Caricamento

Type to search

Brescia Medicina Notizie Locali Top

Spedali Civili: donato a Breast Unit ecografo di ultima generazione

Redazione 23 novembre 2018
Social

“Esprimo, anche per conto di tutta la ASST Spedali Civili di Brescia, profonda gratitudine alla presidente di ESA – Educazione alla Salute Attiva – Nini Ferrari, ed a tutta la Associazione, per la donazione di un ecografo di ultima generazione, al reparto della Breast Unit – Unità multidisciplinare di Oncologia – del nostro Ospedale”.

Ecografo breast unit spedali civiliIl Dr. Belleri, Direttore Generale della ASST Spedali Civili di Brescia, ricorda che da oltre un decennio la ecografia si è imposta tra le indagini fondamentali nella diagnosi precoce del tumore mammario e nei controlli periodici successivi, e questo nuovo ecografo soddisfa pienamente le necessità di gestione di pazienti complessi, necessità che non possono prescindere dalla disponibilità di apparecchiature sempre più moderne e sofisticate.
“Questo ecografo di ultima generazione permette di fornire alle pazienti le migliori prestazioni, come impone una Medicina in continua evoluzione”.

La Dr.ssa Simoncini, Responsabile della Breast Unit, ricorda che la prevenzione primaria del tumore al seno, in Ospedale, è promossa integrando differenti approcci.
Alla prevenzione è dedicata un’area specifica che studia e applica nuove strategie per individuare persone o gruppi familiari ad alto rischio (genetico, familiare, metabolico), persone con lesioni pretumorali e persone a rischio elevato di sviluppare un secondo tumore.

La personalizzazione dei controlli e la sorveglianza stretta di chi è ad alto rischio fanno parte delle attività cliniche di questa area specifica.

“Scoprire un tumore quando è in fase iniziale, quindi di piccole dimensioni e ancora non palpabile– ricorda la Dr.ssa Simoncini – significa avere una probabilità alta di guarigione completa con cure di minima entità e minimo disagio, sia chirurgiche che farmacologiche.
Per questo motivo, fondamentale è la prevenzione secondaria che si basa su esami diagnostici e sulla visita senologica.

Che si tratti di prevenzione (diagnosi precoce) o di controlli successivi a trattamenti già ricevuti per un tumore al seno, queste procedure rimangono fondamentali per tutte le donne, e l’indagine ecografica riveste un ruolo significativo”.L’ecografia mammaria è un esame per immagini della mammella, ed è una metodica semplice e sicura. Tramite una sonda la macchina ecografica emette ultrasuoni a bassa frequenza ed alta intensità sulla zona da esplorare. Le onde sonore emesse “rimbalzano” sui tessuti o sugli organi interni, e producono diversi tipi di segnali eco che formano un’immagine della mammella sullo schermo di un computer. Prima dell’esame le mammelle vengono cosparse di un sottile strato di gel che, facendo aderire meglio la sonda alla pelle, consente di visualizzare immagini di migliore qualità. La procedura è considerata sicura poiché gli ultrasuoni non possono provocare danni all’organismo, nemmeno nei soggetti particolarmente sensibili come le donne in gravidanza.

L’ecografia mammaria consente di individuare eventuali formazioni all’interno del seno e distinguere tra quelle a contenuto liquido e quelle a contenuto solido.
Oltre al ruolo diagnostico l’ecografia è l’esame fondamentale per l’esecuzione di biopsie di noduli sospetti.

L’ecografia è inoltre utilizzata prima della chirurgia per definire meglio la tipologia di intervento da effettuare e per posizionare punti di repere, che segnalano con precisione la sede del nodulo da asportare.

“Il nuovo ecografo che abbiamo in dotazione presso la nostra Breast Unit ci permette, insieme all’apparecchio già presente, di effettuare ogni anno oltre 1700 ecografie diagnostiche di cui circa 800 associate a biopsia – ricorda ancora la Dr.ssa Simoncini – e vengono inoltre effettuate circa 400 ecografie preoperatorie per centrature e studio di progettazione dell’intervento”.

La più viva riconoscenza anche da parte di tutti i collaboratori del reparto alla Presidente Nini Ferrari, ed a tutte le volontarie ESA che quotidianamente svolgono la loro opera nel Breast Unit.”

Fonte: comunicato Spedali Civili

Quello che leggi ti è utile? Regala un like alla nostra pagina Facebook e iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre informato sulle novità in Lombardia

Tags:

Potrebbe interessarti

Menu