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Spray al peperoncino: cosa fare se aggrediti?

Giovanni Deleo 11 Dicembre 2018
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Negli ultimi giorni lo spray al peperoncino è uno dei temi più diffusi su blog e testate giornalistiche. Permetteteci di affrontare la tematica in modo differente e più utile: a noi non interessa generare più traffico sul nostro sito dividendovi tra chi è a favore e chi contro alla commercializzazione (purtroppo è uno schema che vediamo utilizzato sempre più spesso) per stimolare commenti, insulti e interesse sulla notizia. Ve lo diciamo subito: se avete qualcosa da urlare a riguardo non è Tisostengo il luogo adatto. Qui si parla di salute.

Bene, vediamo come comportarci nel caso si entri in contatto col contenuto di una di queste bombolette: lo spray ha come principio attivo la capsaicina, derivato dai frutti delle piante del genere Capsicum (tra cui vi è il peperoncino) in modo da generare un fortissimo bruciore agli occhi e obbligare la persona contro la quale viene spruzzato a chiuderli. Dato il contenuto altamente urticante, può anche causare problemi respiratori (soprattutto a chi soffre d’asma) e irritazione della pelle.

Così come quando mangiamo cibi piccanti, non possiamo certo sperare di far passare i sintomi in poco tempo: si parla di bruciori che arrivano a durare fino a due ore, anche dopo avere rimosso i residui.

La prima regola è MAI toccare gli occhi o strofinarli se vi bruciano: contribuireste soltanto ad aumentare l’area colpita spargendo il composto oleoso urticante su una superficie più estesa. L’arma più potente che avete a disposizione fin da subito è stimolare la secrezione delle ghiandole lacrimali: piangere il più possibile per espellere il composto. 

Cercate appena possibile una fonte di acqua pulita e risciacquate abbondantemente gli occhi (sempre senza strofinare) continuando nell’operazione per 20 minuti o più. Per togliere i residui dalla pelle, invece, è opportuno l’utilizzo di un sapone neutro. Utilissimo il detersivo per piatti. Se avete a disposizione lacrime artificiali (colliri salini) usateli: contribuiranno alla pulizia degli occhi. Diffidate da chi sostiene che sia necessario l’utilizzo di latte: servirebbe (ma non è provato) solo per ridurre il bruciore, ma a differenza dell’acqua non pulisce.

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In foto: Marines si allenano a resistere ad attacchi con spray al peperoncino, Wikimedia

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