fbpx
Caricamento

Type to search

Assistenza

Mal di testa: una app gratis per tenerlo controllato

Redazione 19 Maggio 2018
Social

Avere mal di testa è un disturbo molto diffuso: ben 27 milioni gli italiani affetti, con sintomi che si manifestano in media due volte al mese (indagine GfK Eurisko) e spesso sottovalutato, trascurato o trattato male. Inutile dire come questo poi impatti la qualità della vita, dall’ambito professionale a quello sociale e di intimità.

La casa farmaceutica Angelini con il contributo scientifico di ANIRCEF, l’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee, ha appena lanciato la nuova campagna informativa “I MAL DI TESTA TOGLITELI DALLA TESTA”, corredata dall’app gratuita iMalditesta, per monitorare il proprio mal di testa, conoscerlo meglio e limitarne le cause scatenanti come stili di vita e abitudini sbagliate.

L’applicazione è disponibile per iOS (iPhone) e Android (Samsung, LG, etc.). In modo molto semplice aiuta a monitorare l’insorgenza e l’andamento degli episodi di mal di testa, con la compilazione di un diario (ora di inizio e fine dell’episodio, il possibile intervento di fattori o condizioni importanti – dallo stress alla qualità del sonno, all’attività fisica, all’assunzione di alimenti particolari – ma anche l’intensità dei sintomi e l’effetto di eventuali rimedi e soluzioni). Una raccolta di dati e statistiche utile anche per il proprio medico di base o lo specialista per isolarne le cause ed effettuare una valutazione diagnostica e terapeutica più approfondita.

AppQuello che leggi ti è utile? Regala un like alla nostra pagina Facebook e iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre informato sulle novità in Lombardia.

Oltre all’app si segnalano il portale www.imalditesta.it e la futura distribuzione di materiale informativo in farmacie su tutto il territorio nazionale.

“La cefalea è uno dei sintomi più diffusi nella popolazione, eppure poco conosciuto nelle sue tante sfaccettature. I mal di testa non sono tutti uguali, hanno caratteristiche e fattori scatenanti differenti. La mancanza di una corretta informazione sul disturbo è la principale causa dell’adozione di comportamenti e trattamenti impropri, che non solo non curano il mal di testa ma possono addirittura peggiorarlo se non si agisce tempestivamente al primo sintomo” spiega il Prof. Pietro Cortelli, Presidente di ANIRCEF. “Dall’osservazione dei dati e dall’esperienza clinica, abbiamo capito che è necessario creare una “cultura” del mal di testa. È quello che vogliamo fare con questa campagna: fare informazione sul tema, dare indicazioni e strumenti concreti per aiutare chi soffre di mal di testa a conoscere il proprio disturbo, le cause e le correlazioni con lo stile di vita, per individuare il trattamento migliore, intervenendo già in automedicazione”.

 

“Una persona su quattro ha dichiarato di non agire in alcun modo sul proprio disturbo e anche chi decide di ricorrere ai farmaci, nel 50% dei casi tarda ad assumerli in attesa che passi da solo. Solo il 34%, di fatto, interviene sempre in automedicazione per curare il dolore” commenta Isabella Cecchini, Responsabile Area Salute di GfK Eurisko.

 

Fonte: comunicato stampa ANIRCEF.
Foto: iMalditesta.it

 

Tags:
Menu