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Nuova TAC 160 strati: a Vigevano l’inaugurazione

Redazione 2 Dicembre 2018
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Cerimonia d’inaugurazione presso l’Unità Operativa di Radiologia dell’Ospedale di Vigevano della nuova TAC di ultima generazione acquisita da ASST Pavia che va ad incrementare e potenziale significativamente la strumentazione in dotazione all’Ospedale cittadino.

Presenti all’evento, il Direttore Generale di Asst Pavia, Dott. Michele Brait, l’Assessore regionale, Dott.ssa Silvia Piani, il Sindaco di Vigevano, Dott. Andrea Sala, il Vice Sindaco di Vigevano, Dott. Andrea Ceffa, l’Assessore del Comune di Vigevano, Dott.ssa Antonietta Moreschi, la Dott.ssa Elena Belloni, Direttore f.f. dell’Unità Operativa Complessa Radiodiagnostica Lomellina ed il collaboratore dell’Ing. Giovanni Guizzetti, Direttore UOC di Ingegneria clinica dell’Asst di Pavia, Dott.Cesare Lombardi.
Il modello è l’Aquilion Prime SP prodotto da Canon, un tomografo a 160 strati, in grado di acquisire, in un’unica rotazione, 160 immagini riferite ad altrettante “fette” del corpo. Con questo nuovo strumento le immagini sono raccolte ad altissima velocità, dato che un giro completo dei detettori avviene in 1/3 di secondo, pertanto sarà possibile effettuare indagini diagnostiche molto accurate, in particolare per quanto riguarda gli esami cardiovascolari in quanto le immagini che riprendono il cuore, organo in movimento, necessitano un’altissima velocità di rotazione ed un gran numero di strati affinché possano essere di alta qualità. Questa TAC Canon offre la migliore risoluzione tra gli apparecchi sul mercato, essendo in grado di acquisire strati dello spessore di mezzo millimetro, inoltre ha un gantry (l’apertura in cui viene inserito il corpo del paziente) più ampio del 20% rispetto alle TAC standard, garantendo un migliore accesso all’operatore e un minore disagio al paziente. Ed ancora la nuova TAC è dotata del sistema più avanzato sul mercato per la riduzione della dose di radiazioni al paziente: rispetto ad un’apparecchiatura standard, è possibile ridurre la quantità di radiazioni fino all’80%, pur mantenendo una qualità diagnostica elevata.

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Fonte: comunicato ASST Pavia

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