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Malattia renale cronica: donne molto più soggette alla patologia

Carola Rugani 8 novembre 2018
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Secondo stime sono l’incredibile numero di 752.7 milioni le persone al mondo colpite dalla Malattia Renale Cronica (MRC, dati 2016). Di queste, ben 417 milioni di donne, un numero nettamente superiore ai malati di sesso maschile.

I numeri vengono dell’articolo pubblicato sulla rivista Nephron, riportante i risultati dell’imponente lavoro decennale alla base dello studio “Global Burden of Disease” (GBD). Ruolo fondamentale è stato giocato dal Genitourinary Disease Expert Group (GUiDEG), principalmente con ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Bergamo.

emodialisi malattie renaliPerché si tratta di una scoperta importante? Uno dei motivi è che in presenza di malattia renale cronica una gravidanza può essere soggetta al rischio di insorgenza di alcune patologie (il comunicato cita  pre-eclampsia, il parto prematuro, il basso peso alla nascita, condizioni che possono predisporre il neonato a sviluppare in età adulta alcune malattie non trasmissibili come ipertensione, obesità, diabete e la stessa MRC).

A cosa è dovuto questo alto numero di donne?

I dati sono molto eterogenei tra stato e stato, ed è molto difficile rispondere. Una delle considerazioni fattibili è che in molte zone del mondo il trapianto di rene non è tanto diffuso tra donne rispetto che tra uomini: in India, dove vivono più di un miliardo di persone, per ogni 8 maschi con trapianto renale c’è solamente 1 donna. 

Inoltre non è trascurabile l’impatto del PIL nazionale, direttamente correlato alla possibilità di accedere alle cure.

Hanno collaborato l’Institute of Health Metrics and Evaluations di Seattle, il Genitourinary Disease Expert Group (GUiDEG), principalmente con ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Bergamo, e altri ricercatori provenienti da vari Paesi del mondo.

Per maggiori informazioni, ecco il comunicato dell’Istituto Mario Negri.

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foto: Wikimedia commons

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