Sanità Italiana

Gestione della malattia renale cronica tra prevenzione diagnosi precoce e alimentazione

Gestione della malattia renale cronica tra prevenzione diagnosi precoce e alimentazione TiSOStengo.com © www.tisostengo.com
Gestione della malattia renale cronica tra prevenzione diagnosi precoce e alimentazione © www.tisostengo.com
Alla Camera dei deputati si è discusso di strategie per rallentare la progressione della malattia renale cronica, con attenzione a prevenzione, diagnosi tempestiva e dieta, coinvolgendo istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti.

Nella Sala Stampa della Camera dei deputati, la conferenza stampa “Malattia renale cronica e sostenibilità: un nuovo percorso per i pazienti e il SSN” ha portato al tavolo rappresentanti istituzionali, società scientifiche, clinici e associazioni di pazienti per discutere la gestione della malattia renale cronica. L’iniziativa, promossa dall'On. Erik Umberto Pretto della XII Commissione della Camera, ha ricevuto il contributo non condizionante di Fresenius Kabi Italia e Dr. Schär.

Nel corso dell’incontro, il deputato Pretto ha richiamato l’urgenza di individuare tempestivamente una patologia spesso silente. Ha spiegato che è stata depositata una risoluzione parlamentare per sensibilizzare il governo sull’attivazione di uno screening e per promuovere il coinvolgimento dei cittadini e dei medici di medicina generale. Pretto ha affermato che «la malattia renale cronica va conosciuta, indagata e diagnosticata quanto prima» per evitare un decorso grave per il paziente. Il Ministero della Salute riconosce la malattia renale cronica (MRC) tra i principali fattori di rischio modificabili per l'ictus, come riportato in occasione della Giornata mondiale dell’ictus del 29 ottobre 2026 (Ministero della Salute).

Ruolo della nutrizione e formazione degli specialisti

Luca De Nicola, presidente della Società italiana di nefrologia, ha sottolineato il valore della dieta ipoproteica, da associare, quando necessario, alla somministrazione di chetoanaloghi per mantenere uno stato nutrizionale adeguato senza aumentare il carico di azoto. Ha spiegato che «al ridursi della funzione renale parallelamente dobbiamo ridurre l’introito di proteine», indicando la necessità di un approccio nutrizionale coerente con l’evoluzione della malattia. Filippo Aucella, presidente eletto della Società italiana di nefrologia, ha aggiunto che la formazione continua degli specialisti resta fondamentale per fornire ai nefrologi strumenti utili a individuare le indicazioni più appropriate per ogni paziente, ricordando i corsi dedicati agli specializzandi in nefrologia per approfondire la gestione dietetica e nutrizionale.

Il percorso assistenziale e la prevenzione

Il medico di medicina generale ha un ruolo centrale nella gestione della malattia renale cronica. Gaetano Piccinocchi, tesoriere nazionale della Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie, ha sottolineato che una corretta alimentazione, integrata con una terapia farmacologica adeguata, può contribuire a rallentare la progressione della patologia. Ha osservato che «il medico di medicina generale riveste un ruolo fondamentale negli aspetti nutrizionali di questo paziente». Giuseppe Vanacore, presidente dell’Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto, ha posto l’accento sulla necessità di intervenire prima che la malattia arrivi alla dialisi, dichiarando che «il nostro impegno fondamentale è sulla prevenzione, diagnosi precoce e sul percorso della malattia prima dell’incontro con la dialisi», indicando nutrizione e terapia conservativa come elementi chiave per la gestione dei pazienti. Il Ministero della Salute ha ribadito nel 2026 l'importanza della prevenzione e della gestione dei fattori di rischio modificabili, tra cui la malattia renale cronica, nell'ambito delle strategie di salute pubblica (comunicazione istituzionale).

Non risultano dati ufficiali aggiornati sulla prevalenza, incidenza o mortalità della malattia renale cronica in Italia, né informazioni dettagliate sull'impatto economico o sulla proporzione di casi non diagnosticati, come riportato dal Ministero della Salute nelle sue recenti comunicazioni (Ministero della Salute).

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il servizio video sul sito de Il Sole 24 Ore.

Beatrice Riva Cofondatrice TiSOStengo.com
Redazione scientifica

Beatrice Riva

Beatrice Riva ha sviluppato il proprio percorso professionale nell'assistenza medica territoriale, occupandosi della salute degli adulti e degli anziani, della prevenzione e del monitoraggio delle patologie croniche. L'esperienza ambulatoriale e l'attenzione ai servizi sanitari pubblici caratterizzano il suo profilo clinico ed editoriale.