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Alzheimer: richiede cuore

Silvia Farina 11 Luglio 2019
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Tante volte mi sono ritrovata ad osservare che le persone che più riescono a gestire i comportamenti problematici legati all’alzheimer sono quelle più capaci, non solo di empatia, ma in particolare capaci di amare in modo gratuito.

Cosa significa amare gratuitamente? Essere capaci di “restare” anche quando sarebbe assolutamente ragionevole “mollare il colpo”, perché il destinatario delle nostre attenzioni non riconosce i nostri sforzi, non ringrazia, anzi spesso ci restituisce ingratitudine e svilisce infinitamente qualsiasi nostro tentativo di normalità; restare e rimanere col sorriso nonostante tutto, magari un sorriso tirato, ma consapevole che la mancanza di riconoscimento non è del nostro assistito, ma è solo una delle brutte facce con cui la malattia si manifesta. Significa resistere nel provvedere al bene della persona fragile, anche in totale assenza di gratifiche. In realtà ogni tanto, a sorpresa, qualche scorcio di luce ce lo regalano, e allora percepiamo un dono di pura felicità che resterà impresso nel nostro cuore per tutta la nostra vita.

Sintonizzarsi su di loro richiede una fortissima capacità di “uscire da se stessi”, quindi di amare, in modo così totale da essere innaturale, tanto che è impensabile e disumano lasciare il peso di una tale assistenza H24 sulle spalle di una persona unica. Se non si hanno mezzi per permetterselo, è necessario comprendere e non pretendere l’impossibile: anche le assistenti più brave – in queste situazioni – fanno quel che possono per resistere e sopravvivere.

Il cuore è quindi la chiave per assistenze positive in qualunque caso, ma soprattutto e in modo imprescindibile quando si assiste una persona con Alzheimer. Un cuore capace, mentre assiste, di rinunciare a se stesso, al proprio modo di fare, di sentire, di interpretare la realtà per percepire quello dell’altro e farlo proprio; desiderare il suo bene al punto di imparare a parlare la sua lingua e farla nostra.

Silvia Farina
Home Instead Senior Care – Agenzia Milano Centro
www.homeinstead.it

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