Caricamento

Type to search

michelangelo Notizie Locali Pavia Ricerca

Fragilità farmacologica: prescrizioni inadeguate di farmaci e vulnerabilità

Redazione 7 dicembre 2018
Social

È stato presentato nei giorni scorsi a Pavia nell’Aula Consiliare della Fondazione Mondino il progetto di ricerca Frailbrain, uno studio per identificare potenziali biomarcatori associati alla condizione di fragilità e di chiarire la loro relazione con la condizione di “fragilità farmacologica”. Per lo studio si recluteranno due diversi gruppi di individui e li si analizzeranno per la durata di tre anni.
Un gruppo di persone in salute tra i 30 e i 55 anni e un gruppo di anziani in salute sopra ai 65 anni, anziani che soffrono di fragilità e infine pazienti over 65 con Parkinson. A tutti verranno effettuati prelievi del sangue e biopsie cutanee.

La fragilità è una condizione sistemica che spesso si associa all’invecchiamento. Si presenta in assenza di specifiche malattie, ma con un impatto negativo considerevole sulla salute e la qualità della vita delle persone anziane, che diventano più vulnerabili nei confronti di diverse patologie. Tra il 7 e il 16,3% degli individui sopra i 65 mostra segni di fragilità e la frequenza di tale condizione può raggiungere il 45% dopo gli 85 anni.

“È una condizione particolarmente importante per i neurologi – aggiunge Fabio Blandini, Direttore Scientifico della Fondazione Mondino – perché potrebbe favorire processi neurodegenerativi tipici dell’età avanzata, come ad esempio la malattia di Parkinson. Obiettivo principale della ricerca sarà identificare potenziali marcatori genomici, biologici ed immunologici associati alla condizione di fragilità dell’anziano e chiarire eventuali relazioni con la condizione di fragilità farmacologica che deriva dalle prescrizioni inadeguate di farmaci nei soggetti anziani”.

Lo studio è finanziato da AIFA Agenzia Italiana del Farmaco – nell’ambito dei progetti di ricerca indipendente – e coordinato dalla Fondazione Mondino, che guiderà un consorzio al quale partecipano l’Università dell’Insubria di Varese, l’Università del Piemonte Orientale con l’Ospedale Maggiore di Novara, l’Istituto di Riabilitazione e Cura Santa Margherita di Pavia e l’Erasmus University Medical Center di Rotterdam.

“Il progetto Frailbrain testimonia l’impegno dell’Istituto e il valore dei suoi ricercatori – commenta Livio Tronconi, Direttore Generale della Fondazione Mondino – che in questi ultimi anni si sono aggiudicati importanti finanziamenti, soprattutto nel campo delle ricerche sull’invecchiamento, uno dei principali temi di ricerca a livello nazionale e internazionale”.

Fonte: comunicato Mondino, ospedale maggiore di Novara

Tags:

Potrebbe interessarti

Menu