Adolescenza e dieta: senza supervisione può innescare disturbi alimentari
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Le restrizioni alimentari, una dieta senza la supervisione di uno specialista, possono essere molto dannose per la salute fisica e psichica nell’adolescenza.
Buongiorno sono Maria e scrivo per mia figlia Giulia.
Maria, Rozzano
Giulia ha 15 anni, è una ragazzina molto brava e bella ma da poco ha deciso di cominciare una dieta per l’arrivo dell’estate anche se il suo peso è normale. All’inizio non mi sono preoccupata ma ora ha perso qualche chilo e mi sembra che stia pensando solo al cibo. La mia preoccupazione è fondata o è solo un momento?
La Posta di Elisa è la rubrica del lunedì di Tisostengo.
Per le vostre domande potete scrivere a LaPostaDiElisa@Tisostengo.com
Cara Maria,
La preoccupazione riportata appare legittima.
Spesso in pre-adolescenza o in adolescenza le ragazze, ma sempre più spesso anche i ragazzi, cominciano delle diete che potrebbero portare a innescare dei disturbi alimentari. Le restrizioni alimentari, senza la supervisione di uno specialista, possono essere molto dannose per la salute fisica e psichica dei ragazzi.
Alcuni indicatori che dovrebbero portare a porci delle domande sui comportamenti che mettono in atto gli adolescenti sono: l’attenzione e il tempo investito sul tipo e la quantità di cibo ingerito; l’aumento dell’attività fisica sproporzionata all’apporto calorico o comportamenti inusuali dopo l’assunzione dei pasti, come l’andare in bagno per molto tempo; oppure la resistenza o la difficoltà nel riuscire a mangiare con gli altri, come pasti in orari diversi da quelli della famiglia.
Il corpo, soprattutto durante l’adolescenza, attraversa un periodo di mutamento che può non essere accettato dal ragazzo. La non accettazione può trasformarsi in una ricerca di modifica o controllarlo del proprio corpo che può diventare pericolosa per l’adolescente stesso. Inoltre i canoni di bellezza, imposti dalla società, possono rendere il passaggio ad un corpo adulto un processo difficile e doloroso.
Riuscire a comprendere, in tempi brevi, cosa spinga a queste condotte alimentari permette di non cadere in circoli viziosi che conducono a disturbi alimentari e di poter aiutare i ragazzi nel processo di cambiamento e di crescita, sia del corpo che della mente.
Questi vogliono solo essere degli spunti di riflessione, ovviamente la specificità di ogni situazione deve poi avere uno spazio di approfondimento maggiore.
Elisa
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