Un test su undici giovani adulti ha mostrato che, nei primi trenta minuti dopo aver bevuto superalcolici, i livelli di alcol nel sangue risultavano più alti quando la bevanda veniva assunta con la cannuccia rispetto al consumo diretto dal bicchiere. Questo risultato non si è verificato con birra o vino. L'etanolo, una volta ingerito, viene assorbito soprattutto attraverso lo stomaco e la parte superiore dell'intestino tenue. La velocità di assorbimento può cambiare in base a quanto velocemente si beve e alla rapidità dello svuotamento gastrico (IntechOpen).
Le ipotesi principali sono due: la cannuccia potrebbe favorire un'assunzione più rapida della bevanda oppure la pressione ridotta creata dalla cannuccia potrebbe facilitare l'assorbimento dell'alcol, anche tramite l'inalazione di vapori nei polmoni. Nessuna di queste teorie ha però ricevuto conferme scientifiche definitive. Non ci sono dati che dimostrino un effetto farmacologico specifico della cannuccia sull'assorbimento dell'alcol o che l'inalazione di vapori alcolici attraverso i polmoni porti a un aumento clinicamente significativo dell'alcolemia (Alcohol Consumption as a Trigger of a Pro-Oxidant State).
Limiti dello studio e interpretazione clinica
Il campione molto ridotto e la mancanza di dati su gruppi più ampi rendono questi risultati preliminari e non applicabili a tutta la popolazione. La comunità scientifica segnala che la velocità con cui si manifesta l'effetto dell'alcol dipende da diversi fattori, tra cui la gradazione della bevanda, la quantità ingerita, la rapidità del consumo, la presenza di cibo nello stomaco e le caratteristiche genetiche individuali. Più del 90% dell'etanolo assorbito viene trasportato al fegato tramite la circolazione portale. In condizioni favorevoli, l'80-90% della dose ingerita può essere assorbita entro 60 minuti (IntechOpen). Mangiare prima di bere può rallentare l'assorbimento dell'alcol: uno studio crossover su 10 uomini sani ha mostrato che, dopo una colazione composta da succo d'arancia, yogurt alla frutta, due panini al formaggio, un uovo sodo e caffè con latte e zucchero, il picco di alcolemia risultava inferiore del 36% e l'area totale sotto la curva dell'alcol nel sangue era ridotta del 39% rispetto al digiuno, con una dose di 0,80 g/kg di alcol (Cheers Count).
La velocità di assorbimento dell'alcol dipende anche da quanto rapidamente si beve. Un'assunzione più rapida può portare a un accumulo più veloce di alcol nel sangue, perché l'assorbimento può superare la capacità di eliminazione dell'organismo (USA Housing Information). Il cibo può solo rallentare l'assorbimento, senza prevenire l'intossicazione o eliminare l'alcol già presente nel sangue.
La richiesta di ulteriori ricerche si ritrova anche in altri piccoli studi, come risultati preliminari su integratori e condizioni dermatologiche. In assenza di prove solide, il consumo responsabile resta la raccomandazione principale. Non esistono decisioni regolatorie, linee guida cliniche o avvisi di salute pubblica che riguardino specificamente il consumo di alcol tramite cannuccia. Le raccomandazioni generali restano valide: rallentare il consumo, mangiare prima o durante l'assunzione di alcol e non affidarsi a regole empiriche come "una bevanda all'ora" per valutare la propria idoneità alla guida, perché la clearance dell'alcol varia da persona a persona (Ashman Solicitors). L'unico metodo affidabile per ridurre l'alcolemia è il trascorrere del tempo.
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