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Tatuaggi: quali rischi per la salute?

Vittorio Fontanesi 28 Marzo 2018
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Sembra ieri che d’estate, in spiaggia, si finiva per guardare i pochi ragazzi tatuati come “alieni”! Il tatuaggio ormai è un fenomeno di costume molto diffuso: in Italia i tatuati erano quasi sette milioni già nel 2015 (clicca qui) e probabilmente il numero negli ultimi due anni è cresciuto ulteriormente. 

A quali rischi si va incontro tatuandosi? I rischi del rivolgersi a tatuatori improvvisati sono sotto agli occhi di tutti (epatite virale B o C, e altro. Già se ne parla in ogni dove, basta rivolgersi a professionisti per minimizzare le possibilità che avvenga), quindi andiamo oltre

La moda è relativamente recente, e non ci sono ancora studi definitivi a riguardo. Vi segnaliamo le notizie che più ci hanno colpito:

  • Sport: il professor Ingo Froböse, della Università tedesca dello sport di Colonia, esperto in riabilitazione e prevenzione, sostiene in una intervista al “Sun” che i grandi tatuaggi abbiano un’influenza negativa sulla performance atletica incidendo negativamente sulla sudorazione. Non è tutto: una percentuale dell’inchiostro del tatuaggio finirebbe nel flusso sanguigno e pare che un atleta possa risentire di un calo di performance nell’ordine del 3%-5%. (fonte: Die Welt)
  • Salute parte 1: recentemente (il 12 settembre) è stato pubblicato su Nature uno studio che dimostrerebbe come nanoparticelle dei tatuaggi (compresi scarti del diossido di titanio, usato nei coloranti) entrino nel flusso sanguigno e arrivino ai linfonodi. “To this end, tissue samples of four individuals tattooed with orange, red, green or black and two non-tattooed control donors were analyzed for the presence of organic pigments. Detection of the same pigment species in both skin and regional lymph nodes revealed the drainage of tattoo particles in two out of four tattooed donors“. (fonte: Nature)
  • Salute parte 2: il rischio di melanoma non aumenta coi tatuaggi, ma la diagnosi può essere più complicata, perché i pigmenti rendono difficile il monitoraggio dei nei. (fonte: Ospedale Niguarda)
  • Umore: attenti ai soggetti che decidete di portare con voi “per sempre”: ben il 17% del campione intervistato nel 2015 ha dichiarato che preferirebbe rimuovere i propri tatuaggi! (fonte: ISS)
  • Il Ministero della Salute ha ritirato dal commercio 9 pigmenti in quanto cancerogeni (aggiornamento del 28 marzo 2019)

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Foto di ilovetattoos da Pixabay

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