fbpx
Caricamento

Type to search

Bergamo Notizie Locali Lombardia Ricerca Top

Mario Negri: tessuti creati in laboratorio per studiare le patologie renali

Carola Rugani 14 Luglio 2018
Social

Al Mario Negri un nuovo studio per gettare luce sulle patologie renali e trovare nuove soluzioni, utilizzando dei dispositivi ottenuti con stampante 3D. Fino ad ora lo sviluppo di terapie per le malattie renali è molto complicato, dato che non esistono  in vitro in grado di riprodurre il tessuto renale umano malato. Per questo la percentuale di nuovi farmaci apparentemente funzionanti in laboratorio che falliscono ai primi test su pazienti reali è altissima.

Guidati da Valentina Benedetti, Valerio Brizi dell’Istituto Mario Negri di Bergamo e Patrizia Guida dell’Università di Genova (che ha contribuito allo studio costruendo questi dispositivi), il gruppo multidisciplinare di ricercatori ha utilizzato i dispositivi stampati in 3D e le cellule del rene per sviluppare un sistema per ingegnerizzare i tubuli renali complessi e funzionanti. Il team ha poi usato questo sistema per far crescere in laboratorio tubuli policistici dalle cellule stesse del paziente per testare l’efficacia di vari farmaci e ha scoperto un nuovo possibile trattamento farmacologico per la malattia del rene policistico.

A partire da cellule adulte che vengono riprogrammate e trasformate in staminali, gli scienziati hanno poi ottimizzato il loro metodo per generare la forma fetale di tubuli umani funzionanti, con lo scopo di studiare i normali processi di sviluppo renale e le malattie legate allo sviluppo renale

Ora, grazie a questo importante passo avanti  è possibile non solo la riproduzione in vitro, ma anche eseguire screening farmacologici personalizzati, individuare nuovi composti con potenziale terapeutico, e studiare lo sviluppo embrionale renale e le sue anomalie.

Qui trovate la pubblicazione sulla rivista peer reviewed EBioMedicine (in inglese)

Fonte: comunicato Mario Negri

Quello che leggi ti è utile? Regala un like alla nostra pagina Facebook e iscriviti alla nostra newsletterper restare sempre informato sulle novità in Lombardia

Tags:

Potrebbe interessarti

Menu