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I giovani pazienti al Policlinico studiano con la loro classe

Redazione 18 Dicembre 2018
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Parte al Policlinico il progetto che mira a non distogliere i bambini ricoverati per patologie gravi come la fibrosi cistica dalla loro quotidianità, compresa la frequenza scolastica. Grazie all’impegno comune di di diversi enti pubblici e di Lenovo, che ha donato gli strumenti tecnologici, scolari e studenti si possano connettere in audio e video alle lezioni che vengono regolarmente svolte a scuola, interagendo con insegnanti, professori e compagni. Si spera di poter presto estendere questo progetto a più strutture ospedaliere e scuole.

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Segue comunicato approfondito

Le difficoltà legate a patologie serie – come, per esempio, la fibrosi cistica, che può richiedere anche per i pazienti più giovani ripetuti ricoveri ospedalieri – non devono sempre essere un ostacolo a vivere dimensioni importanti della crescita, in primis l’apprendimento scolastico e la socializzazione dei propri coetanei.

Partendo da questa considerazione, il Comune di Milano, attraverso la proposta della consigliera Elisabetta Strada, la Clinica De Marchi del Policlinico di Milano (una delle strutture in Italia punto di riferimento nella cura di queste patologie), Città Metropolitana, con l’avallo dell’Ufficio Provinciale Scolastico, e Lenovo, numero uno in Italia nel mercato Education, hanno collaborato per creare un sistema di collegamento fra ospedale e scuola che permetta ai bambini ricoverati di seguire le lezioni e la vita scolastica senza interruzioni.

Elisabetta Strada spiega: “Ho fortemente voluto, ideato e lavorato con tenacia a questo progetto che ha due obiettivi: consentire ai bambini costretti a stare in ospedale per lunghi periodi di seguire il normale percorso didattico e, forse ancora più importante, restare in contatto con i propri compagni di scuola. Perdere il contatto con i propri amici fa male e incide negativamente sulla salute psicofisica dei bambini. Grazie a questo progetto alla clinica De Marchi, eviteranno il rischio dell’isolamento e potranno condividere con i loro compagni di classe il tempo della scuola, non solo le ore di lezioni ma anche quelle dedicate alla socialità, prime fra tutte quelle dell’intervallo. Un progetto che migliorerà davvero la vita dei bambini e che spero possa essere esteso al più presto a tutti i reparti pediatrici degli ospedali e a tutte le scuole italiane”.

In particolare, Lenovo ha donato 10 PC Lenovo ThinkStation Tiny In One e li ha connessi in rete per metterli a disposizione dei piccoli pazienti dell’unità operativa di fibrosi cistica pediatrica della Clinica De Marchi del Policlinico di Milano, diretta dalla Professoressa Carla Colombo.

Si tratta di un progetto pilota che riguarda le scuole della città metropolitana di Milano, con l’obiettivo di estendersi ad altre strutture. In questa prima fase sono coinvolti i seguenti istituti: nel territorio del Comune di Milano, Scuola Primaria “Giacomo Leopardi” di Viale Bodio, Scuola primaria “Marie Curie” di Via Guicciardi; nella Città Metropolitana, IS “Bellisario” di Inzago, ITI “Mattei” di San Donato Milanese.

La fibrosi cistica è una malattia che, a causa di una particolare mutazione genetica, porta ad anomalie nell’escrezione del cloro dalle cellule che comporta la produzione di secrezioni di muco molto denso e vischioso. Tra i sintomi principali, vi sono infezioni polmonari ricorrenti il cui trattamento richiede degenze ospedaliere più o meno prolungate. La malattia viene normalmente diagnosticata già nei primi mesi di vita e, grazie ai progressi della medicina e ai moderni trattamenti, chi ne è affetto può trascorrere un’esistenza sempre meno condizionata dalla patologia.

L’unità operativa complessa di fibrosi cistica pediatrica della Clinica De Marchi è tra le eccellenze del Policlinico di Milano e, grazie alle specifiche competenze dell’équipe multidisciplinare diretta dalla Prof. Carla Colombo è in grado di attivare percorsi di cura personalizzati alle esigenze dei pazienti. L’approccio terapeutico tiene anche conto dell’aspetto didattico, e particolare attenzione è stata rivolta a consentire ai piccoli pazienti di rimanere in pari con i rispettivi programmi scolastici.

Proprio tenendo conto di questa esigenza, Lenovo ha scelto di donare i PC ThinkStation Tiny in One, i relativi monitor, mouse, tastiere e la connessione online alle scuole attraverso una rete dedicata installata nelle corsie della clinica. Il progetto prevede che scolari e studenti si possano connettere in audio e video alle lezioni che vengono regolarmente svolte a scuola, interagendo con insegnanti, professori e compagni.

“Una parte fondamentale nella terapia di patologie quali la fibrosi cistica consiste, per quanto possibile, nel non distogliere i bambini ricoverati dalla loro quotidianità e, all’età tipica dei nostri pazienti, la frequenza scolastica è certamente l’aspetto più significativo di tale quotidianità”, ha dichiarato la Professoressa Carla Colombo. “Ringraziamo quindi Lenovo per la sua donazione alla nostra unità operativa e il Comune di Milano per essersi fatto promotore dell’iniziativa”.

“Lenovo è da sempre attenta alle tematiche dell’educazione e siamo molto orgogliosi di poter contribuire a questo progetto della Clinica De Marchi, del Comune e della Città Metropolitana”, ha commentato Guido Terni, Education Manager per l’Italia di Lenovo. “La scelta di mettere le ThinkStation Tiny In One a disposizione dei pazienti nasce dalle particolari condizioni della loro degenza; si tratta infatti di bambini che devono essere protetti da qualsiasi fonte potenziale di infezione e quindi non possono utilizzare un PC Laptop che possa entrare in contatto con agenti patogeni. Le dimensioni particolarmente contenute di questo modello di computer lo rendono adatto a essere installato a muro dove non può entrare in contatto con i pazienti, che interagiscono attraverso tastiere e mouse wireless avvolti in pellicole di polietilene facilmente sostituibili”.

“Il progetto promosso dalla consigliera Elisabetta Strada permette ai ragazzi di utilizzare la tecnologia per limitare i disagi dovuti alla malattia e rendere meno intermittente il loro percorso educativo”, commentano gli assessori Roberta Cocco, Trasformazione digitale e Servizi Civici e Laura Galimberti, Educazione e Istruzione. “Grazie alla sensibilità di Lenovo questi ragazzi costretti alla degenza in ospedale potranno ritrovare la loro quotidianità e tornare a sentirsi un po’ meno pazienti e un po’ più studenti. Speriamo che si possa estendere presto questa iniziativa a un maggior numero di scuole e strutture ospedaliere a Milano e nella cintura metropolitana”.

“La città Metropolitana di Milano è impegnata a garantire a tutti i ragazzi gli spazi fisici dove fare lezioni, ovvero le scuole e le aule”, ha aggiunto Roberto Maviglia, Consigliere delegato al risparmio energetico 20-20-20 e all’edilizia scolastica di Milano Metropolitana. “Questo progetto crea delle grandi aule allargate, garantendo con la tecnologia la possibilità per i ragazzi malati di fibrosi cistica di frequentare le lezioni e mantenere il rapporto con i compagni. Si tratta di un progetto innovativo che ha coinvolto privati e istituzioni ai quali va il mio ringraziamento”.

“Dal settembre 2014 ho sottoscritto un Protocollo d’Intesa con la Direzione dell’Ospedale Maggiore Policlinico per attivare una sezione scolastica ospedaliera presso la Clinica De Marchi e il bilancio dell’attività quadriennale del Polo didattico è pienamente positivo, grazie alla sinergia e alla collaborazione tra tutti i soggetti, sottolinea Rita Patrizia Bramante, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Cavalieri. Questo progetto tecnologico di collegamento ospedale-scuola costituisce un prezioso valore aggiunto per facilitare una didattica sempre più inclusiva”.

Nei programmi dei promotori dell’iniziativa, il progetto implementato presso la Clinica De Marchi potrà essere successivamente replicato in altre unità operative ospedaliere che ospitino bambini e ragazzi con l’esigenza di non perdere preziose ore di lezione delle rispettive scuole.

Fonte: comunicato Policlinico di Milano

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