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ATS Montagna: 1568 studenti formati in tecniche di primo soccorso

Carola Rugani 5 dicembre 2018
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In una zona prevalentemente montuosa in cui i soccorsi non sempre possono arrivare schioccando le dita imparare le tecniche di rianimazione e di primo soccorso diventa essenziale. I nostri complimenti alla ATS della Montagna e AREU per l’impegno profuso in questo progetto che ha visto coinvolti ben 1568 studenti in un solo anno.

Segue comunicato

BLSD (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION) e tecniche di primo soccorso:  dal 30 ottobre 2017 al 14 aprile 2018 sono stati formati e certificati  ben 1568 studenti frequentanti il penultimo anno di tutte gli istituti  superiori presenti sul territorio dell’ATS della Montagna. Nel dettaglio sono stati 1195 gli studenti valtellinesi e 373 quelli della vicina Valcamonica dove, entro la fine dell’anno, il progetto sarà completato con l’ulteriore formazione e certificazione di altri 500 studenti. Un obiettivo significativo raggiunto in poco meno di 6 mesi grazie al  progetto “Anticipando la Buona Scuola” promosso da AREU e da ATS della Montagna.

In cattedra oltre 150 volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) e della  Federazione Volontari del Soccorso (FVS). Grazie a loro i ragazzi hanno potuto seguire il corso di formazione articolato in un momento teorico, avvenuto a distanza grazie ad una piattaforma dedicata messa a disposizione da AREU, e uno pratico. In totale 9 ore per essere abilitati all’uso del defibrillatore che, come è noto, in casi di emergenza contribuisce a guadagnare tempo  prezioso in attesa dei soccorsi.

“Un progetto nel quale abbiamo creduto fin da subito – ha commentato  oggi il Direttore Generale dell’ATS della Montagna, Maria Beatrice Stasi, nel corso della cerimonia conclusiva alla presenza, fra gli  altri, del Direttore Generale di AREU, Alberto Zoli, dell’Assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori e del Presidente della provincia di Sondrio Elio Moretti. La fattiva collaborazione fra  AREU e ATS – ha aggiunto il DG Stasi – ha portato risultati eccellenti,  basti pensare che su 1800 potenziali partecipanti censiti, oltre 1600 hanno aderito, segno evidente dell’interesse da parte dei ragazzi così come della validità e serietà del progetto. Non posso che dirmi molto soddisfatta – ha concluso – e ringrazio tutti coloro che si sono spesi per il raggiungimento dell’obiettivo”.

Molto soddisfatto anche il Direttore Generale di AREU Alberto Zoli. “L’adesione è stata davvero sorprendete – ha commentato il DG Zoli – ancora più se si pensa che la partecipazione al corso era volontaria,  non vi era alcun obbligo scolastico. Ebbene con questo progetto – ha aggiunto – siamo riusciti realmente ad anticipare quanto previsto dal MIUR in materia di sicurezza e primo soccorso. Rispetto a ciò che succederà e prevederà la legge, dunque – ha ribadito – insieme all’ATS della Montagna abbiamo già completato un importante tassello. Sono grato – ha concluso Zoli – a tutti i volontari che hanno messo a  disposizione il loro tempo e la loro professionalità”.

Le congratulazioni ai partecipanti e a chi ha reso possibile questo progetto sono arrivate anche dall’Assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori che ha incoraggiato i ragazzi presenti alla cerimonia di conclusione esortandoli a proseguire nel loro cammino di formazione alle  tecniche di primo soccorso contemplando, chissà, anche la possibilità di  diventare a loro volta volontari o magari di scegliere nel prossimo futuro di diventare medici o infermieri. “In un territorio come il nostro dove i collegamenti sono spesso  difficili e le operazioni di soccorso possono richiedere tempi più lunghi – ha spiegato l’Assessore regionale – la possibilità di  intervenire tempestivamente in attesa delle equipe mediche fa la differenza e sapere che, da oggi, 1568 ragazzi saranno in grado di farlo  è rassicurante”.

Nel corso della mattinata, presso l’Aula Consiliare della Provincia di Sondrio, inoltre sono stati premiati gli studenti che, nell’ambito del progetto “Anticipando la Buona Scuola” hanno realizzato  una clip video per la promozione del numero unico di soccorso 112. A loro è stato assegnato un premio da parte dell’ATS della  Montagna che utilizzerà i video prodotti dai ragazzi per la diffusione delle buone pratiche e la valorizzazione della rete delle scuole che promuovono salute. Inoltre i video saranno anche pubblicati sul sito di AREU e utilizzati per la diffusione e la conoscenza del numero 112 e della nuova APP dedicata.

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I vincitori: 

3°classificati – 400 euro
Luca Dioli e Mattero Gianotti (Istituto De Simoni Sondrio)

3°classificati ex aequo – 400 euro
Alessio Brioschi, Riccardo Caruso e Mirco Della Valle (ITIS Mattei Sondrio)

2° classificati – 700 euro
Ivano Motta e Valeria Di Blasi (ITIS Mattei Sondrio)

1° classificati 1.000 euro
Mattia Breseghini, Mosé Ciaponi, Giuseppe Fanelli e Matteo Corgatelli in
rappresentanza di tutta la classe IV (ITAS, Istituto Tecnico Agrario
Sondrio)

Fonte: comunicato ATS Montagna

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