fbpx
Caricamento

Type to search

Comunicazioni Medicina

Epilessia: il 12 febbraio attivo il numero verde

Carola Rugani 11 Febbraio 2018
Social

Colpisce l’1% della popolazione mondiale, e nel 70% dei casi si manifesta entro i 12 anni. All’epilessia è dedicata una giornata mondiale, quest’anno il 12 febbraio, come quelle contro il fumo o il cancro.

In Italia la LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia, ecco il loro sito) offre un supporto prezioso per pazienti e familiari: durante la giornata mondiale, sarà attivo il numero verde 800 595 496 dalle 10 alle 17. Troverete esperti pronti a rispondere alle vostre domande.

Se poi volete informazioni su come comportarvi nel caso doveste soccorrere una persona colta da crisi epilettica, questa infografica fa decisamente al caso vostro!

Torniamo ora alla malattia: l’80% dei casi, secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) si riscontra nei paesi in via di sviluppo.

Già descritta da Ippocrate nell’antichità, conosciuta come “morbo sacro” per la convinzione che la persona colpita fosse vittima di una qualche sorta di possessione, l’epilessia è una condizione neurologica che può essere cronica o transitoria. Le manifestazioni comprendono una improvvisa perdita di coscienza e movimenti convulsivi che possono produrre traumi anche seri.

Le cause di quella che è la più comune tra le patologie neurologiche gravi possono essere genetiche, acquisite o determinate da una combinazione di più fattori. Traumi cranici, ictus, tumori, e danni al cervello sono alcune delle cause acquisite. Il 30% delle forme note resiste ai farmaci; tra queste, solo il 15% può essere trattato con la chirurgia.

Alcuni studi evidenziano che le crisi epilettiche in molti casi non sono casuali, quanto piuttosto legate a fattori scatenanti che includono lo stress, le luci lampeggianti e la mancanza di sonno. Ma formulare una diagnosi non è semplice. Esistono altre patologie che danno luogo a sintomi simili a quelli dell’epilessia, come la sincope, l’iperventilazione, le emicranie, la narcolessia, gli attacchi di panico e le convulsioni psicogene non epilettiche.

L’epilessia di solito non può essere curata; il trattamento farmacologico può però consentire di controllarla nel 70% dei casi. Le normative per la guida di veicoli variano da paese a paese: in alcuni, come in Spagna, Svezia, Austria e Danimarca i medici hanno l’obbligo legale di segnalare alle autorità che rilasciano le patenti le persone assistite vittime di attacchi epilettici. In altri, invece, la legge richiede al paziente di farsi carico di segnalare la propria condizione: nel gruppo rientrano la Nuova Zelanda e il Regno Unito.

L’epilessia, purtroppo, trascina dietro di sé uno stigma. Anche se il pregiudizio è diminuito negli anni soprattutto nei paesi più industrializzati, non si può affermare che sia scomparso.

Tags:

Potrebbe interessarti

Menu