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Salute mentale: il 9 ottobre porte aperte al Sant’Anna di Torino

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Redazione 7 Ottobre 2021
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In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, organizzata da Fondazione Onda, il 9 ottobre per (H)-Open Weekend porte aperte all’ospedale Sant’Anna di Torino: servizi clinico-diagnostici ed informativi gratuiti per le donne che soffrono di ansia, depressione, schizofrenia, disturbi dell’umore e del sonno, psicosi e disturbi del comportamento alimentare.

Oltre 2 persone su 10 in Italia presentano un disturbo mentale grave o lieve/moderato.

Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, da sempre attenta al tema della salute mentale, e l’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino lanciano la nuova edizione dell'(H)-Open Weekend Giornata mondiale sulla salute mentale 2021 che si terrà sabato 9 ottobre presso gli oltre 160 ospedali del network Bollini Rosa e presidi dedicati alla salute mentale che hanno aderito all’iniziativa rivolta alle donne che soffrono di ansia, depressione, schizofrenia, disturbi dell’umore e del sonno, psicosi e disturbi del comportamento alimentare.

Salute Mentale: gli appuntamenti al Sant’Anna di Torino

Sabato 9 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 sarà attivo un Servizio di supporto psicologico rivolto a tutte le donne in gravidanza e pueperio per condizioni di ansia, solitudine e disagio perinatale. Sarà possibile effettuare una consulenza telefonica gratuita con le psicologhe della Psicologia Clinica dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino (al numero 331 6245539). Per favorire l’accesso alle cure e sensibilizzare all’importanza della diagnosi precoce in un’ottica che superi i pregiudizi, lo stigma e le paure legate al disagio psichico perinatale.

Per l’ottavo anno consecutivo, proprio in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale che si celebra il 10 ottobre, le strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione femminile per l’intero fine settimana con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche. Saranno offerti servizi gratuiti clinico-diagnostici ed informativi alla popolazione come visite psichiatriche, counselling psicologico, test di valutazione del rischio di depressione, info point, conferenze e verrà distribuito del materiale informativo.

Si stima che in Italia oltre 2 persone su 10 presentino un disturbo mentale grave o lieve / moderato. In particolare, a causa della pandemia, secondo la Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, sono almeno 150.000 i nuovi casi stimati di depressione dovuti soltanto alla perdita di lavoro generata dalla crisi economica in corso, ad alto rischio sono soprattutto le donne: più predisposte alla depressione e più colpite nell’ambito lavorativo dal Covid-19. “La pandemia Covid-19 ha portato ad un aumento dei disturbi psichici, in particolare ansia, depressione, disturbi del sonno, panico ed effetti post-traumatici da stress”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Questi disturbi impattano negativamente sulla qualità e sulla quantità di vita, investendone tutti gli ambiti: personale, affettivo-familiare, socio-relazionale e lavorativo. Portano spesso a isolamento e solitudine. Per questo è importante intervenire il prima possibile: chiedere aiuto rappresenta il primo fondamentale passo per affrontare il problema. I disturbi psichici sono curabili, non tutti sono guaribili. E là dove non sia ottenibile la guarigione, possono essere adottati interventi efficaci in grado di ridurre l’intensità, la durata dei sintomi e le conseguenze”.

L’iniziativa gode del patrocinio di Cittadinanzattiva, della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), della Società Italiana di Psichiatria (SIP), della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica (SIPG) e Progetto Itaca ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Janssen Italia, l’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson, Neomesia, Otsuka e Lundbeck.

Fonte: www.cittadellasalute.to.it

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