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Sondrio: inaugurati pronto soccorso e laboratorio analisi

Carola Rugani 16 Maggio 2018
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Buone notizie per gli abitanti della Valtellina e i tanti turisti che nei mesi invernali ed estivi popolano la montagna vicino a Sondrio.

Quasi sette milioni di euro investiti e molti mesi di lavori hanno consentito a Sondrio di avere finalmente un Pronto Soccorso all’avanguardia e un Laboratorio Analisi con tutte le apparecchiature necessarie per un hub ospedaliero locale così importante per il territorio di riferimento.

Segnaliamo 600mq in più nel pronto soccorso (rispetto ai soli 400 disponibili in precedenza), la Sala Tac, l’area Fast Track, la Shock Room per la presa in carico dei codici rossi con accesso dedicato, il Pronto Soccorso Pediatrico con una sala visita ed attesa pediatrica, la Sala Rosa riservata ai pazienti vittime di violenza, e l’area di osservazione breve sub intensiva. Uno staff di 48 persone di cui 8 medici garantirà la continuità dei servizi.

Grandi novità anche per il laboratorio analisi, dotato di una stazione di preanalitica completamente automatizzata e un sistema di analisi dei campioni all’avanguardia, capace di accorpare tutti i processi diagnostici in un solo passaggio (prima volta in Lombardia).

Segue comunicato ASST Valtellina e Alto Lario.

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Il Pronto soccorso

Il restyling del nuovo Pronto Soccorso di Sondrio è partito il 18 luglio 2016 con la posa della prima pietra dei lavori da parte di Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia;

Pari a 5 milioni e 300mila euro il costo complessivo dell’intervento, finanziato da Regione Lombardia su fondi per l’edilizia sanitaria, di cui 4,1 milioni destinati a lavori strutturali, 750mila euro all’acquisto di apparecchiature (Tac e strumenti radiologici digitali), e 450mila euro per attrezzature ed arredi;

L’intervento ha previsto sia la ristrutturazione degli spazi già esistenti, sia una nuova edificazione in ampliamento. Ad essere realizzata per prima è stata l’ala nuova, di 600 mq, adiacente a quella vecchia e dislocata verso il cortile interno, tra i Padiglioni Nord e Sud dell’ospedale di Sondrio. Dopodichè, dal 24 luglio 2017, si è passati al restyling dei 400 mq che componevano il vecchio Pronto Soccorso. In totale, quindi, la superficie della struttura ha subito un deciso ampliamento, tanto da occupare, oggi, un’area pari a 1000 metri quadri. L’intervento si è svolto in due fasi, per permettere la piena prosecuzione dell’attività del Pronto Soccorso che, durante i lavori, ha continuato ad operare, prima nell’ala, cosidetta vecchia, poi, in un’area dell’ala nuova, per poter ristrutturare l’esistente.

Rispetto al progetto originario è stata effettuata un’importante modifica progettuale finalizzata a consentire l’installazione di apparecchiature radiologiche di alta gamma, a partire dalla Tac, come si conviene nei più moderni Pronto Soccorso, per effettuare gli approfondimenti diagnostici in urgenza senza necessità di spostare il paziente presso la Radiologia sotterranea. La Tac è stata acquisita tramite procedura Arca Veneto in corso di perfezionamento e sarà installata nei locali già predisposti.

Nel nuovo Pronto Soccorso è installato anche un ecografo di alta gamma del valore di 60mila euro donato dalle associazioni “Cancro Primo Aiuto Onlus” e “Insieme per vincere”. Si tratta di un ecografo portatile, e permette, pertanto, la facile movimentazione verso il paziente;

Una cura particolare è stata riservata all’illuminazione delle aree interessate dal servizio che, pur essendo situate nel piano seminterrato, si affacciano quasi tutte verso l’esterno o verso la copertura superiore e presentano elementi architettonici interni che catturano la luce esterna e contribuiscono a rendere più armonico l’ambiente. Realizzato anche un giardino pensile arredato con panchine;

Sono stati creati percorsi e spazi ad hoc destinati ai pazienti che presentano codici di gravità diversi, in modo da facilitare e snellire l’accesso. Ed è stato reso più agevole il transito dei mezzi di soccorso in entrata e in uscita con allestimento di percorso dedicato e di apposita camera calda dove trasferire i pazienti dai mezzi di soccorso al Pronto Soccorso al coperto;

Il nuovo Pronto Soccorso presenta, fra le altre, la Sala Tac, l’area Fast Track, la Shock Room per la presa in carico dei codici rossi che ha, peraltro, un accesso dedicato, il Pronto Soccorso Pediatrico con una sala visita ed attesa pediatrica, la Sala Rosa riservata ai pazienti vittime di violenza, e l’area di osservazione breve sub intensiva. Nel nuovo Pronto Soccorso è presente anche il “Punto Amaranto”, cassa automatica per il pagamento di prestazioni in codice bianco ed è stata installata la “posta pneumatica”, sistema che permette la trasmissione immediata, al Laboratorio analisi, tramite canali di collegamento, dei campioni da analizzare i cui risultati sono, poi, visibili telematicamente al personale di Pronto Soccorso;

