L’area verde alle spalle dell’Ospedale di Stato di San Marino verrà trasformata in uno spazio dedicato alla prevenzione e alla memoria di Mariella Mularoni. Il segretario di Stato alla Sanità Massimo Andrea Ugolini e il direttore generale dell’ISS Claudio Vagnini hanno presentato il progetto durante la conferenza stampa conclusiva dell’Ottobre Rosa 2026. Il piano prevede la creazione del “Parco della Prevenzione – in ricordo di Mariella Mularoni”.
Secondo quanto comunicato, l’obiettivo è rendere questo spazio più accessibile e utile per pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini. I dettagli dell’intervento saranno definiti dopo valutazioni tecniche ed economiche ancora in corso. Il progetto si inserisce in un contesto europeo dove la prevenzione oncologica dipende da politiche sanitarie e campagne di vaccinazione, oltre alla partecipazione agli screening, come riportato da LaPresse.
Iniziative di sensibilizzazione e strumenti per la gestione clinica
L’annuncio del parco arriva al termine di un mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno. L’iniziativa ha visto l’illuminazione rosa delle Tre Torri, la Camminata Rosa, incontri pubblici sulla salute femminile e la mostra “Anima e Corpo” a Palazzo SUMS. L’opera vincitrice del concorso artistico sarà collocata all’interno dell’ospedale. Tra le novità, la Breast Unit ha ricevuto in donazione il software DataBreast dall’Associazione Oncologica Sammarinese per migliorare la gestione dei dati clinici delle pazienti dalla diagnosi ai controlli successivi. La campagna ha incluso la distribuzione di materiale informativo nelle farmacie ISS, l’invio di cartoline sulla prevenzione alle famiglie sammarinesi e un ciclo di incontri di yoga per pazienti oncologici, programmato fino a dicembre.
Valorizzazione degli spazi e importanza della prevenzione
Il direttore generale dell’ISS Claudio Vagnini ha affermato che un ospedale è anche uno spazio capace di accogliere le persone, non solo un luogo di cura. Recuperare e valorizzare l’area verde offre un ambiente fruibile anche al di fuori delle attività sanitarie. Il segretario di Stato Ugolini ha spiegato che dedicare questo spazio a Mariella Mularoni dà continuità all’impegno istituzionale per rendere la prevenzione parte concreta della vita della comunità.
La prevenzione del tumore al seno si basa su strategie che comprendono la promozione di stili di vita sani, la partecipazione agli screening e l’educazione sanitaria. Il National Cancer Institute degli Stati Uniti indica che lo screening mammografico riduce la mortalità per tumore al seno identificando i casi in una fase più precoce (National Cancer Institute). Tuttavia, la stessa fonte segnala che lo screening può portare anche a sovradiagnosi, rilevando tumori che non avrebbero dato sintomi durante la vita della donna.
In Italia, i dati dell’Osservatorio Nazionale Screening mostrano che la copertura dello screening mammografico nel 2025 raggiunge il 63,1% nelle regioni del Nord e il 40% nel Mezzogiorno, con una differenza superiore a 23 punti percentuali tra le aree del Paese. La partecipazione tra le donne invitate è del 66% al Nord e del 47,9% al Sud. Secondo il sistema PASSI, il 77% delle donne italiane tra 50 e 69 anni ha effettuato una mammografia nei tempi raccomandati (Sanità Report). Questi dati illustrano le differenze territoriali nella prevenzione, ma non si riferiscono specificamente a San Marino.
Il progetto del Parco della Prevenzione si inserisce in una riflessione europea sulla necessità di rafforzare le politiche di prevenzione, la partecipazione agli screening e la promozione della salute pubblica, come sottolineato anche da LaPresse. La realizzazione del parco resta subordinata al completamento delle valutazioni tecniche ed economiche.
Per ulteriori dettagli sull’annuncio e sulle iniziative dell’Ottobre Rosa 2026, è possibile consultare l’articolo originale su Tribuna Politica Web.