fbpx
Caricamento

Type to search

Milano e Hinterland Notizie Locali Lombardia Top

Papa Francesco incontra i ragazzi della Casa Pediatrica

Redazione 22 Marzo 2019
Social

Ieri, presso Casa Pediatrica dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, i  ragazzi vittime di bullismo e i loro compagni di scuola, seguiti dal Centro multidisciplinare e di coordinamento nazionale per le vittime di bullismo e cyberbullismo presente in Casa Pediatrica dal 2008, hanno avuto l’occasione di parlare in videoconferenza con Papa Francesco e di raccontare la loro esperienza.

Martedì scorso, i nostri giovani seguiti da tre volontari di Scholas, hanno trasformato un lenzuolo ospedaliero in un coloratissimo quadro, espressione dei loro pensieri, delle loro paure e dei loro sogni. “Mentre dipingevamo il nostro quadro – ha detto Mariachiara al Santo Padre –  non ci importava la storia del lenzuolo ma eravamo concentrati sul dipingere i nostri pensieri. Noi in questo modo ci siamo sentiti degli artisti non per la bellezza del quadro ma per il suo significato!”

Papa Francesco Casa Pediatrica

Oltre ai ragazzi di Casa Pediatrica, hanno partecipato alla videoconferenza, parlando con il Santo Padre e raccontando la loro esperienza con le attività di Scholas, altri giovani in collegamento da Panama, Portogallo, Spagna e Romania.

Papa Francesco, dopo aver ascoltato le testimonianze, ha ricordato l’importanza di coltivare la creatività dei giovani e di non fare l’errore di considerare i ragazzi il nostro futuro ma di considerarli una preziosa risorsa del nostro presente.

Papa Francesco Casa Pediatrica

Alle 12.00 di oggi un primo collegamento tra Casa Pediatrica e la sede vaticana di Scholas ha dato il via alla collaborazione tra l’Organizzazione Internazionale di Diritto Pontificio e l’ASST Fatebenefratelli Sacco. Il Direttore generale dell’ASST, Alessandro Visconti, da Milano e i Direttori Mondiali di Scholas, Josè Maria del Corral e Enrique Palmeryo, hanno firmato il protocollo di intesa per la realizzazione di  percorsi comuni di collaborazione per avviare e sostenere programmi e progetti per promuovere l’integrazione sociale e prevenire il disagio giovanile. A fare le presentazioni Luca Bernardo, Direttore Casa Pediatrica Fatebenefratelli, che ha partecipato ai video-collegamenti dalle sede vaticana di Scholas.

“Il nostro Ospedale e in particolare la Pediatria del Fatebenefratelli ha detto Alessandro Visconti – vuole essere una Casa aperta alla città di Milano con la sua presenza attiva sul territorio e nelle scuole per educare e prevenire, anche grazie agli accordi con le Forze dell’Ordine, i fenomeni di bullismo e  i disagi derivanti da un uso eccessivo e improprio dei dispositivi digitali. Non vogliamo solo pensare a Milano – ha continuato il Direttore – ma all’Italia con collaborazioni con le più alte Istituzioni come il MIUR, Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per metterci a disposizione di chi subisce i comportamenti degli altri con conseguenze fisiche e psicologiche.”

Papa Francesco Casa Pediatrica

CASA PEDIATRICA FATEBENEFRATELLI                                            
L’ASST Fatebenfratelli Sacco, Polo Pediatrico della città di Milano, è con Casa Pediatrica centro multidisciplinare per  il trattamento del disagio adolescenziale e Centro di Coordinamento Nazionale Cyberbullismo del M.I.U.R..
Riconosciuta a livello regionale, nazionale ed internazionale, Casa Pediatrica grazie alla sua squadra di professionisti altamente qualificati e dalle grandi qualità umane, vuole prevenire situazioni di disagio – includendo, ma non solo, azioni e strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyber bullismo – anche attraverso attività socio-sanitarie ed educative. Propone, promuove e partecipa a progetti che prevedono attività di formazione, prevenzione e sensibilizzazione sulle principali tematiche relative al disagio adolescenziale, in partnership con le principali realtà del terzo settore operanti a livello locale, nazionale ed europeo.

Papa Francesco Casa Pediatrica protocollo

SCHOLAS
Persegue l’obiettivo di realizzare l’integrazione delle comunità, con particolare attenzione a quelle più bisognose, attraverso l’impegno di tutte le parti sociali interessate, integrando le scuole e le reti educative in tutto il mondo attraverso proposte tecnologiche, sportive e artistiche

Opera con tutti i tipi di scuole, sia pubbliche che private, di tutte le confessioni religiose e laiche; e con comunità ed istituzioni educative e sociali di tutto il mondo;

Fonte: comunicato Policlinico

Quello che leggi ti è utile? Regala un like alla nostra pagina Facebook e iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre informato sulle novità in Lombardia e a Torino

Tags:

Potrebbe interessarti

Menu