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Regolamento regionale 2019: in alcuni ospedali il pronto soccorso potrebbe chiudere di notte

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Vittorio Fontanesi 15 Gennaio 2019
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Lo scoop sul futuro del pronto soccorso meratese di notte è della testata “Il Giorno” che analizza le nuove “Regole di gestione del servizio sociosanitario 2019”. Le regole, approvate a dicembre 2018 dalla giunta di Regione Lombardia, vengono rapportate al numero di pazienti curati al Mandic di Merate (ASST Lecco): meno di 100 al giorno, quindi potrebbe seguire una forte riduzione dell’organico in notturna.

Noi ci siamo posti la domanda successiva: quali altri ospedali corrono gli stessi rischi?
Li trovate tutti qui

Nel regolamento pubblicato, riporta Il Giorno, si legge infatti che “Le strutture di Pronto soccorso, con una presenza media inferiore ai 100 pazienti al giorno, devono avere attive di minima equipe mediche e infermieristiche dedicate all’attività di emergenza e urgenza in numero sufficiente rispetto al volume di attività, con copertura H/12″. Quindi 12 ore, mezza giornata, a rischio le ore notturne. Al momento nessuna imposizione, si tratta di linee guida che però segnano il futuro della gestione delle urgenze in presidi medio-piccoli. In aggiunta a quanto riportato, il regolamento specifica che “Il Presidio dotato di PS, tranne che nelle aree definite disagiate, deve servire di norma un bacino di utenza di circa 80 – 150.000 abitanti e deve garantire nelle 24 ore le prestazioni diagnostico-terapeutiche necessarie al ripristino ed al sostegno delle funzioni vitali, anche con interventi invasivi che non richiedono elevata specializzazione clinico-assistenziale-organizzativa, nonché assicurare la gestione del trasporto tempestivo e in continuità di assistenza del paziente ai Presidi di riferimento e più competitivi per la specifica patologia (HUB).”

Di notte dovrebbe essere garantito solo un servizio di guardia composto da anestesista o rianimatore (24 ore su 24) più un secondo medico di guardia, anche in compartecipazione con attività di emergenza urgenza extra-ospedaliera.

Qui l’articolo completo de Il Giorno, coi commenti del direttore della ASST Lecco e di Francesco Scorzelli, ex caposala proprio del Pronto Soccorso meratese.

La domanda sorge spontanea: quante strutture lombarde hanno un Pronto Soccorso con meno di 100 accessi giornalieri? Qui la risposta. Cosa rischiano se le linee guida prevedono prestazioni minime garantite inferiori rispetto a quelle attuali? Vi terremo informati non appena si avranno chiarimenti.

Qui trovate le regole pubblicate sul BURL, il punto incriminato è pagina 67 e 68 (numerazione originale a piè di pagina). Il file ha una dimensione importante, consigliamo di scaricarlo sotto connessione Wi-Fi.

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