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Cisti: visite gratuite a Brescia per chi soffre di HS

Redazione 1 Giugno 2018
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L’HS (idrosadenite suppurativa), conosciuta anche come malattia di Verneuil, è una malattia cronica non contagiosa che normalmente appare attorno ai 20 anni di età. Molto dolorosa, colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. La patologia si manifesta con la formazione di cisti e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Le lesioni sono recidivanti e sono costituite da noduli infiammati, raccolte ascessuali, e tragitti fistolosi che esitano in cicatrici permanenti.

Venerdì 8 Giugno presso l’UO di Dermatologia della ASST Spedali Civili (Padiglione satellite ovest, scala 11, 5° piano) diretta dal Professor Piergiacomo Calzavara Pinton, chi soffre di HS potrà usufruire di una visita gratuita previa prenotazione (telefonare al 392 8077216 lunedì-venerdì 9:00-17:00.)

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Fonte: comunicato Spedali Civili (segue)

Più informazioni sulle altre strutture coinvolte cliccando qui

Venerdì 8 Giugno la nuova tappa della Campagna nazionale informativa e di sensibilizzazione sull’Idrosadenite suppurativa (HS), denominata “Che nome dai alle tue cisti?”, che promuove visite dermatologiche gratuite su prenotazione.

“Che nome dai alle tue cisti?” vede coinvolte 30 strutture ospedaliere ed universitarie su tutto il territorio nazionale in cui gli specialisti dermatologi saranno a disposizione per aiutare chi soffre di HS ad iniziare un percorso di cura presso i centri ospedaliero-universitari che hanno un ambulatorio dedicato ad una patologia ancora oggi misconosciuta e di difficile diagnosi.
L’HS infatti si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome.

Il quadro clinico non è sempre facile da riconoscere e può simulare delle comuni “cisti sebacee” o essere scambiata per altre patologie (acne, follicoliti). L’idrosadenite suppurativa è una patologia misconosciuta, molto dolorosa e difficile da diagnosticare. Proprio la difficoltà di diagnosi causa a volte il peggioramento dei pazienti.
“Numerosi pazienti con HS di diverso grado di severità clinica sono attualmente in cura presso il nostro ambulatorio dedicato ed hanno accesso, in funzione della gravità della malattia, a specifiche terapie mirate scelte sulla base delle indicazioni delle attuali linee guida nazionali. Queste prevedono pertanto non solo l’impiego delle classiche terapie tradizionali ma anche l’utilizzo delle più recenti terapie innovative quali i farmaci biologici anti-TNF-alpha da riservarsi a casi di malattia grave scarsamente controllata dalle terapie convenzionali .“ – affermano la Professoressa Marina Venturini e la Dottoressa Stefania Bassissi, responsabili dell’ambulatorio HS –
“ I nostri pazienti beneficiano inoltre di un approccio diagnostico integrato clinico-strumentale basato sull’impiego dell’ecografia, semplice e rapida tecnica diagnostica non-invasiva, che è risultata essere un valido supporto non solo nella miglior definizione della gravità di malattia ma anche nel monitoraggio della risposta ai trattamenti impiegati”.

“Che nome dai alle tue cisti?” è Patrocinata da Inversa Onlus, l’associazione italiana per i pazienti affetti di idrosadenite suppurativa (HS) nata per sopperire alle necessità e difficoltà dei malati legate alla gestione di una patologia cronica invalidante. L’associazione, fondata nel 2010 da Giusi Pintori, sostiene proattivamente ogni singolo malato, fornendo informazioni e sostegno, con l’obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio.

L’HS (idrosadenite suppurativa), conosciuta anche come malattia di Verneuil, è una malattia cronica non contagiosa e molto dolorosa che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale.
La patologia si manifesta con la formazione di cisti e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Le lesioni sono recidivanti e sono costituite da noduli infiammati, raccolte ascessuali, e tragitti fistolosi che esitano in cicatrici permanenti.
L’HS, oltre ad essere molto dolorosa e invalidante nei movimenti, causa un grave e negativo impatto psicologico in chi ne soffre perché costituisce un grave handicap nella vita lavorativa, sociale e sessuale di chi ne soffre.
Le cause dell’HS non sono ancora note ma la malattia provoca l’ostruzione dei follicoli piliferi con conseguente diffusione dell’infiammazione alle ghiandole “apocrine” presenti nelle pieghe cutanee. Spesso infatti, nella fase iniziale della malattia, le lesioni vengono considerate come peli incarniti.
Pur potendosi manifestare a qualsiasi età l’HS si sviluppa normalmente negli adulti con esordio intorno ai 20 anni di età e la possibilità di sviluppare la patologia è maggiorie per le donne rispetto agli uomini.
Alcuni studi hanno dimostrato una componente ereditaria: circa un terzo delle persone affette da idrosadenite suppurativa ha membri familiari con la stessa diagnosi. E’ inoltre dimostrata la correlazione tra HS e obesità e abitudine al fumo.
Benchè, l’interessamento cutaneo sia predominante, l’HS è una malattia infiammatoria che può associarsi ad altre patologie generali in cui c’è un’alterazione del sistema immunitario quali: artrite, psoriasi, morbo di Crohn, acne in forma grave, depressione, disfunzioni metaboliche.

Un grazie particolare a tutti coloro che attivamente contribuiranno alla buona riuscita delle iniziative

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