Quanto al personale assegnato all’Unità Organizzativa Complessa di Pronto Soccorso, introdotta dal Piano Organizzativo Aziendale Strategico approvato dalla Giunta Regionale lombarda il 3 aprile 2017, si compone di 48 unità, poste sotto la direzione del dottor Raniero Spaterna. I medici sono 8, gli infermieri 32 e gli operatori socio sanitari e socio assistenziali 8. L’organico verrà potenziato con l’inserimento, dal 1° giugno, di un nuovo medico e di 7 infermieri. Nel 2017 sono stati registrati 35.893 accessi di cui 3485 con codice bianco, 24638 con codice verde, 7356 con codice giallo, e 414 con codice rosso;

Asst ValtLario ha anche introdotto il “Sistema Voxgentium”, che offre il servizio di mediazione culturale telefonica in venti lingue, in modo da colloquiare simultaneamente con i pazienti stranieri, tramite interprete al telefono, 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Si tratta di una conversazione a tre, paziente, operatore aziendale, traduttore, possibile nelle lingue inglese, spagnolo, francese, russo…; la telefonata è registrata ed ha, quindi, valore legale.

Il laboratorio

Il restyling del nuovo Laboratorio, adiacente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sondrio, ha preso avvio nell’ottobre del 2016 ed è consistito in un imponente lavoro sia di ristrutturazione degli spazi già destinati al servizio, sia di edificazione di nuovi spazi. Complessivamente, oggi, il Laboratorio occupa una superficie di circa 1000 mq;

Pari a 1,5 milioni di euro, a valere su fondi regionali, la spesa complessiva sostenuta, di cui 700mila euro per lavori di ristrutturazione e 800mila euro per l’acquisto di attrezzatura. Il nuovo Laboratorio è, infatti, dotato delle strumentazioni più innovative oggi disponibili finalizzate a garantire la massima efficienza in termini di organizzazione dell’attività (stazione di preanalitica) e in termini di effettuazione delle analisi di chimica clinica (sistema di analisi dei campioni);

La “stazione di preanalitica” è un’apparecchiatura molto sofisticata che permette la gestione completamente automatizzata delle provette contenenti i campioni da analizzare. I campioni, cioè, transitano dalla “stazione di preanalitica” sia in fase di ingresso (check in) sia in fase di uscita (check out). In ingresso viene testata l’idoneità dei campioni, viene dosato il campione necessario per ciascuna provetta e viene effettuato lo smistamento verso le diverse linee di analisi. L’automazione permette di ridurre l’intervento umano e di migliorare la qualità globale e di sicurezza del processo, garantendo la rintracciabilità del singolo campione in ogni momento. Grazie al dosaggio automatizzato del campione, poi, si ha anche la riduzione del numero complessivo di provette necessarie per ciascun paziente;

Il “sistema di analisi dei campioni” introdotto pone il Laboratorio di Asst ValtLario Sondrio all’avanguardia nel settore della chimica clinica, considerato che è il primo ad averlo installato nel sistema sanitario pubblico lombardo. Si tratta di un’apparecchiatura in grado di accelerare in modo considerevole i tempi di refertazione degli esami e di abbattere i costi tramite l’accorpamento dei processi diagnostici in un solo passaggio, completamente automatizzato;

Innovazioni che vanno ad aggiungersi a quella introdotta il 15 febbraio scorso in Asst ValtLario con la nuova modalità di ritiro online dei referti degli esami di Laboratorio. Modalità che permette al cittadino di visionare e-o stampare i risultati da casa/hotel/smartphone etc…, accedendo alla homepage del sito internet istituzionale www.asst-val.it. Servizio particolarmente importante sia per i residenti, che possono evitare di effettuare di persona il ritiro cartaceo, sia per i turisti che, se non residenti in Italia, non hanno il Fascicolo Sanitario Elettronico sui cui, eventualmente, trovare il referto. Fermo restando che il cittadino può continuare a ritirare il referto cartaceo di persona recandosi in uno qualsiasi dei presidi aziendali il cui Punto Prelievo è informatizzato, indipendentemente da quello in cui ha effettuato l’esame.

Il Laboratorio di Sondrio è centro di riferimento provinciale per l’ematologia e la citometria, per la microbiologia e per lo studio delle coagulopatie. Nel 2017 ha erogato 2 milioni di prestazioni. E’ direttore facente funzioni della Struttura Organizzativa Complessa Laboratorio il dottor Antonio Croce cui sono assegnate 41 unità di personale fra dirigenti medici (3), dirigenti biologi (6), tecnici di laboratorio (28), amministrativi (2) e addetti socio assistenziali (2).

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