fbpx



Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Assistenza Medicina Rubriche Top

Al familiare che assiste…chi ci pensa?

blank
Silvia Farina 30 Ottobre 2019
blank

Il caregiver deve imparare a fare attenzione ai suoi bisogni. Ecco qualche raccomandazione per aiutare a far fronte al difficile ruolo di assistenza.

Cerca supporto – Tanti caregiver si isolano perché pensano che nessuno li può capire. È molto utile e in tanti casi terapeutico fare parte di un gruppo di sostegno in cui imparare dagli altri attraverso la condivisione delle esperienze.

Non sentirti in colpa – se senti il bisogno di dedicarti un po’ di riposo.

Nutri il corpo – cerca di dormire abbastanza, mangiare correttamente e fai movimento.

Prendi pause spesso chiedendo un sostegno ad altri membri della famiglia.

La società americana HOME INSTEAD SENIOR CARE è il più grande operatore al mondo nell’assistenza domiciliare (non medica e non infermieristica), presente in 18 nazioni con oltre 1000 agenzie. In Italia ha iniziato Torino nel 2011 e da diversi anni è attiva anche a Milano : lavora con CAREGiver® assunti direttamente dall’agenzia.

Informati qui

Stabilisci limiti – dì no a richieste che sono oltre le tue capacità e dì di sì alle offerte di aiuto da parte di famiglia e amici.

Amici, famiglia e vicini di casa sono spesso disponibili ad aiutare, ma si sentono a disagio perchè non vogliono essere considerati come un’intromissione e non sanno come aiutare.

Silvia Farina Home instead - scelta badante alzheimer
Silvia Farina

L’aiuto è possibile se il caregiver:

  • Dà loro attività chiare e dice loro esattamente come si sente e di cosa ha bisogno 
  • Fa sapere quanto apprezza il loro aiuto e quanto alleggeriranno il suo fardello 
  • Li indirizza ad attività non direttamente collegate alla cura, perché alcune persone non si sentono in grado o non riescono a relazionarsi con la persona affetta da demenza. Alcuni esempi: fare la spesa, occuparsi del giardino e fare le pulizie  
  • Manifesta in modo esplicito che il loro aiuto è stato molto utile, perché  se si sentono apprezzati continueranno ad offrire il proprio aiuto.

Senza nessuna pretesa confessionale, rimane valido il principio: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Se non siamo in grado di prenderci cura di noi, di fissare paletti oltre i quali non andare e non consentire ad altri di andare, non saremo in grado di assistere adeguatamente.

blank
homeinstead
Tags: