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“Lombardia è Ricerca”: 1 milione a Kromer, scienziato che allunga la vita

Redazione 14 Novembre 2019
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Guido Kroemer si aggiudica l’edizione 2019 del Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, il riconoscimento promosso da Regione Lombardia che assegna 1 milione di euro alla migliore scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita individuata da una giuria di 15 top scientist di livello internazionale. Il tema di quest’anno è l’Healthy Aging.

Il ricercatore è stato premiato al Teatro alla Scala di Milano dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala per aver scoperto nella restrizione calorica, in grado di indurre l’autofagia, un fattore chiave per la longevità in salute. Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.

La ‘Giornata della Ricerca’ 2019 è dedicata alla memoria di Umberto Veronesi.

Presidente: qui il meglio della ricerca

“Alla terza edizione di questo Premio possiamo dire che sia diventato un evento, punto di riferimento della Ricerca internazionale. Non è un caso che la Lombardia sia la Regione che investe quasi il 3 per cento del suo Pil, a livello dei Paesi europei più avanzati. Investiamo 1 milione di euro, da assegnare al vincitore, consapevoli che quella somma restituisce al territorio risultati anche superiori, visto che il 70 per cento dell’attività deve porre le sue basi nella nostra regione. Quest’anno, inoltre, siamo orgogliosi di aver avuto per la prima volta, come presidente della giuria una donna, Silvia Priori”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana nel corso dell’edizione del Premio ‘Lombardia È Ricerca 2019’  al Teatro della Scala di Milano.

“Dagli esempi più ‘giovani’ di ricercatori e studenti alle eccellenze del nostro sistema sanitario, delle nostre Università e dei centri di ricerca pubblici e privati – ha proseguito -, possiamo davvero sostenere con orgoglio di essere nella Regione più avanzata del Paese”.
“Ciò non può che indurci a fare sempre di più e sempre meglio – ha evidenziato il presidente –  abbiamo voluto che la Ricerca fosse disciplinata da apposita legge regionale e sosteniamo come nostra priorità di legislatura il Programma Strategico per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per definire le priorità con una prospettiva di lungo termine e le azioni mirate, condivise e costruite a partire dalle specificità del territorio”.

Lombardia un’avanguardia

Il governatore ha poi ricordato che la Lombardia è da sempre terra d’avanguardia: “Basta sfogliare i giornali e le notizie degli ultimi giorni – ha sottolineato – per scoprire che Regione Lombardia ha ospitato a Palazzo un giovane inventore che con un fascio di luce led ha reso possibile la trasmissione di un messaggio audio tra le due sedi istituzionali regionali; che l’Asst di Monza vanta la Scuola Internazionale di Chemioterapia Metronomica come modello riconosciuto a livello mondiale per la cura oncologica o che a Milano l’ospedale San Raffaele ha condotto per la prima volta in Italia un intervento di chirurgia da remoto con un robot su rete 5G”.

F.Sala: una scoperta per la vita

Il vincitore del Premio Lombardia è Ricerca 2019, il ricercatore Guido Kromer, ha sviluppato il concetto dei ‘Caloric restriction mimetics’ (CRMs) identificando e caratterizzando sostanze naturali o farmacologiche capaci d’indurre l’autofagia per combattere l’invecchiamento cardiovascolare e rinforzare l’immunità antitumorale.

Si tratta di una scoperta che ha un impatto diretto sul prolungamento della vita in salute dei cittadini, attraverso una ricerca che dimostra come la restrizione calorica attiva dei meccanismi che degradano le proteine alterate e quindi mantengono l’organismo più in salute.

“I dati dimostrano che l’aspettativa di vita cresce anno dopo anno, la nostra sfida è quella di implementare la ricerca affinché si parli invecchiamento in buona salute” ha commentato il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala. “Questa scoperta – ha proseguito – apre grandi prospettive proprio su questo tema”.

Kroemer: ricadute anche su fibrosi cistica

“Stiamo identificando delle nuove sostanze naturali o farmacologiche capaci d’indurre l’autofagia senza tossicità e ne abbiamo già individuate alcune che hanno un effetto benefico sul metabolismo, sull’invecchiamento cardiovascolare e sul cancro – ha detto Guido Kroemer -. Con lo sviluppo di questa ricerca in Lombardia valuteremo i loro effetti anche su altre condizioni patologiche come la fibrosi cistica”. “Diverse specie batteriche che stimolano le risposte immunitarie antitumorali nei pazienti – ha aggiunto – hanno anche la capacità di migliorare la sindrome metabolica, il diabete e l’obesità. Esiste inoltre prova del fatto che una singola specie batterica, Akkermansia muciniphila, possa ritardare l’invecchiamento nei centenari umani. Proprio su questi ambiti si concentrerà il futuro della nostra ricerca”.

Il vincitore ha, infatti, annunciato che proseguirà questa ricerca di portata mondiale presso l’Istituto Europeo Fibrosi Cistica onlus di Milano e l’Istituto Europeo di Oncologia.

Fonte: www.lombardianotizie.online

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