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Diabete mellito: disponibili i nuovi prodotti acquistati direttamente dalla Regione

Redazione 31 Gennaio 2019
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Il diabete è una delle patologie croniche a più ampia diffusione nel mondo e costituisce una delle più rilevanti ed onerose malattie sociali di quest’epoca, proprio per il suo carattere di cronicità, per la tendenza a determinare complicanze nel lungo periodo e per il progressivo spostamento dell’insorgenza verso età giovanili. Attualmente, in Italia, vivono almeno tre milioni di persone con diabete, di cui 550.000 circa residenti in Lombardia.

In Regione Lombardia, dal 1 febbraio 2019 sarà disponibile, presso le 3.000 farmacie lombarde, una nuova gamma di prodotti per l’autogestione del diabete mellito, acquistati da Regione stessa attraverso gara centrale, realizzata da ARCA per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi del sistema precedente.

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La fornitura della nuova gamma di presidi ed ausili per diabetici coinvolgerà i pazienti con diabete di tipo 2.

Non riguarderà – al momento – i pazienti con diabete di tipo 1 (tranne che per aghi e siringhe), gli assistiti in età pediatrica 0 -18 anni, le donne in gravidanza, i pazienti con microinfusore.

L’avvio di tale novità non compromette in alcun modo l’erogazione di ausili e presidi per il controllo della glicemia a tutti i pazienti diabetici lombardi; nessuno sarà lasciato senza i dovuti e necessari presidi medici.

Il Servizio Sanitario Regionale continuerà ad erogare ai propri assistiti i presidi per l’autogestione del diabete e la distribuzione degli stessi avverrà sempre attraverso la rete delle farmacie territoriali lombarde che però offriranno ai pazienti una nuova gamma di prodotti (aghi, siringhe, lancette, pungidito, strisce e glucometri): non più i prodotti disponibili in farmacia, ma quelli acquistati direttamente da Regione Lombardia.

I pazienti diabetici di tipo 2 potranno richiedere i dispositivi medici autorizzati in una delle 3.000 farmacie della Lombardia.

Per conoscere la nuova gamma di prodotti e avere informazioni sulle modalità di ordine e ritiro è possibile rivolgersi al proprio farmacista. Le farmacie lombarde sono infatti il principale punto di accoglienza per i pazienti diabetici lombardi.

Nulla invece cambia per i pazienti diabetici di tipo 1 che continueranno a ritirare i prodotti presso le farmacie del territorio della ASST di riferimento.

Fonte: comunicato Regione Lombardia

Locandina

A seguito della segnalazione di alcune associazioni pazienti diabetici rispetto all’esistenza di importanti differenze da una Regione all’altra, ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione) ha condotto un’indagine conoscitiva sul mercato dei dispositivi medici per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete (strisce, pungidito, aghi, siringhe da insulina), concentrandosi in particolare sui meccanismi di approvvigionamento; da qui è emerso che laddove l’approvvigionamento avviene tramite gara pubblica, come ad esempio in Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria e Valle d’Aosta, si ottengono livelli di maggiore efficienza ed elevati standard di qualità.

Regione Lombardia si è sempre avvalsa, per l’erogazione di ausili e presidi destinati ai pazienti diabetici, della rete delle farmacie attraverso un’apposita convenzione con Federfarma. Nel gennaio 2013, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha emanato un parere che stabilisce l’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di acquistare i prodotti dedicati al controllo della glicemia attraverso una procedura di evidenza pubblica; una sentenza del Consiglio di Stato ha poi stabilito che il Servizio Sanitario Nazionale debba erogare i presidi medico chirurgici per diabetici mediante una procedura di acquisto centralizzata.

Regione Lombardia ha quindi attivato la propria Centrale Acquisiti Regionale (ARCA) per procedere all’avvio della gara per la fornitura di presidi per l’autogestione del diabete.

L’amministrazione lombarda, attraverso questa procedura, intende:

  • assicurare standard qualitativi più elevati rispetto alle forniture precedenti;
  • agire per migliore l’efficienza del servizio;
  • garantire una uniforme qualità dei prodotti messi a disposizione dei diabetici
  • assicurare ad ogni target di paziente il glucometro più idoneo rispetto alla propria condizione di salute;
  • tutelare l’appropriatezza clinica nell’assegnazione del presidio;
  • consentire ai cittadini coinvolti in questa prima fase di innovazione la possibilità di ritirare i propri presidi presso qualunque farmacia.

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