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San Gerardo: tempistica cantiere

Redazione 4 aprile 2018
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Porte aperte alla stampa al San Gerardo, in compagnia del Sindaco Allevi e del Dott. Stocco, DG della ASST Monza. Un’ottima occasione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori che stanno radicalmente cambiando l’ospedale che da sempre è visto come il punto di riferimento per Monza e Brianza.

I lavori per il blocco b saranno conclusi per il 4 aprile 2019, mentre l’attività strutturale già a settembre 2018, seguirà il riallestimento dei reparti. Per evitare problemi ai degenti degli altri blocchi sono state prese moltissime precauzioni. La prima, fin da subito, è consistita nell’isolare completamente il blocco b dagli impianti, con una lunga fase preparatoria. In aggiunta, il cantiere è totalmente isolato da “pacchetti”, vere e proprie pareti ancorate alla soletta di cemento armato spesse 30-40 cm per fornire isolamento acustico, antincendio e polveri. Il monitoraggio di queste ultime è effettuato negli altri settori su base quotidiana e risulta ampiamente nei limiti, addirittura migliore rispetto all’esterno dell’ospedale nonostante i varchi necessari per passaggio materiali (le aerazioni dei reparti sono indipendenti).

Una volta completato settore b l’avanzamento dei lavori sarà al 60% (40% per il nuovo avancorpo e il 20% per il settore). La terza fase riguarderà il settore c, infine partiranno i lavori per il settore a.

Noi di TiSOStengo eravamo presenti: ecco in anteprima la gallery delle foto, molte dall’undicesimo piano!

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Comunicato stampa Monza, 04 aprile 2018 – Procedono i lavori relativi all’intervento di potenziamento, ampliamento e ristrutturazione del presidio ospedaliero San Gerardo di Monza. Un progetto che si propone di allineare la struttura ospedaliera ai rilevanti cambiamenti organizzativi assistenziali e tecnologici che negli ultimi anni hanno profondamente modificato il modo di curare. La ristrutturazione consentirà di elevare in modo significativo gli standard strutturali, impiantistici e di comfort alberghiero dell’intera struttura, con importanti ricadute positive sulla salute e sul benessere dei pazienti e degli operatori sanitari.

Come si sta procedendo: l’8 marzo 2017, ILSPA, in qualità di Stazione Appaltante, ha consegnato i lavori della seconda fase della ristrutturazione del Monoblocco. In particolare da marzo a dicembre sono stati realizzate le cosiddette “opere propedeutiche di fase 2” cioè tutti i lavori di adeguamento dei reparti dei settori A e C necessari affinché tali reparti potessero ospitare le funzioni insediate ancora nel settore B, nonché tutte le opere di sezionamento impiantistico necessarie allo “disattivazione” del settore B.

Completati tali lavori, si è proceduto al progressivo svuotamento del settore B del Monoblocco dalle attività ospedaliere e dagli arredi e alla consegna delle aree così liberate al cantiere, procedendo per ragioni tecniche principalmente dall’alto verso il basso.

I piani interrato, seminterrato e 3°, infatti, sono stati consegnati nella seconda metà del mese di gennaio, mentre i piani 2°, 4°, 5°, 6° e 7° erano stati consegnati già l’8 di gennaio e i restanti piani Terra, 8°, 9°, 10° e 11° il precedente 19 dicembre 2017.

È potuta così iniziare la fase 2 vera e propria, che vedrà la demolizione delle opere murarie e impiantistiche dell’intero settore B, l’adeguamento strutturale e la completa ristrutturazione di tutti i reparti nonché il rifacimento integrale delle facciate esterne. Il Monoblocco verrà completamente ristrutturato. I pilastri saranno rinforzati e il disegno degli interni interamente rinnovato. Il progetto prevede la rimodulazione degli spazi per ottenere camere di degenza ad uno o due posti letto con bagno e doccia annessi, in conformità alle normative vigenti in materia di accreditamento delle strutture sanitarie.

Le nuove facciate: è prevista la sostituzione integrale di tutte gli elementi delle facciate in modo da conseguire un radicale miglioramento delle prestazioni di isolamento termico ed acustico, accrescere il comfort della degenza e il contenimento dei consumi energetici. Saranno curati in modo speciale gli aspetti estetici e cromatici per rappresentare, con giochi di colore, lo sky-line delle montagne lariane poste all’orizzonte nord della città di Monza.

Lo stato dei lavori: il cantiere ha raggiunto ad oggi un avanzamento di circa il 42%, con una presenza media giornaliera ora attestata di circa 90 risorse.

Si prevede un incremento nelle prossime settimane fino a raggiungere, nella fase 2 “a regime”, circa 150 unità al giorno.

Il termine dei lavori di fase 2 è previsto il 4 aprile 2019, momento dal quale l’ASST di Monza avvierà la fase di allestimento e trasferimento dell’attività ospedaliera nei nuovi reparti per iniziare poi la successiva fase 3 dal successivo mese di luglio, ossia la ristrutturazione del settore C del Monoblocco.

La fase 4, l’ultima prevista, riguarderà la ristrutturazione del settore A e le opere di ricongiungimento dei reparti.

“Questa ristrutturazione è una periodo importante non solo per la Città di Monza e per quella di tutta la Brianza, ma anche per l’intera comunità di tutte le persone che, ogni giorno, lavorano qui – sottolinea il Direttore generale della ASST di Monza Matteo Stocco -, che stanno operando al meglio nonostante il cantiere, con impegno, dedizione e professionalità. Stiamo realizzando una struttura all’avanguardia, come dimostra già la nuova palazzina accoglienza, un investimento sulle strutture che vuole essere d’accompagnamento a chi ci lavora e a chi si reca in ospedale per visite ed esami”.

“Infrastrutture Lombarde, grazie alla grande collaborazione della ASST di Monza – aggiunge Guido Bonomelli, Direttore generale di ILSPA – è riuscita a gestire un cantiere così complesso senza disagi per gli utenti e per i pazienti. Una sfida vinta nel progetto più importante ma anche più complicato di ristrutturazione di uno dei più rilevanti poli sanitari della Lombardia”.

“L’Ospedale S. Gerardo è un’eccellenza a livello nazionale e non solo: per i monzesi poi è un vero e proprio punto di riferimento dove sanno di poter trovare grandi professionalità e doti umane fuori dal comune – conferma il sindaco di Monza Dario Allevi – . È evidente che un cantiere così importante ed impattante potesse creare enormi preoccupazioni nella comunità. Ecco perché ho voluto visitarlo oggi: volevo osservare con i miei occhi come si stava affiancando alla normale attività e, con piacere, ho potuto verificare che i lavori non stanno pregiudicando l’attività dei sanitari e il benessere dei pazienti. Di questa cura e di questa grande sensibilità desidero ringraziare il Direttore Matteo Stocco, che sta guidando l’operazione con un’attenzione davvero straordinaria”.

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