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Il territorio sostiene il Regina Margherita

Redazione 17 Aprile 2019
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Un ricercatore e nuove apparecchiature per il trattamento di particolari patologie malformative delle vie aerodigestive superiori saranno a disposizione dell’Otorinolaringoiatria del Regina Margherita grazie alla sinergia tra Confindustria Piemonte e la Compagnia di San Paolo

Strutturare un nuovo percorso di eccellenza all’interno dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino grazie alla generosità del territorio. È questo l’obiettivo che ha guidato gli sforzi delle imprese piemontesi, coordinate da Confindustria Piemonte, e di Compagnia di San Paolo, grazie all’indirizzo ed al supporto della Onlus Io Sto Con Il Regina Margherita, che si è fatta regista del progetto.

L’iniziativa di fundraising ha avuto come beneficiario il reparto di Otorinolaringoiatria pediatrica, diretto dal dottor Paolo Tavormina, ed è stata finalizzata ad innovare tutto il sistema di diagnosi, gestione e terapia in favore di bambini e neonati che presentano una serie di patologie malformative o espansive a carico delle vie aerodigestive superiori. Si tratta di pazienti che, spesso anche in età neonatale, devono essere sottoposti a delicati interventi chirurgici che necessitano successivamente di una lunga e laboriosa riabilitazione per il ripristino delle funzioni fonatorie e deglutitorie. Un settore di intervento nel quale il reparto dell’ospedale torinese è impegnato da circa dieci anni e che ha visto crescere progressivamente, anno dopo anno, il numero di diagnosi ed operazioni da gestire, con la conseguente necessità di aggiornare anche dotazioni tecnologiche e modelli di intervento. Nel 2018 l’Otorinolaringoiatria pediatrica del Regina Margherita ha trattato per questo genere di patologie 80 piccoli pazienti: in prevalenza giovanissimi di età da zero a dieci anni insieme a qualche caso che ha coinvolto preadolescenti.

In dettaglio, l’impegno di un gruppo di imprese piemontesi, coinvolte da Confindustria Piemonte, ha permesso di raccogliere la cifra di circa 50.000 euro da destinare all’istituzione di una borsa di studio per un anno in favore di un giovane laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Otorinolaringoiatria per la ricerca nell’ambito della terapia chirurgica e la riabilitazione dei bambini con patologie a carico delle vie aerodigestive superiori. Una opportunità che si è concretizzata con l’affidamento dell’incarico ad una giovane medico specialista, in servizio da metà marzo 2019.

Il sostegno della Compagnia di San Paolo, pari a circa 160.000 euro, ha invece consentito l’acquisto di una nuova e sofisticata apparecchiatura per la videoendoscopia otorinolaringoiatrica e chirurgica, capace di migliorare notevolmente la qualità della gestione del paziente sia nella fase di esame e diagnostica, sia in quella successiva di terapia chirurgica.

Il dottor Silvio Falco, Direttore generale AOU Città della Salute di Torino, ha dichiarato: “Ringraziamo Confindustria Piemonte, Compagnia di San Paolo e Io sto con il Regina Margherita per l’impegno profuso e per aver investito importanti risorse nelle eccellenze dell’ospedale Regina Margherita, che si conferma in numerose specialità punto di riferimento regionale e nazionale in campo pediatrico. Tutto questo conferma quanto crediamo e quanto continuiamo ad investire nelle eccellenze dell’ospedale Infantile per il presente e per il futuro per quello che sarà un cardine del futuro Parco della Salute”.

“La responsabilità sociale è alla base di una visione etica del fare impresa che Confindustria sostiene – ha spiegato il Presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli – ed impegnarci in modo concreto in favore dell’ospedale Regina Margherita ci è sembrato un atto emblematico per sostenere una delle eccellenze del Sistema sanitario piemontese e, insieme, offrire un segnale di attenzione al sistema di ricerca e studio nel campo delle malattie del bambino, favorendo l’ingresso di un giovane ricercatore. Non dimentichiamo che la white economy rappresenta un settore di investimento ad alto potenziale in termini economici ed occupazionali e la capacità di coniugare ricerca scientifica, formazione, didattica ed operatività costituirà una delle chiavi di successo della sanità piemontese nei prossimi anni”.

“La Compagnia – ha aggiunto la dottoressa Franca Fagioli, Componente del Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo – è da sempre attenta al miglioramento della qualità delle cure fornite ai piccoli pazienti: l’intervento presentato oggi è rivolto all’incremento della dotazione tecnologica di alto livello dell’ospedale Regina Margherita, polo di eccellenza della sanità regionale in ambito pediatrico. L’iniziativa, nel suo complesso, rappresenta, in continuità con il recente passato, un esempio di efficace e proficua collaborazione tra privati ed ente pubblico”.

“Il Comitato Io sto con il Regina Margherita Onlus che rappresento – ha concluso il Presidente della Onlus Walter Ceresa –, sostiene e promuove la crescita e lo sviluppo dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino attraverso donazioni mirate a garantire la qualità dei servizi e delle attrezzature per il benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. In questo caso dobbiamo ringraziare Confindustria che, a seguito di una campagna di sensibilizzazione, ha raccolto la cifra necessaria ad attivare un contratto libero professionale per un medico specialista in otorinolaringoiatria. Il ruolo della Onlus è fare da tramite tra i tanti sostenitori e le esigenze dell’ospedale realizzando concretamente i progetti che ci vengono proposti dalla Direzione aziendale”.

“Sono molto contento dell’arrivo di queste due donazioni – ha aggiunto il responsabile del reparto di Otorinolaringoiatria dottor Paolo Tavormina – perché in un contesto come quello attuale ottenere da due istituzioni esterne l’attenzione e l’impegno per farci avere personale e strumentazione di un certo livello è un atto per il quale la riconoscenza è d’obbligo e non è scontata. Essere un ospedale di riferimento nazionale ci pone di fronte a situazioni complesse. Poterle affrontare con strumentazioni di avanguardia e personale dedicato significa fare un enorme regalo a tutta la comunità”.

Hanno contribuito con le proprie donazioni alla creazione della borsa di studio: Finsaa – Associazione per il finanziamento degli studi in Amministrazione aziendale, Mirato Spa, Comoli Ferrari & C. Spa, Esseco Group, Colines Spa, Igor Srl, Ponti Spa e Zschimmer e Schwarz Italiana Spa.

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Fonte: comunicato Città della Salute di Torino

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