Il fiume Po nuova riserva mondiale Unesco
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“Un giusto riconoscimento per l’intero Paese e più specificatamente per la Lombardia. Un patrimonio naturale, quello del fiume Po, da salvaguardare, che riveste un’importanza eccezionale e strategica per diversi settori della nostra regione: l’ambiente, il turismo, l’agricoltura. Esprimo, dunque, grande soddisfazione per una decisione giusta e meritata”. Così Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, commenta la scelta del Consiglio internazionale del Programma Mab (Man and biosphere) dell’Unesco di proclamare due nuovi siti italiani riserve mondiali Unesco: la riserva “Po Grande” e le Alpi Giulie.
ASSESSORE CATTANEO, ORGOGLIOSI DEL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO - “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento. In Regione Lombardia - chiosa l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo - abbiamo avviato in maniera sistematica un’azione di tutela della natura e della biodiversità anche nell’area del Fiume Po in cui sono presenti siti di Natura 2000, Zone di protezione speciale, riserve naturali e zone speciali di conservazione. Da sempre - conclude Cattaneo - collaboriamo con Piemonte, Emilia Romagna e Veneto per preservare la biodiversità in questa area, in un’ottica di sviluppo sostenibile”.
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