fbpx
Caricamento

Type to search

Assistenza

Problemi di vista? C’è il bugiardino elettronico

Redazione 19 Maggio 2019
Social

Oltre mezzo milione di complicazioni per una mancata o erronea lettura del bugiardino cartaceo solo negli Stati Uniti hanno sancito la necessità di un bugiardino elettronico, che magari “si legga” da solo.

Ci sono farmaci che assumiamo di frequente, e di cui pensiamo di conoscere indicazioni, dosi ed effetti collaterali. L’esperienza è maestra, anche se uno sguardo al foglietto illustrativo certamente non nuoce. E poi ci sono i medicinali che assumiamo per la prima volta, quelli per cui il bugiardino è una selva di termini medici e intricati riferimenti a patologie dal nome impronunciabile: in questo caso, trovare la volontà di leggerlo diventa importante per evitare errori potenzialmente fatali.

Non si tratta di un problema da poco. Un medicinale assunto nel modo sbagliato, in dosi eccessive o mal conservato può comportare complicazioni anche gravi: secondo una ricerca dell’Institute of Medicine, sono circa 500.000 ogni anno, negli Stati Uniti, gli eventi avversi che derivano da una lettura errata del foglietto illustrativo. Per facilitare la lettura, però, c’è il bugiardino elettronico.

La nuova modalità è stata impiegata per la prima volta sulle confezioni di farmaci e prodotti per gli occhi. Sono proprio i pazienti con problemi di vista quelli che leggono meno le “istruzioni per l’uso”, spesso scritte in caratteri troppo piccoli. E’ stata un’indagine della rivista Altroconsumo a confermare che “comprendere il contenuto del bugiardino dovrebbe essere un modo per salvaguardare la propria salute: ma l’ostacolo, come detto è la leggibilità”.

Sul retro della confezione di alcuni farmaci c’è un QR Code, un quadrato colorato in bianco e nero che può ricordare un codice a barre da fotografare con il proprio telefonino smartphone: il cellulare farà tutto da sé, conducendo il paziente su un sito che leggerà ad alta voce il testo.

Il codice è posizionato in maniera ben visibile sul packaging, e offre anche la possibilità di scaricare il foglietto illustrativo per stamparlo con caratteri più grandi o aumentarne la dimensione direttamente sul cellulare. La bella notizia è che la prima esperienza al mondo di questo tipo è stata quella di un’azienda italiana. Un’idea semplice ma geniale per rispondere alle esigenze dei malati.

 

Quello che leggi ti è utile? Regala un like alla nostra pagina Facebook e iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre informato sulle novità in Lombardia e a Torino

Tags:

Potrebbe interessarti

Menu