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Quarantena, contatto con positivi e isolamento: cosa succede a giugno

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Redazione 12 Maggio 2022
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Sono ormai in vigore da più di un mese le nuove regole relative alle misure di quarantena e isolamento per chi ha avuto contatti con un positivo al Covid e per chi è positivo al virus: facciamo chiarezza sulle nuove regole e veidamo come possono cambiare le cose a giugno.

Dal 1° aprile è stato messo lo stop alla quarantena preventiva per chi ha avuto contatti con un positivo; non scompare invece l’isolamento di 7 o 10 giorni per chi risulta positivo al Covid19.
Tutte le informazioni a riguardo nel nostro articolo qui sotto.

Da domenica 1° maggio invece sono entrate in vigore le nuove regole su green pass, mascherine e vaccinazioni: a giugno cambierà qualcosa per quanto riguarda quarantena e isolamento?

Leggi qui il nostro articolo con le novità “Green pass e mascherine: le novità dal 1° maggio

Quarantena e isolamento: le nuove regole

Anche a maggio resteranno in vigore le attuali norme per isolamento di positivi al virus e autosorveglianza per contatti di positivi. Le riepiloghiamo per comodità.

Al momento non si hanno informazioni su eventuali modifiche a partire dal 1° giugno.
Sappiamo però che dal 16 maggio per volare all’interno dell’Unione Europea non sarà più in vigore l’obbligo di indossare la mascherina.
Attenzione però: questa regola non vale per i voli nazionali italiani e per i voli in arrivo e partenza dall’Italia. È ancora in vigore infatti l’ordinanza secondo la quale l’obbligo di indossare la mascherina rimane fino al 15 giugno, così come resterà per cinema, teatri, palazzetti dello sport al chiuso e altri trasporti, sia locali sia a lunga percorrenza.

Quarantena preventiva addio, arriva l’autosorveglianza per tutti

La quarantena preventiva per chi ha avuto contatto con un positivo al Covid19 non si applica più: è invece applicato il regime dell’autosorveglianza.
I contatti stretti dovranno indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Se durante il periodo di autosorveglianza, “si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di Sars-Cov-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto”.

Cosa significa?
Chi si trova in questa situazione deve fare particolarmente attenzione all’evoluzione delle sue condizioni di salute, monitorando l’eventuale comparsa di sintomi che possano far sospettare l’infezione da Covid-19.
Inoltre deve indossare le mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al soggetto positivo.
Il periodo di autosorveglianza finisce al decimo giorno senza obbligo di tampone se si resta asintomatici.

In caso di sintomi

Contatta il Medico Medicina Generale (MMG), Pediatra di Libera Scelta (PLS) o Medico di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) per una valutazione del caso.

Se non hai sintomi

Devi sottoporti ad AUTOSORVEGLIANZA con obbligo di indossare MASCHERINE FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2.

Se sei asintomatico non devi sospendere l’attività lavorativa.
E’ prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare In caso di comparsa di sintomi e, se sei ancora sintomatico, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con il soggetto positivo al Covid-19.

Il tampone può essere effettuato presso:

  • il Medico di Medicina Generale (MMG), Pediatra di Libera Scelta (PLS)
  • i punti tampone delle ASST/punti tampone massivi/privati accreditati (presentando il provvedimento di quarantena rilasciato da ATS, prenotazione da parte di ATS o del medico, ricetta del medico)

Che cosa si intende per “contatti stretti”?

Il “contatto stretto” (o “ad alto rischio”) di un caso probabile o confermato è definito come:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19
  • chi ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • coloro che hanno avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di idonei dispositivi di protezione (DPI)
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Positivi al Covid19, cosa fare

Se sei positivo al Covid19 devi sottoporti ad un periodo di isolamento:

  • di almeno 10 giorni dal tampone positivo (o dall’inizio sintomi se sintomatici)
  • di almeno 7 giorni dal tampone positivo, se hai ricevuto la dose booster o hai completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni

L’isolamento si conclude con esito negativo del tampone antigenico o molecolare. Il tampone di fine isolamento (guarigione) può essere effettuato presso:

  • i punti tampone delle ASST/punti tampone massivi
  • i privati accreditati

presentando il provvedimento di isolamento rilasciato da ATS, prenotazione da parte di ATS o del medico, ricetta del medico.

In caso di persistente positività, l’isolamento può terminare dopo 21 giorni dal tampone positivo (o dall’inizio sintomi) senza tampone. Per rientrare al lavoro è necessario un tampone negativo.

Rissumendo

Ai soggetti contagiati che abbiano già ricevuto la dose booster o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento è stato ridotto a 7 giorni. Ciò purché siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

Chi invece non è vaccinato, ha ricevuto una sola dose o una doppia da più di 120 giorni e risulta positivo al covid dovrà stare in isolamento per 10 giorni ed effettuare un tampone al termine dell’isolamento a patto che siano trascorsi almeno 3 giorni senza sintomi.

Cosa fare per lo stop all’isolamento

Per la cessazione dell’isolamento è necessario l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare. Nel caso in cui il test sia effettuato presso centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche.

Come comportarsi durante l’isolamento

Non uscire di casa. Rimani in una stanza isolato dagli altri e apri spesso la finestra per cambiare aria. Indossa una mascherina chirurgica negli ambienti condivisi. Lava spesso le mani. Usa un bagno separato o pulisci il bagno condiviso dopo ogni utilizzo. Usa sempre asciugamani personali. Utilizza posate/piatti personali. Non invitare né ospitare in casa nessuno.

Fonte: Governo

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