i canali sanitari competenti in situazioni urgenti.

Gli esiti possibili della verifica

Che cosa consideriamo una correzione

Una correzione riguarda un'informazione fattuale pubblicata in modo inesatto. Dopo aver verificato l'errore, interveniamo sul contenuto per ripristinare la correttezza dell'informazione. È il caso, per esempio, di una cifra o di un risultato scientifico attribuiti in modo errato: la modifica serve a ripristinare il significato corretto della fonte.

Possono richiedere una correzione, per esempio:

  • nomi, qualifiche, denominazioni di enti o luoghi riportati in modo errato;
  • date, numeri, percentuali o statistiche inesatte;
  • citazioni attribuite alla persona o all'organizzazione sbagliata;
  • descrizioni non corrette di uno studio, di un risultato scientifico o di una disposizione sanitaria;
  • riferimenti a fonti che sostengono un'affermazione diversa da quella riportata nell'articolo;
  • errori sostanziali su sintomi, screening, farmaci, diagnosi o trattamenti.

La presenza di un'opinione diversa o di un'interpretazione alternativa non dimostra, da sola, che un articolo contenga un errore fattuale: la valutazione si basa sulle prove disponibili e sul contesto. Quando sono possibili più interpretazioni, il punto è chiarire quali affermazioni siano supportate dai documenti e quali rappresentino una valutazione, senza trattare ogni dissenso come prova di un errore.

Che cosa consideriamo un chiarimento

Un chiarimento serve quando un'affermazione è sostanzialmente corretta, ma la formulazione potrebbe essere ambigua, incompleta o facilmente fraintesa. In questi casi possiamo precisare il linguaggio, aggiungere contesto o spiegare meglio una fonte o una metodologia. In questo caso l’intervento riguarda la comprensibilità del testo: il lettore deve poter capire meglio il contesto senza dedurre che ogni precisazione corrisponda a una falsità originaria.

Per esempio, possiamo chiarire se un risultato riguarda uno studio osservazionale anziché una sperimentazione clinica, se un dato si riferisce a una particolare popolazione o se un'indicazione sanitaria varia a seconda della regione italiana.

Che cosa consideriamo un aggiornamento

Un aggiornamento aggiunge o sostituisce informazioni divenute disponibili dopo la pubblicazione. Non implica necessariamente che la versione precedente fosse sbagliata. Una novità successiva non rende necessariamente errato il resoconto originario; per questo è utile riconoscere il momento al quale ciascuna informazione si riferisce.

  • Nuovi risultati di studi o revisioni scientifiche.
  • Modifiche a raccomandazioni, autorizzazioni, avvisi e indicazioni delle autorità sanitarie.
  • Evoluzioni di una notizia o nuove dichiarazioni dei soggetti coinvolti.
  • Dati statistici più recenti o cambiamenti nei servizi sanitari e nelle modalità di accesso.
  • Sostituzione di dettagli non più attuali con informazioni verificate.

Quando un aggiornamento modifica in modo significativo il significato o l'utilità di un articolo, possiamo indicarlo nel testo e aggiornare la data di modifica. Non cambiamo la data di pubblicazione originale al solo scopo di far apparire recente un contenuto.

Nessuna modifica

Una segnalazione non comporta automaticamente una modifica: la redazione valuta la documentazione e i riscontri disponibili prima di intervenire. Il mancato intervento non significa che una richiesta sia irrilevante: significa che, sulla base degli elementi disponibili, non è stata individuata una modifica giustificata del contenuto.

Modifiche minori e note di correzione

Modifiche minori

Possiamo correggere refusi, errori grammaticali, punteggiatura, impaginazione, collegamenti non funzionanti e problemi di leggibilità senza aggiungere una nota specifica, purché tali interventi non alterino il significato delle informazioni. Se la correzione di un link comporta anche un cambiamento sostanziale della fonte o della prova citata, la valutiamo come una modifica editoriale più rilevante. La distinzione è sostanziale: una virgola o un collegamento ripristinato non hanno lo stesso effetto sulla comprensione dei fatti di una correzione relativa a una terapia o a una statistica.

Note di correzione e date di aggiornamento

Quando viene corretto un errore fattuale significativo, accompagniamo la rettifica con una nota di correzione riconoscibile in prossimità del testo o alla fine dell'articolo. La nota riporta che cosa è stato modificato e la data effettiva della correzione, senza formulazioni difensive né attribuzioni di responsabilità non documentate. La nuova versione dell'articolo costituisce il riferimento aggiornato per il lettore; l'annotazione permette di comprendere quale informazione fosse errata. La nota aiuta il lettore a riconoscere che cosa è cambiato e a non confondere il testo rettificato con una semplice integrazione dovuta a sviluppi successivi.

I chiarimenti e gli aggiornamenti importanti possono essere segnalati con una nota distinta. Le modifiche di sola forma, che non cambiano i fatti o il senso dell'articolo, di norma non richiedono una comunicazione separata.

La versione attualmente pubblicata dell'articolo è quella da consultare come riferimento. Quando il contesto lo richiede, conserviamo nel testo una spiegazione della modifica sostanziale invece di cancellarne ogni traccia.

La data di pubblicazione originaria non viene spostata soltanto per dare l'impressione che un articolo sia più recente. Una nuova data di aggiornamento è pertinente quando il contenuto è stato modificato in modo sostanziale; i cambiamenti minori di ortografia o impaginazione non richiedono un nuovo timestamp editoriale. Le date servono a collocare nel tempo le informazioni: modificarle senza motivo potrebbe alterare la percezione della loro attualità.

Indipendenza e responsabilità

Indipendenza delle decisioni editoriali

Le richieste di modifica provenienti da inserzionisti, aziende, enti, professionisti o altri soggetti citati nei nostri articoli sono esaminate secondo gli stessi criteri di verifica applicati alle segnalazioni dei lettori. Una richiesta non comporta automaticamente la modifica o la rimozione di un contenuto: occorrono elementi fattuali che giustifichino l'intervento. La valutazione di una contestazione deve dipendere dalla verificabilità dei fatti, non dall’interesse economico o reputazionale di chi chiede l’intervento.

La pubblicità presente sul sito, inclusi gli annunci distribuiti tramite Google AdSense, non determina l'esito delle verifiche e delle decisioni di correzione.

Responsabilità editoriale

Le verifiche e le eventuali modifiche ai contenuti rientrano nella responsabilità editoriale di Ti sostengo. La redazione comprende Marta Bellandi, Matteo Bellini e Beatrice Riva, con ambiti di attività rispettivamente legati all'alimentazione e alla nutrizione, all'informazione medica e alla diagnostica, alla prevenzione e alla salute pubblica. L’autore può contribuire a chiarire il testo o la fonte originaria, ma la questione centrale rimane la correttezza dell’informazione pubblicata.

La presenza di un autore indicato in pagina non esclude una successiva revisione editoriale quando vengono individuate nuove informazioni o possibili inesattezze.

Contatti

Per segnalare errori, informazioni da verificare o passaggi potenzialmente fuorvianti, scrivi a correzioni@tisostengo.com .

Per comunicazioni generali con Ti sostengo: info@tisostengo.com .

L'accuratezza dell'informazione è un lavoro continuo. Se emergono dati più solidi, nuove indicazioni sanitarie o errori verificabili, possiamo intervenire sui contenuti per migliorarne chiarezza, contesto e affidabilità. Il lettore deve poter distinguere un errore effettivamente accertato, un’integrazione di contesto e una novità della ricerca, senza interpretare ogni cambiamento come una smentita del contenuto precedente.

Via Ponte di Legno, 7, 20134 Milano (MI), Italia