Sanità Italiana

Viaggi e salute come prepararsi prima della partenza secondo l'Azienda USL di Modena

Viaggi e salute come prepararsi prima della partenza secondo l'Azienda USL di Modena TiSOStengo.com © www.tisostengo.com
Viaggi e salute come prepararsi prima della partenza secondo l'Azienda USL di Modena © www.tisostengo.com
L'Azienda USL di Modena propone un vademecum pratico per viaggiare in sicurezza, con indicazioni su farmaci, conservazione, assistenza sanitaria in Italia e all'estero e polizze sanitarie.

L'Azienda USL di Modena ha pubblicato un vademecum che fornisce ai cittadini indicazioni pratiche per affrontare viaggi e vacanze senza trascurare la salute, dalla gestione dei farmaci personali fino all'accesso all'assistenza sanitaria nei diversi Paesi. La preparazione sanitaria per il viaggio si inserisce in un quadro normativo europeo e internazionale che regola l'accesso alle cure e la sicurezza dei dispositivi medici, come mostrano i programmi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e la normativa UE.

Preparare una scorta adeguata di medicinali abituali, in particolare quelli salvavita o necessari per terapie croniche, resta una delle raccomandazioni principali. I farmaci vanno trasportati nel bagaglio a mano per evitare rischi legati a smarrimenti o sbalzi di temperatura nella stiva, soprattutto per insuline e dispositivi come penne o siringhe. È utile chiedere al medico prescrittore un certificato o una lettera di accompagnamento, che può servire in caso di controlli doganali o smarrimento. L'Organizzazione Mondiale della Sanità distingue tra consigli generali di preparazione e decisioni cliniche individuali su prescrizioni, vaccini o profilassi, rimandando sempre a una valutazione medica personalizzata e alle raccomandazioni specifiche per destinazione (WHO Health Product Policy and Standards).

Kit di automedicazione e protezione durante il viaggio

Per gestire piccoli disturbi, il vademecum suggerisce di portare medicinali per mal d’aria e mal d’auto, analgesici, antipiretici, antiemetici, antispastici, antidiarroici e disinfettanti intestinali. Materiali come termometro, cerotti, garze sterili, disinfettante, ghiaccio sintetico e pomate per punture d’insetto o scottature possono essere utili. In caso di viaggi in zone tropicali o fuori dai circuiti turistici, sono raccomandati creme solari ad alta protezione e repellenti per insetti, integratori minerali e, se necessario, antimalarici dopo consulto medico. È importante usare solo farmaci già noti e conservare i foglietti illustrativi. La partecipazione a forum internazionali come il Fifth WHO Global Forum on Medical Devices (2-5 giugno 2025) conferma l’attenzione globale sulla sicurezza e l’appropriatezza dei dispositivi medici in viaggio (WHO Global Forum on Medical Devices).

Assistenza sanitaria in Italia, Europa e Paesi extra-UE

Chi viaggia nei Paesi dell’Unione Europea o in Svizzera può usare la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per accedere alle cure secondo le regole locali. La TEAM, nota anche come European Health Insurance Card (EHIC), permette di ricevere prestazioni sanitarie necessarie durante il soggiorno temporaneo, secondo la legislazione del Paese visitato, come previsto dal Regolamento (CE) n. 883/2004. Non tutte le prestazioni sono gratuite: possono essere previsti ticket, quote di compartecipazione o esclusioni per prestazioni private. La TEAM non sostituisce un’assicurazione viaggio privata e non copre le cure programmate prima della partenza, per cui serve un’autorizzazione preventiva dall’ente competente (art. 20 Regolamento 883/2004). In caso di smarrimento della tessera, il cittadino può richiedere un certificato sostitutivo presso i punti di assistenza dell’AUSL; se il documento non è disponibile al momento dell’accesso alle cure, la struttura sanitaria del Paese ospitante può contattare direttamente l’istituzione italiana per la verifica del diritto all’assistenza. È consigliato conservare ricevute e documentazione medica per eventuali rimborsi o pratiche amministrative successive.

Alcuni Stati extra-UE hanno accordi bilaterali che permettono l’accesso alle sole cure urgenti; l’elenco aggiornato è disponibile sul sito dell’AUSL di Modena. Nei Paesi senza accordi, è fortemente consigliata una polizza sanitaria privata, da scegliere con l’aiuto di professionisti assicurativi e non solo tramite pacchetti turistici standard. Il quadro normativo europeo prevede che ogni Stato applichi le proprie regole per stabilire quali trattamenti siano considerati necessari, quali strutture siano convenzionate e quali costi siano a carico del cittadino, come ribadito dalle istituzioni UE (EUR-Lex regolamento coordinamento sistemi di sicurezza sociale).

Indicazioni per minori, soggiorni prolungati e persone con patologie croniche

Bambini e adolescenti che viaggiano per studio nei Paesi UE devono avere la TEAM o gli attestati previsti per i Paesi convenzionati. Se la permanenza supera i tre mesi per motivi di studio, il medico di medicina generale o il pediatra viene sospeso temporaneamente e riattivato al rientro. Le persone con patologie croniche possono usare la TEAM per cure necessarie, ma chi necessita di trattamenti specifici come dialisi o ossigenoterapia deve contattare in anticipo la struttura di destinazione per garantire la continuità delle cure. La TEAM non copre le cure programmate prima della partenza e, per queste, è obbligatorio richiedere l’autorizzazione preventiva all’ente sanitario di appartenenza, come stabilito dal Regolamento (CE) n. 883/2004. In caso di necessità di cure durante il soggiorno e assenza della TEAM, la struttura sanitaria può richiedere conferma del diritto all’assistenza direttamente all’istituzione italiana competente.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, il Ministero della Salute mette a disposizione un vademecum online dedicato all’assistenza sanitaria all’estero. Le raccomandazioni dell’OMS sottolineano che la prevenzione di malattie come la malaria deve essere valutata caso per caso, in base alla destinazione e alle condizioni individuali, e che le decisioni su vaccini o profilassi devono essere sempre prese con il supporto di personale sanitario qualificato.

Per approfondimenti: Vacanze in sicurezza: i consigli dell’Azienda USL di Modena.

Beatrice Riva Cofondatrice TiSOStengo.com
Redazione scientifica

Beatrice Riva

Beatrice Riva ha sviluppato il proprio percorso professionale nell'assistenza medica territoriale, occupandosi della salute degli adulti e degli anziani, della prevenzione e del monitoraggio delle patologie croniche. L'esperienza ambulatoriale e l'attenzione ai servizi sanitari pubblici caratterizzano il suo profilo clinico ed editoriale.