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Regione Lombardia: nel 2020 sforzi e risorse per abbattere i tempi di attesa

Redazione 12 Dicembre 2019
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L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha presentato le Regole 2020 per il funzionamento del servizio socio sanitario regionale: i punti principali prevedono la diminuzione dei tempi di attesa, azioni sulla cronicità e fragilità e interventi sull’autismo.

“Trenta milioni di euro per abbattere le liste d’attesa, azioni innovative sui temi della cronicità e delle fragilità, interventi specifici nei settori della prevenzione, dell’autismo e della neuropsichiatria infantile, rafforzando altresì i percorsi strutturati contro le dipendenze”.

Sono questi alcuni dei temi illustrati oggi dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera, nel corso della presentazione in 3° Commissione consigliare delle Regole 2020 per il funzionamento del servizio socio sanitario regionale. Il provvedimento sarà portato all’esame della Giunta regionale la prossima settimana.

Liste d’attesa, buoni risultati da sperimentazioni a Milano e Brescia

“Alla luce dei risultati incoraggianti sulla riduzione delle liste d’attesa – ha spiegato Gallera – ottenuti a seguito della sperimentazione nei territori delle ATS di Milano e Brescia attraverso l’investimento di 15 milioni e l’acquisto di prestazione aggiuntive rispetto a quelle erogate l’anno precedente, abbiamo deciso di estendere le misure a tutto il territorio regionale raddoppiando la cifra. I tetti di spesa sulle assunzioni e sul budget da assegnare agli erogatori privati accreditati hanno finora impedito alle Regioni, e alla Lombardia in particolare, di intraprendere azioni più incisive”.

2 milioni per l’assistenza domiciliare integrata

“Abbiamo previsto 2 milioni aggiuntivi per la Assistenza Domiciliare Integrata – ha proseguito l’assessore – e 3 milioni in più le cure palliative domiciliari e altri 2 milioni per l’autismo. Mi preme focalizzare l’attenzione sull’istituzione della Comunità sperimentale per minori con disturbi psicopatologici e con problemi di abuso di sostanze. Sul tema delle dipendenze, punteremo molto sulla diagnosi precoce presso scuole e luoghi di aggregazione al fine di intercettare i giovani nelle prime fasi del consumo, prima che la situazione sia troppo compromessa”.

I cronici

“Il ruolo proattivo dei medici di base in stretta connessione con le strutture ospedaliere rimane il pilastro del nostro modello – ha continuato Gallera – per la presa in carico dei pazienti cronici. Fra questi, per chi sottoscrive il Piano di Assistenza Individuale, pacchetti prestazionali per l’esecuzione nella medesima giornata delle prescrizioni previste nel singolo percorso di cura. Inoltre, il medico di medicina generale potrà registrare in formato elettronico tutte le ricette dematerializzate per i farmaci previsti, come da normativa vigente, ed il paziente potrà recarsi direttamente nella farmacia prescelta per l’acquisto dei farmaci. Novità anche nel settore della Telemedicina con possibilità di erogare prestazioni negli studi delle cooperative degli MMG ed effettuare la refertazione a distanza da parte degli specialisti delle strutture accreditate (ECG, HOLTER, FUNDUS OCULI)”.

“Dopo quasi 8 anni con le mani legate, continueremo ad attuare il piano delle assunzioni – ha concluso Gallera – sfruttando fino all’ultimo centesimo le possibilità finanziarie garantite dalle normative nazionali. Nel 2020 investiremo altri 200 milioni per interventi di rinnovamento strutturale e tecnologico negli ospedali e IRCCS pubblici”.

Fonte: www.lombardianotizie.online

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