Sanità Italiana

Nuovi incarichi nella sanità lombarda tra Brescia e Milano

Nuovi incarichi nella sanità lombarda tra Brescia e Milano TiSOStengo.com © www.tisostengo.com
Nuovi incarichi nella sanità lombarda tra Brescia e Milano © www.tisostengo.com
Marco Trivelli assume la direzione dell’Ospedale Civile di Brescia, mentre Mauro Borelli viene confermato all’Asst di Franciacorta. Cambiamenti anche all’Ats di Brescia e in altre strutture, con l’arrivo di manager provenienti da diverse province.

Marco Trivelli, forte di una lunga esperienza nella gestione sanitaria e con una laurea in Economia Aziendale conseguita all’Università Bocconi di Milano, è stato nominato direttore generale dell’Ospedale Civile di Brescia. Trivelli proviene dal Niguarda di Milano e per la prima volta un manager non bresciano guida il principale ospedale cittadino. L’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia (ATS Brescia) resta l’autorità sanitaria pubblica di riferimento per il territorio, come riportato nelle pubblicazioni istituzionali dell’ATS Brescia.

La conferma di Mauro Borelli all’Asst di Franciacorta si accompagna a una serie di cambiamenti ai vertici delle aziende sanitarie lombarde. Secondo quanto riportato, queste nomine sono state decise in tempi rapidi, anche se alcune anticipazioni erano già emerse per via delle comunicazioni tecniche necessarie con le università collegate agli ospedali provinciali. Le relazioni tra ospedali e università, che spesso prevedono accordi di collaborazione per la formazione e la ricerca, rappresentano un elemento chiave nell’organizzazione sanitaria regionale.

Cambiamenti nelle direzioni sanitarie

Ezio Belleri lascia la direzione generale dell’Ospedale Civile di Brescia per trasferirsi all’Irccs Cà Granda Policlinico di Milano. All’Ats di Brescia, Carmelo Scarcella conclude un percorso di quindici anni alla guida dell’azienda, iniziato negli anni ’90 quando si chiamava ancora Ussl 18 di Brescia. Scarcella assumerà la direzione dell’Asst del Garda, mentre Peter Assembergs farà ritorno nella Bergamasca per guidare l’Asst Bergamo Ovest. L’ATS Brescia pubblica regolarmente atti amministrativi e rimane il punto di riferimento per la gestione delle nomine e delle procedure amministrative, come evidenziato anche da recenti atti ufficiali del Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia.

Claudio Sileo, originario di Bergamo e già direttore del Pio Albergo Trivulzio dal 2015, è atteso come nuovo direttore dell’Ats di Brescia. La sua nomina sembra aver trovato il consenso tra le principali forze politiche regionali. Nel frattempo, a Esine, Maurizio Galavotti subentra a Raffaello Stradoni come direttore generale, dopo aver ricoperto il ruolo di direttore sanitario a Mantova. All’Ats della montagna, Lorella Ceccomani viene promossa direttrice sanitaria, mentre Beatrice Stasi si sposta all’ospedale Papa Giovanni XXIII.

Implicazioni per i servizi sanitari locali

Questi cambiamenti ai vertici delle aziende sanitarie lombarde possono influenzare l’organizzazione dei servizi e la collaborazione tra ospedali, università e territorio. La presenza di manager provenienti da altre province introduce nuove competenze e prospettive nella gestione delle strutture, in un contesto in cui la continuità e l’efficienza dei servizi restano priorità per i pazienti e per il sistema sanitario regionale. L’ATS Brescia continua a svolgere un ruolo centrale nell’emissione di atti amministrativi e nella supervisione delle attività sanitarie locali, come confermato dalle pubblicazioni istituzionali aggiornate sul sito ufficiale.

Fonte: edizione milanese del Corriere. Per ulteriori dettagli sulle nomine e i cambiamenti nella sanità lombarda, si rimanda all’articolo originale del Corriere di Brescia.

Beatrice Riva Cofondatrice TiSOStengo.com
Redazione scientifica

Beatrice Riva

Beatrice Riva ha sviluppato il proprio percorso professionale nell'assistenza medica territoriale, occupandosi della salute degli adulti e degli anziani, della prevenzione e del monitoraggio delle patologie croniche. L'esperienza ambulatoriale e l'attenzione ai servizi sanitari pubblici caratterizzano il suo profilo clinico ed editoriale.