Prevenzione Cardiovascolare

Dieta mediterranea ricca di vegetali associata a minore rischio di ictus criptogenico nei giovani adulti

Dieta mediterranea ricca di vegetali associata a minore rischio di ictus criptogenico nei giovani adulti TiSOStengo.com © www.tisostengo.com
Dieta mediterranea ricca di vegetali associata a minore rischio di ictus criptogenico nei giovani adulti © www.tisostengo.com
Uno studio multicentrico europeo suggerisce che una maggiore aderenza a una dieta mediterranea ricca di alimenti vegetali potrebbe essere collegata a un rischio ridotto di ictus ischemico criptogenico nei giovani adulti, pur con limiti interpretativi.

Un'analisi su oltre mille giovani adulti europei ha riscontrato che chi segue una dieta mediterranea ricca di alimenti vegetali ha meno probabilità di sviluppare un ictus ischemico criptogenico rispetto a chi consuma meno frutta e verdura. Shakar Kutal, ricercatore dell'Helsinki University Hospital, ha presentato questi dati al World Stroke Congress 2026 di Seoul, svoltosi dal 21 al 23 ottobre 2026.

La ricerca ha incluso 1.076 partecipanti tra 18 e 49 anni, suddivisi tra 538 pazienti con primo episodio di ictus ischemico criptogenico e 538 controlli sani abbinati per età e sesso, provenienti da 19 centri europei. Le abitudini alimentari sono state valutate tramite un questionario dettagliato. L'aderenza al modello mediterraneo è stata misurata con il Mediterranean Diet Score (MDS). Sono emersi tre profili alimentari: alta aderenza alla dieta mediterranea (289 partecipanti, MDS medio 30,9), basso consumo di alimenti vegetali (573 partecipanti, MDS medio 23,7) e dieta ricca di carne (142 partecipanti, MDS medio 23,8).

Risultati e limiti dello studio

Rispetto al gruppo con alta aderenza alla dieta mediterranea, chi consumava meno alimenti vegetali ha mostrato un rischio maggiore di ictus criptogenico (odds ratio 1,53; intervallo di confidenza 95%: 1,01-2,31), dopo aggiustamento per età, livello di istruzione e altri fattori di rischio tradizionali e non tradizionali. Il profilo alimentare con elevato consumo di carne non ha mostrato un'associazione statisticamente significativa con il rischio di ictus. Kutal segnala che questi dati suggeriscono come l'inclusione di alimenti vegetali nella dieta possa rappresentare un fattore modificabile per la prevenzione dell'ictus in questa fascia di età, pur riconoscendo che lo studio osservazionale non dimostra una relazione causale. Ulteriori dettagli sono disponibili su HCPLive.

La popolazione studiata comprendeva solo giovani adulti europei con primo episodio di ictus ischemico criptogenico, una forma di ictus per cui non viene identificata una causa chiara dopo valutazione clinica standard. Questo limita la possibilità di estendere i risultati ad altre fasce d'età o ad altre tipologie di ictus. Il disegno caso-controllo e la raccolta dei dati tramite questionari alimentari comportano possibili limiti di accuratezza e di generalizzabilità. Gli autori e una revisione pubblicata sull'International Journal of General Medicine sottolineano anche i potenziali meccanismi biologici legati all'infiammazione, alla funzione endoteliale, al metabolismo lipidico e glucidico e al ruolo del microbiota intestinale.

La dieta mediterranea, secondo la letteratura, si distingue per un elevato apporto di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, frutta secca e olio d'oliva. Questi elementi possono avere effetti benefici sulla salute cardiovascolare grazie alla riduzione dell'infiammazione sistemica e al miglioramento dei parametri metabolici. Tuttavia, esperti citati da The Detroit News ricordano che la prevenzione dell'ictus nei giovani adulti richiede anche il controllo di fattori di rischio consolidati come ipertensione, fumo, inattività fisica, disturbi del sonno e gestione di colesterolo e glicemia.

Lo studio di Kutal, presentato al World Stroke Congress 2026 e attualmente disponibile come comunicazione congressuale, descrive un'associazione osservata tra profili alimentari e rischio di ictus criptogenico nei giovani adulti europei. Non sono state adottate modifiche a linee guida cliniche o raccomandazioni ufficiali. Gli autori indicano la necessità di ulteriori ricerche con biomarcatori oggettivi e studi prospettici per chiarire il ruolo causale della dieta nella prevenzione dell'ictus.

Marta Bellandi Redattrice TiSOStengo.com
Redazione scientifica

Marta Bellandi

Marta Bellandi ha sviluppato il proprio percorso editoriale tra una rivista di cucina italiana, una testata online dedicata alla salute e successive collaborazioni con pubblicazioni digitali. Si è occupata di cultura alimentare, contenuti nutrizionali e divulgazione scientifica, prima di entrare nella redazione di Ti sostengo nel 2026.