Alimentazione e Benessere

Integratori alimentari e pubblicità ingannevole sotto la lente delle autorità

Integratori alimentari e pubblicità ingannevole sotto la lente delle autorità TiSOStengo.com © www.tisostengo.com
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La vendita online di integratori con promesse non autorizzate su prevenzione e cura di malattie gravi ha portato a nuovi controlli e richieste di rimozione da parte del Ministero della Salute. Consumatori invitati alla cautela.

Un integratore alimentare di origine coreana, promosso su piattaforme di e-commerce come Shopee con affermazioni di prevenzione dell’ictus e supporto a condizioni neurologiche e cardiovascolari, è finito nel mirino delle autorità sanitarie dopo che la sua efficacia e la regolarità normativa non sono risultate certificate. Il Dipartimento di Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute del Vietnam ha individuato il prodotto all'inizio di ottobre 2026, segnalando che veniva pubblicizzato come supporto per disturbi vestibolari, ischemia cerebrale, ostruzione coronarica, prevenzione dell’ictus, prevenzione dell’emorragia cerebrale e recupero post-ictus, senza la necessaria Certificazione di Registrazione per la dichiarazione del prodotto (Báo Đại Đoàn Kết).

Come riportato dalla testata Báo Đại Đoàn Kết, il Dipartimento di Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute ha riscontrato che il prodotto veniva pubblicizzato come soluzione per disturbi vestibolari, ischemia cerebrale, ostruzione coronarica e recupero post-ictus, senza la necessaria certificazione di registrazione. Dopo questa scoperta, il 2 ottobre 2026 è stata inviata una richiesta formale al Dipartimento di E-commerce e a Shopee per verificare la conformità delle attività commerciali e, in caso di irregolarità, sospendere la vendita e rimuovere le informazioni ingannevoli. La misura adottata ha previsto una richiesta ufficiale di verifica, revisione e possibile delisting del prodotto, senza che siano stati resi noti sanzioni amministrative definitive, identità del venditore o eventuali richiami completati.

Integratori e limiti delle affermazioni salutistiche

Le autorità hanno chiarito che gli integratori alimentari possono sostenere alcune funzioni fisiologiche o contribuire a ridurre il rischio di malattia, ma non sono medicinali e non sostituiscono terapie prescritte. Il Dipartimento di Sicurezza Alimentare ha ribadito che «gli integratori alimentari svolgono un ruolo nel supportare le funzioni corporee, integrando componenti essenziali o aiutando a ridurre il rischio di malattia, a seconda del prodotto, ma non sono medicinali e non sostituiscono i farmaci prescritti». Pubblicità che promettono la cura di patologie, la sostituzione di farmaci o risultati immediati vanno valutate con particolare attenzione. Le autorità avvertono che simili affermazioni possono confondere la distinzione legale tra integratore alimentare e medicinale, soprattutto quando vengono menzionate condizioni come ictus, patologie vascolari, neurologiche o cardiovascolari.

Il caso si inserisce in una serie di episodi che hanno coinvolto Shopee e altri canali online, tra cui la vendita di prodotti come An Cung Niu Huang Wan, anch’esso pubblicizzato per la prevenzione dell’ictus senza certificazione, e compresse effervescenti con conservanti oltre i limiti consentiti. Il Dipartimento di Sicurezza Alimentare ha già segnalato altri casi simili al Dipartimento di Sicurezza Alimentare di Ho Chi Minh City per la verifica di sospette violazioni, mettendo in luce un modello ricorrente di integratori commercializzati tramite e-commerce e social media con affermazioni potenzialmente fuorvianti.

Il Dipartimento di Sicurezza Alimentare ha sottolineato che la vigilanza deve concentrarsi sui prodotti associati a malattie, prezzi elevati, uso di immagini di esperti o presenza frequente sui social media, identificando questi elementi come fattori di rischio più elevato per la sorveglianza post-commercializzazione. Nel 2026, il Ministero della Salute ha annunciato un rafforzamento dei controlli su integratori contraffatti, pubblicità ingannevoli e prodotti di origine sconosciuta, chiedendo la collaborazione tra autorità sanitarie, forze dell’ordine e altri enti competenti. Secondo dati riportati da Nhân Dân, nel 2025 le forze di sorveglianza del mercato vietnamita hanno gestito oltre 23.000 casi di merci contraffatte, di origine sconosciuta e violazioni nell’ambiente dell’e-commerce, segnalando la portata nazionale del fenomeno (Nhân Dân).

Consigli per i consumatori e ruolo della consulenza sanitaria

La raccomandazione per i consumatori è di controllare sempre l’origine e l’etichettatura dei prodotti e di diffidare da promesse di guarigione o sostituzione dei farmaci. In presenza di condizioni croniche o terapie in corso, è meglio consultare un professionista sanitario prima di assumere integratori. Le autorità segnalano che la crescita dell’e-commerce rende più difficile il monitoraggio delle informazioni pubblicitarie, poiché contenuti identici o modificati possono circolare su più account e piattaforme, richiedendo una maggiore coordinazione tra enti regolatori, aziende e piattaforme digitali per ricevere segnalazioni, verificare le informazioni e prevenire violazioni pubblicitarie (Vietnam.vn).

Secondo il dottor Nguyen Huy Hoang, citato dalla fonte, alcuni preparati tradizionali possono contenere ingredienti che richiedono un controllo rigoroso per sicurezza e dosaggio. Il Dipartimento di Sicurezza Alimentare raccomanda che le attività di ispezione post-commercializzazione siano organizzate in base al livello di rischio, invece che tramite controlli generalizzati, e invita i consumatori con patologie o in terapia farmacologica a consultare sempre un medico prima di assumere integratori.

Fonte: Báo Đại Đoàn Kết

Marta Bellandi Redattrice TiSOStengo.com
Redazione scientifica

Marta Bellandi

Marta Bellandi ha sviluppato il proprio percorso editoriale tra una rivista di cucina italiana, una testata online dedicata alla salute e successive collaborazioni con pubblicazioni digitali. Si è occupata di cultura alimentare, contenuti nutrizionali e divulgazione scientifica, prima di entrare nella redazione di Ti sostengo nel 2026.