Prevenzione e Screening

Prevenzione e diagnosi precoce al centro della lotta contro il diabete in India

Prevenzione e diagnosi precoce al centro della lotta contro il diabete in India TiSOStengo.com © www.tisostengo.com
Prevenzione e diagnosi precoce al centro della lotta contro il diabete in India © www.tisostengo.com
Un convegno a New Delhi ha riunito esperti per discutere strategie di prevenzione, diagnosi tempestiva e accesso alle cure nel diabete, sottolineando il ruolo di sistemi sanitari, comunità e innovazione tecnologica.

Alla conferenza organizzata dalla Illness to Wellness Foundation a New Delhi, specialisti e ricercatori hanno messo in rilievo quanto sia urgente rafforzare la prevenzione e la diagnosi precoce del diabete, puntando su interventi accessibili e continui per arginare l'aumento dei casi in India. I dati dello studio ICMR-INDIAB pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology stimano la prevalenza del diabete in India all'11,4% e quella del prediabete al 15,3%, su un campione di oltre 113.000 adulti in tutte le 31 regioni del Paese. Questi numeri mostrano che il diabete è una questione di salute pubblica nazionale di ampia portata.

Durante l'evento, il Dr. Subhash Wangnoo dell'Apollo Centre for Obesity, Diabetes and Endocrinology ha spiegato che trasformare l'assistenza diabetologica richiede di ripensare i modelli di cura, così che ogni intervento sia adattato alle esigenze individuali e alle condizioni di vita delle persone. Ha anche ribadito che prevenzione e diagnosi precoce non possono restare confinate agli ambulatori specialistici, ma devono coinvolgere servizi di base e programmi comunitari per garantire interventi tempestivi e continuità assistenziale. In questa direzione, il National Programme for Prevention and Control of Non-Communicable Diseases (NP-NCD) del governo indiano ha effettuato oltre 41,3 crore di screening per il diabete e 41,5 crore per l'ipertensione, rivolgendosi soprattutto agli adulti sopra i 30 anni e integrando la diagnosi precoce nei servizi sanitari di base (Press Information Bureau).

Ruolo di stili di vita, informazione e accessibilità

Secondo (Padma Shri) Prof. (Dr.) Shashank R. Joshi, la prevenzione e la diagnosi precoce dovrebbero diventare una prassi diffusa, a partire dalle abitudini alimentari e dall'attività fisica dei bambini, con iniziative che rendano le scelte salutari più praticabili nelle scuole e nelle famiglie. Dr. Joshi ha anche richiamato l'importanza di cure accessibili e informazioni affidabili, oltre ad azioni coordinate tra professionisti, istituzioni e comunità, definendo il diabete una sfida nazionale che richiede risposte integrate. Il Ministero della Salute indiano promuove campagne come Eat Right India e Poshan Maah per sensibilizzare la popolazione su diete sane e stili di vita attivi, sottolineando la necessità di ridurre il consumo di olio per prevenire obesità e malattie croniche (comunicazione ufficiale del Ministero della Salute).

La Dr. Bharati Kulkarni, direttrice dell'ICMR – National Institute of Nutrition, ha spiegato che la predisposizione della popolazione indiana a obesità e diabete è legata anche a fattori costituzionali come la minore massa muscolare, oltre ai cambiamenti nei modelli alimentari e alla riduzione dell'attività fisica. Ha aggiunto che, oltre a dieta ed esercizio, anche il sonno adeguato e la gestione dello stress sono elementi chiave per ridurre il rischio di diabete.

Innovazione, gestione integrata e supporto continuo

Nel dibattito sono stati affrontati anche i temi dell'innovazione tecnologica, come il monitoraggio continuo della glicemia e la telemedicina, oltre all'intelligenza artificiale applicata alla diagnosi e al follow-up delle complicanze. Il confronto tra specialisti ha messo in luce la necessità di un approccio multidisciplinare per riconoscere e gestire le complicanze che possono coinvolgere cuore, reni, occhi, fegato o sistema nervoso. L'importanza di partnership pubblico-private e di modelli di assistenza integrata è stata sottolineata per migliorare l'accesso a cure sostenibili e continuative. Il governo indiano ha inoltre sviluppato una piattaforma digitale nazionale per le malattie non trasmissibili, che al dicembre 2025 aveva registrato 74,97 crore di beneficiari e oltre 8,64 crore di pazienti in trattamento per ipertensione e diabete, favorendo il monitoraggio e la gestione a lungo termine (dati ufficiali).

Il ruolo della prevenzione attraverso stili di vita sani, una nutrizione equilibrata e attività fisica regolare, insieme all'attenzione al benessere emotivo, è stato discusso anche in relazione a donne e bambini, con particolare attenzione al diabete gestazionale e all'obesità infantile. Gli esperti hanno concordato sulla necessità di superare le barriere economiche e logistiche, offrendo supporto pratico e informazioni credibili per accompagnare le persone dalla consapevolezza alla diagnosi e alla gestione quotidiana della malattia. Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 77 milioni di adulti in India convivono con il diabete di tipo 2 e quasi 25 milioni sono prediabetici, mentre oltre la metà delle persone affette non sarebbe consapevole della propria condizione (Medical Buyer).

Secondo il Prof. Nirmal Kumar Ganguly, la combinazione tra evidenze scientifiche e interventi pratici, insieme al coinvolgimento delle comunità, rappresenta la chiave per garantire diagnosi tempestive e trattamenti adeguati, integrando le innovazioni tecnologiche con programmi di prevenzione e assistenza sul territorio.

Matteo Bellini Redattore TiSOStengo.com
Redazione scientifica

Matteo Bellini

Matteo Bellini ha sviluppato un percorso editoriale tra il giornalismo locale e l'informazione medico-scientifica, occupandosi di servizi sanitari, diagnostica e malattie croniche. Dopo alcune collaborazioni con pubblicazioni digitali dedicate alla salute, nel 2026 è entrato nella redazione di Ti sostengo.