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Piario: onde d’urto in ortopedia, raddoppia l’oculistica

Redazione 4 novembre 2018
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Nell’ambito del progetto di implementazione varato da Regione Lombardia con D.G.R. 661 ha già preso avvio dalla fine di settembre un nuovo Servizio per l’ospedale M.O. Antonio Locatelli di Piario, a cura dell’UOC Ortopedia e Traumatologia diretta dal Dott. Lorenzo Valle. Si tratta dell’utilizzo della terapia a onde d’urto, con un’apparecchiatura che si chiama litotritore, utile in molte patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, al fine di ridurre l’infiammazione e stimolare la rigenerazione di tessuti inerti perché cronicamente sofferenti. Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia indirizzate su tessuti sofferenti perché producano il loro effetto antinfiammatorio, antidolorifico e rigenerativo. Le onde d’urto vengono utilizzate per curare varie patologie in ambito ortopedico/traumatologico caratterizzate da ritardi di guarigione delle fratture o da problemi tendinei o legamentosi.

A partire dal mese di ottobre e’ stata inoltre incrementata l’attività ambulatoriale di oculistica, da 6,30 a 14 ore settimanali, come previsto dalla citata deliberazione regionale.

Ritornando all’ambito ortopedico è importante segnalare che sempre ai primi di ottobre è stato portato a termine il primo intervento bilaterale delle anche eseguito simultaneamente. Come riferisce il Dott. Valle, Primario Ortopedico di Piario,“il decorso post operatorio non è stato dissimile da un intervento monolaterale consueto con deambulazione spontanea su stampelle a distanza di meno di 24 ore, e completamente autonoma nell’arco di 6 giorni. Non è stato necessario eseguire nessuna trasfusione di sangue in quanto i valori ematici sono stati sempre bene al di sopra della soglia di trasfusione”.

In effetti molti pazienti affetti da artrosi dell’anca e del ginocchio presentano un interessamento bilaterale delle rispettive articolazioni, che porta ovviamente ad una più grave compromissione della capacità deambulatoria del paziente rispetto ai casi monolaterali con la necessità di due interventi chirurgici eseguiti in successione.

Inoltre “negli ultimi anni l’affinamento delle tecniche chirurgiche (sempre meno invasive e più rispettose dell’anatomia delle articolazioni) unitamente alla riduzione delle perdite di sangue e al miglior controllo del dolore ha cambiato il modo di trattare questi malati che ricevono informazioni dettagliate prima dell’intervento anche con incontri specifici. La simultanea sostituzione delle articolazioni sui due lati nella stessa seduta, posta una serie di condizioni favorenti (giusto peso corporeo, assenza di comorbilità importanti,…) è suffragata dalla letteratura scientifica e deve poter contare sulla qualificazione e le competenze di personale esperto sia medico che infermieristico”.

Altri interventi in precedenza erano stati eseguiti in simultanea presso l’ospedale di Piario ma solo alle ginocchia.

Novità anche per ciò che concerne le nomine delle direzioni apicali. E’ stato ufficialmente designato con delibera n. 920 del 26 ottobre 2018 il Direttore dell’Unità Operativa Complessa “Servizio di Anestesia e Rianimazione Presidio 3”, che comprende l’Ospedale di Piario e l’Ospedale di Lovere, e che fa parte del Dipartimento Aziendale di Emergenza Urgenza, diretto dal dott. Roberto Keim.

Si tratta del bergamasco Stefano Bonazzi, 57 anni, laureato nel 1986 a pieni voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 1989 si è specializzato in Anestesiologia e Rianimazione sempre a Milano con 70/70. Ha conseguito idoneità per l’attività di medico Rianimatore presso il Servizio Urgenza-Emergenza Territoriale AREU 118 fin dal 2001.

La sua attività inizia nel 1990 presso il Policlinico San Marco di Zingonia, per poi spostarsi all’Ospedale di Calcinate, che faceva parte dell’Azienda Ospedaliera Treviglio Caravaggio, dove ha ricoperto l’incarico di Responsabile del Servizio di Anestesia e Rianimazione dello stesso Ospedale fino all’inizio del 2016, anno della riconversione a Presidio Ospedaliero Territoriale (POT). Nell’aprile 2016 si trasferisce presso l’ASST Bergamo Est con la qualifica di Dirigente Medico Responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Piario fino all’attuale nomina.

Il Dott. Bonazzi: “Ringrazio la Direzione Strategica per il prestigioso incarico affidatomi, sarà certamente un ulteriore stimolo per raggiungere importanti traguardi con impegno e determinazione sempre nell’ottica di rispondere nel modo migliore possibile alle esigenze del territorio.”

Per il Direttore Generale dott. Francesco Locati la nomina del dott. Bonazzi rappresenta un tassello importante sia per l’ospedale M.O. Antonio Locatelli che per l’ospedale “SS. Capitanio e Gerosa” di Lovere; lavoriamo per far sì che i percorsi di diagnosi e cura che siano sempre più precisi, puntuali ed efficaci, garantendone la continuità. A chi vi opera è chiesto di dare risposte nuove e ancora più efficaci sul fronte dell’assistenza, a tutti i livelli, in un settore come quello anestesiologico che è fondamentale per il funzionamento di tutto il Presidio e in una logica di rete con gli altri Presidi dell’ASST.

Fonte: comunicato ASST Bergamo Est

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