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Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: l’Ospedale di Niguarda spiega come donare

Redazione 14 Giugno 2019
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In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue l’Ospedale di Niguarda ricorda l’importanza della donazione e spiega in modo molto dettagliato la procedura da seguire per poter donare il sangue presso il Centro trasfusionale e donazione sangue.

Oggi ricorre la 15a Giornata Mondiale del Donatore di Sangue (World Blood Donor Day), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La campagna di quest’anno è incentrata sulla sicurezza delle terapie trasfusionali, tradotta attraverso lo slogan “Safe blood for all (sangue sicuro per tutti): obiettivo che può essere raggiunto tramite la donazione volontaria e soprattutto periodica così da garantire l’autosufficienza.

La campagna non è rivolta solamente ai donatori e potenziali donatori ma anche ai Governi, le competenti autorità nazionali in materia di salute e i servizi trasfusionali i quali, in sinergia, hanno il compito di implementare e promuovere un appropriato utilizzo clinico del sangue e costruire sistemi di controllo e sorveglianza sui processi di raccolta.

Quest’anno le celebrazioni della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue si svolgeranno a Kigali, capitale del Ruanda, paese leader nell’utilizzo di droni per il trasporto del sangue.

Ogni giorno, 7 giorni su 7, a Niguarda circa 60 pazienti hanno bisogno di una trasfusione di sangue per poter eseguire le terapie necessarie, per sottoporsi ad un intervento chirurgico o per essere assistiti nei casi di urgenza al Pronto Soccorso.

Ogni giorno per curare questi pazienti occorre l’aiuto di 60 donatori
La donazione è anonima, volontaria e non retribuita

Cosa occorre?

•     Avere la cittadinanza italiana o il permesso di soggiorno da oltre 2 anni e avere una buona comprensione della lingua italiana;
•     presentare la carta di identità e la tessera sanitaria;
•     avere tra i 18 ed i 60 anni in caso di prima donazione (chi è già donatore può superare il limite dei 65 anni in relazione allo stato di salute e alla valutazione cardiologica);
•     avere un peso non inferiore a 50 kg ( qualsiasi sia la statura o dalla costituzione);
•     non avere il ciclo mestruale in corso (è consigliato lasciar trascorrere almeno 1 settimana dalla fine del ciclo);
•     avere valori di emoglobina non inferiori a 12,5 g/dl nelle donne e 13,5 g/dl negli uomini;
•     non soffrire di malattie croniche (diabete, malattie autoimmuni, tumori maligni, etc.);
•     non avere mai avuto Epatite B, C, sifilide, comportamenti a rischio di malattie trasmissibili sessualmente e non avere fatto uso di sostanze stupefacenti; le infezioni da Epatite A sono da rivalutare dopo la guarigione clinica e la valutazione degli esami;
•     non aver avuto malattie nelle ultime due settimane anche se di lieve entità (influenza, bronchite,polmonite, herpes labiali, etc.);
•     non aver assunto farmaci come antidolorifici e acido acetil salicilico o altri antinfiammatori nell’ultima settimana, o antibiotici e antibatterici nelle  ultime 2 settimane. Non pregiudicano la donazione la pillola anticoncezionale e i preparati vitaminici;
•     non essere stati sottoposti a interventi chirurgici negli ultimi 4 mesi;
•     non essersi sottoposti a cure odontoiatriche nell’ultimo mese;
•     non aver effettuato esami endoscopici negli ultimi 4 mesi (gastroscopia, colonscopia, artroscopia, broncoscopia etc.). Se sono stati effettuati prima, portare il referto;
•     non aver avuto parti o interruzioni di gravidanza negli ultimi 6 mesi;
•     non aver fatto tatuaggi, agopuntura, fori ai lobi, piercing negli ultimi 4 mesi;
•     non aver effettuato viaggi o soggiorni in zone tropicali negli ultimi 6 mesi;
•     non aver soggiornato nel Regno Unito per più di 6 mesi (nel totale dei soggiorni) dal 1980 al 1996 e non essere stati  trasfusi nel Regno Unito;
•     non aver effettuato allenamenti pesanti o sport intenso nelle 24 ore precedenti la donazione;
•     non devono essere passati più di 2 anni dall’ultima donazione; devono essere trascorsi dall’ultima donazione di sangue 90 giorni per gli uomini e 180 giorni per le donne fertili e 30 giorni dall’ultima donazione di plasma;
•     portare qualsiasi documentazione sanitaria precedente (relazioni di dimissioni, relazioni cliniche ambulatoriali, cartelle cliniche per interventi pregressi, eventuali esami del sangue o strumentali eseguiti in passato, etc.).

Appuntamento

Per ridurre il tempo di attesa e permettere la migliore gestione della donazione, è importante prendere appuntamento indicando preferenze di giorno e ora ed un recapito telefonico:
telefonare al numero 02 6444.3891  (lun-ven 14.00-15.00)
– inviare una mail a donatorisangue@ospedaleniguarda.it

Sarete ricontattati per conferma entro due giorni lavorativi.

Dove andare?

Il candidato alla donazione munito di documento d’identità e tessera sanitaria, deve effettuare la registrazione al Centro trasfusionale e donazione sangue recandosi al punto Accoglienza – (Area Nord, Blocco Nord, Settore A, piano terra).

E l’aspirante donatore?

L’aspirante donatore deve recarsi al Centro una prima volta per una visita di idoneità che comprende: la compilazione di un questionario anamnestico, una visita medica e un prelievo di sangue per indagini analitiche; un colloquio informativo sui comportamenti a rischio di trasmissioni di infezioni, sulle tecniche del prelievo e sui possibili effetti collaterali. In accesso successivo, su appuntamento, verrà effettuata la prima donazione.

In cosa consiste?

Presso il Centro il donatore viene accolto dal personale amministrativo e invitato a compilare (ad ogni accesso) la documentazione fornita all’atto della registrazione. 
Inizialmente un infermiere effettua la digitopuntura per la rilevazione del valore di emoglobina (prelievo di sangue capillare dal dito) segue quindi la visita medica.
Prima di ogni donazione il medico responsabile della selezione stabilisce l’idoneità del donatore in base alla raccolta dei dati anamnestici (nel rispetto delle indicazioni elencate dal D.M. del 2 novembre 2015), visita medica e rilevazione dei parametri vitali (pressione arteriosa e frequenza cardiaca). 
A questo punto il donatore viene fatto accomodare in poltrona per iniziare la donazione che consiste nel prelievo di un volume di sangue intero di circa 450 ml, effettuato con materiale sterile e monousoLa donazione dura dai 7 ai 12 minuti
Contemporaneamente vengono prelevati anche i campioni di sangue da inviare al laboratorio
Al termine del prelievo e dopo un breve periodo di osservazione, il donatore può recarsi nell’area apposita per il ristoro
I donatori con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione. Per questo può essere rilasciato, su richiesta, il certificato.

Cosa fare prima e dopo?

Il giorno della donazione è consigliabile effettuare una colazione leggera con caffè o the’ moderatamente zuccherati ed eventualmente qualche biscotto secco o fetta biscottata. 
Devono essere evitati cibi grassi, dolciumi, latte o altri prodotti da esso derivati.
Dopo la donazione
 per l’interna giornata non effettuare attività sportiva intensa o lavori particolarmente pesanti.

Fonte: www.ospedaleniguarda.it

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