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Poma al top in Italia per interventi mini-invasivi su valvola aortica

Giovanni Deleo 29 ottobre 2018
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La Cardiologia di Mantova è stata selezionata tra i tre centri italiani per la trasmissione in diretta di trattamenti mini-invasivi della stenosi valvolare aortica durante il Congresso Nazionale di Cardiologia Interventistica che si è svolto recentemente a Milano.

Nel Laboratorio di Emodinamica della ASST di Mantova sono stati eseguiti con successo interventi di sostituzione della valvola aortica per via percutanea (TAVI) in due pazienti affetti da stenosi valvolare aortica severa. Gli interventi sono stati eseguiti da un team multidisciplinare del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare che ha coinvolto le strutture di Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Vascolare e Anestesia e Rianimazione, dirette rispettivamente da Corrado Lettieri, Manfredo Rambaldini, Stefano Pirrelli e Gianpaolo Castelli.

Il team è costituito da cardiologi, (Corrado Lettieri, Michele Romano e Francesca Cionini) cardiochirurghi (Nicola Camurri), chirurghi vascolari (Stefano Pirelli) e cardioanestesisti (Daniela Dall’Oglio), coadiuvati dallo staff infermieristico e tecnico del Laboratorio di Emodinamica e del Comparto operatorio.

congresso cardiologia Poma“La stenosi aortica severa – spiega il direttore della struttura complessa di Cardiologia Corrado Lettieri – è una condizione patologica che, se non trattata, porta a insufficienza cardiaca con un rischio di morte molto alto. Le terapie con i farmaci possono temporaneamente migliorare i sintomi, ma non l’aspettativa di vita”.

L’intervento cardiochirurgico di sostituzione della valvola aortica a torace aperto è la modalità terapeutica più consolidata per questa patologia ed è una efficace opzione di trattamento salva-vita per molte persone con grave stenosi aortica. Tuttavia, circa un terzo delle persone con stenosi aortica severa presenta condizioni che rendono l’intervento chirurgico tradizionale più rischioso: l’età avanzata, la fragilità e le comorbilità. In queste situazioni i pazienti possono essere efficacemente trattati con una tecnica alternativa meno invasiva, cioè la sostituzione della valvola aortica per via percutanea.

“La procedura – precisa lo specialista – consiste nell’inserimento attraverso arterie periferiche, prevalentemente l’arteria femorale, di valvole cardiache appositamente progettate, nell’avanzamento delle stesse attraverso l’aorta fino al cuore e nel loro posizionamento a livello della valvola aortica nativa ristretta. L’intervento dura mediamente circa un’ora e, salvo casi particolari, non richiede l’anestesia generale. La degenza ospedaliera – conclude – è inferiore a quella dei pazienti trattati chirurgicamente e il recupero funzionale, cioè il ritorno alle normali attività quotidiane, è molto più rapido”.

Il direttore medico del Presidio Ospedaliero di Mantova Consuelo Basili commenta: “È una grande soddisfazione che il nostro ospedale sia stato scelto per la trasmissione in diretta alla comunità scientifica dei cardiologi di un intervento chirurgico complesso e innovativo. Questo è stato possibile grazie all’alta competenza dei professionisti delle discipline coinvolte e alla loro capacità di lavorare in team con un approccio multidisciplinare che consente di integrare le loro conoscenze mettendole a totale servizio del paziente. Pertanto va a tutti loro un sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione nell’esercizio della loro professione che contribuisce a rendere grande il nostro ospedale”.

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Fonte (testo e foto): comunicato ASST Mantova

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