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Yoga: dall’India la disciplina per il corpo e la mente

Redazione 13 Novembre 2018
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Parlare di yoga è di moda. Da quando Madonna e altri personaggi famosi hanno confessato di praticarla, questa disciplina antichissima ha conosciuto una diffusione senza precedenti. E’ completa e praticamente (ma non totalmente, come vedremo) priva di controindicazioni; stimola il benessere fisico e quello mentale, portando l’organismo a ritrovare un equilibrio naturale. Una conquista preziosa nella “giungla urbana” fatta di impegni, scadenze e sedentarietà in cui molti di noi si trovano a vivere.

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L’origine dello yoga si perde nella notte dei tempi nel subcontinente indiano. Il termine è giunto ai giorni nostri con un significato diverso da quello originale. Lo yoga antico era un insieme di pratiche meditative e ascetiche strettamente intrecciate a una visione filosofica. Oggi, invece, per yoga si intende un variegato insieme di attività che comprendono ginnastiche del corpo e della respirazione, insegnate in decine di stili.

In Occidente la variante più praticata è l’Hatha Yoga. Per cominciare, non è certo necessario conoscere la filosofia indiana e studiare complicati manuali: ma, a sentire chilo pratica da anni, è innegabile che trascurandone la storia anche si perde l’aspetto fondamentale della disciplina. Lo yoga è infatti un percorso di conoscenza di se stessi e del proprio corpo attraverso le posizioni e la meditazione.

I benefici fisici vanno dal rafforzamento della muscolatura a quelli posturali, senza contare un migliore controllo del corpo e dell’equilibrio.

Dal punto di vista mentale, invece, attraverso il controllo della respirazione si cerca di raggiungere e si ottiene un miglior controllo della parte più dinamica di noi: la mente. Lo yoga può essere molto utile per vincere stati di ansia e restituire equilibrio alla nostra interiorità, donando calma e autocontrollo. Le pratiche meditative insegneranno a scendere sempre più all’interno, fino a creare la sensazione di “vuoto” tipica della disciplina: questo stato ha un potere rigenerante, e aiuta a ricostituire le energie disperse nella quotidianità.

Come anticipato, si tratta di una pratica pressoché per tutti, ma non priva di qualche controindicazione. Tra le poche dello yoga, ci sono i problemi ortopedici (che devono essere valutati prevedendo eventualmente posizioni più dolci) e gli stati depressivi acuti, per cui la meditazione non pare indicata.

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