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Bambina di 14 mesi azzannata a Bergamo: il cane non sarà abbattuto

Redazione 26 Gennaio 2019
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Pochi giorni fa la notizia data dall’Eco di Bergamo: una bimba di 14 mesi azzannata alla testa dal cane di famiglia, un ibrido tra boxer e pastore tedesco. La bimba, grave, è stata subito operata al Papa Giovanni XXIII e portata in terapia intensiva e il padre è stato denunciato dai carabinieri di Bergamo per lesioni colpose. Inizialmente si era diffusa la notizia dell’abbattimento del cane, ma dal comunicato di ATS Bergamo si evince una evoluzione completamente diversa: il cane potrebbe addirittura tornare in famiglia, se non ci saranno obiezioni dai proprietari.

“Esprimendo la più sentita solidarietà alla famiglia della bambina aggredita, Ats Bergamo ricorda e rinnova la sensibilità e l’attenzione da sempre dimostrata nei confronti del mondo animale precisando, in ogni caso, che nessun veterinario ufficiale di Ats Bergamo ha mai rilasciato dichiarazioni a terzi in merito alla vicenda.”

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Segue comunicato

Ats Bergamo, in merito all’aggressione avvenuta il 14 gennaio a Bergamo ai danni di una bambina di 14 mesi da parte del cane di famiglia, precisa che non è mai stata ipotizzata la soppressione del soggetto.

Il cane si trova oggi in un canile sanitario per il periodo di osservazione sanitaria prescritto, dalla Legge della durata di 10 giorni, al fine di eseguire la profilassi sulla rabbia i cui all’art. 86 del Regolamento di Polizia Veterinari, DPR 8 febbraio 1954, n. 320.

Il cane non è stato sottoposto a sequestro giudiziario. Una volta terminato il periodo di osservazione, la procedura prevede che l’animale rientri nella disponibilità del proprietario che potrà decidere se tenerlo o cederlo.

In ogni caso, il cane potrà essere restituito o affidato a un soggetto giudicato idoneo a detenerlo, in quanto iscritto nel registro dei «cani impegnativi» di Ats Bergamo, e che garantisca un adeguato ed efficace percorso di rieducazione del cane.

Esprimendo la più sentita solidarietà alla famiglia della bambina aggredita, Ats Bergamo ricorda e rinnova la sensibilità e l’attenzione da sempre dimostrata nei confronti del mondo animale precisando, in ogni caso, che nessun veterinario ufficiale di Ats Bergamo ha mai rilasciato dichiarazioni a terzi in merito alla vicenda.

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