Chi non scarica online i referti radiologici entro 42 giorni dalla data di refertazione deve pagare l'intero importo previsto dal tariffario della Regione Lombardia, anche se ha diritto all'esenzione secondo la legge 407/90. Questa regola vale per tutti i pazienti, tranne chi ha meno di 18 anni o più di 80, che può ancora ricevere la documentazione in formato cartaceo e digitale presso l’Infopoint. In altre regioni e strutture, la durata di disponibilità online può cambiare: ad esempio, l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata offre i referti digitalizzati online gratuitamente per 30 giorni dalla pubblicazione, mentre la richiesta di una copia cartacea e DVD costa 10 euro informazioni ufficiali.
Per consultare referti e immagini degli esami di Radiologia, Neuroradiologia, Diagnostica Senologica, Diagnostica Cardiologica e Medicina Nucleare, bisogna accedere al portale dedicato entro 42 giorni dalla refertazione, usando SPID, CIE (Carta di identità Elettronica) o Tessera Sanitaria-CNS con lettore smart card. Il portale resta disponibile in ogni momento. Si consiglia di usare un PC con sistema operativo Windows e librerie Java attive, collegato tramite banda larga, per scaricare file che possono arrivare a 4 GB. In altri modelli organizzativi, come quello dell'IDI, il referto online si rende disponibile non prima di 7 giorni lavorativi dall'esame e l'accesso richiede codice fiscale, PIN fornito all'accettazione e creazione di una password di almeno otto caratteri, con lettere maiuscole, minuscole e numeri.
Modalità di accesso e limiti previsti
Il referto si trova in formato PDF e ZIP, mentre le immagini si possono visualizzare online o scaricare in ZIP, che contiene un eseguibile compatibile con Windows (VIEWER-WIN32.EXE) e la cartella DICOM. Gli utenti Mac possono usare software gratuiti come Miele-LXIV, OsiriX MD o Horos, oppure visualizzatori online come IMAIOS DICOM Viewer. Anche da smartphone si può accedere e scaricare i file, se si ha spazio sufficiente e una connessione stabile; per aprire le immagini su dispositivi mobili è disponibile l’app IDV - IMAIOS DICOM Viewer. In molte strutture, le immagini radiologiche sono gestite tramite un portale separato da quello dei referti PDF, e il download delle immagini richiede credenziali diverse e software compatibile con il formato DICOM, come indicato dall'Istituto Dermopatico dell'Immacolata dettagli tecnici.
Restano fuori dal ritiro online i referti e le immagini di esami fatti in Pronto Soccorso, durante ricovero o day hospital (compresi prericovero e postricovero), nelle campagne di screening, ecografie e biopsie mammarie. In questi casi, così come per i pazienti sotto i 18 anni o sopra gli 80, la consegna avviene manualmente presso l’Infopoint. Si può comunque chiedere una copia su CD/DVD al costo di 10 euro rivolgendosi all’Ufficio Archivio clinico informazioni qui. In base alla normativa nazionale e al Regolamento UE 2016/679 (GDPR), i referti scaricati dal sito e stampati hanno piena validità legale e possono essere usati come i referti cartacei tradizionali.
Tempistiche e responsabilità per il paziente
Referto e immagini restano disponibili sul portale per 42 giorni dalla data indicata sul foglio di prenotazione; dopo questo periodo, non saranno più consultabili o scaricabili online. Il referto, una volta firmato digitalmente, rimane comunque accessibile tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico – FSE. Tocca al paziente scaricare o visualizzare i documenti entro i termini, altrimenti dovrà pagare il costo dell’esame per intero, anche se esente. In altri contesti, come quello dell'IDI, la finestra di disponibilità gratuita online è di 30 giorni, poi serve un pagamento di 10 euro per ottenere una copia cartacea e DVD regolamento IDI.